C’è tanta attesa per la puntata, in onda domani alle 14.50 su Sky Sport per l’Uomo della Domenica. Il programma di Giorgio Porrà propone, in occasione del suo settantaduesimo compleanno, un’intervista a Claudio Ranieri.
Il Corriere dello Sport, oggi in edicola, ne anticipa un passaggio, dove Ranieri parla dei suoi genitori “li ho visti sempre sgobbare. Mio padre al banco della sua macelleria, mia madre alla cassa. Non si sono mai adagiati. A non mollare mai, ho imparato da loro”, ai suoi miracoli calcistici: “Il mio Leicester era come Forrest Gump. Se uno andasse a vedere dove sono stato, cosa è successo nei momenti topici, forse si renderebbe veramente conto di quello che ho fatto, capirebbe che Leicester e Cagliari sono state solo due cose e, certamente non voglio essere presuntuoso”.
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Chi critica quest’uomo è una sparuta minoranza. Avete visto la valanga di auguri che gli sono arrivati da persone che non perdono tempo come me a rispondere agli odiatori terroristi insultatori catastrofisti che scrivono in questo sito. Che quest’uomo sia a Cagliari dopo tanti anni con offerte da tutto il mondo, che sia venuto quando eravamo quattordicesimi in serie B e ci abbia portato qui è una delle più grandi fortune che il nostro Popolo potesse avere.(segue)..
Quattro anni ha allenato il Cagliari, tre promozioni ed una salvezza miracolosa ha ottenuto. E c’è chi dopo due mesi gli vuole fare le scarpe chiamandolo bollito, in confusione e volendogli suggerire da una tastiera e dalla deficienza del proprio cervello come allenare la squadra. POVERACCI….
Chi critica quest’uomo non merita rispetto, se tutte le persone fossero come Claudio Ranieri sarebbe un mondo migliore
Amico te lo spiego in base all’etimologia che ne dà la treccani e non la mia. CRITICA: la facoltà intellettuale che ci rende capaci di esaminare e valutare gli uomini e il risultato della loro attività, per scegliere, distinguere il vero dal falso, il bello […] esamina e si giudica un’opera letteraria, artistica o scientifica. In poche parole nessuno mette in discussione Ranieri come uomo ma si danno dei giudizi sul suo operato e questo è verificabile in qualsiasi momento grazie ai risultati oggettivi del suo lavoro
Ciao Marco, sono Francesco. La critica in questi termini è più che lecita. Si può giudicare educatamente l’operato di Ranieri. Quello che però non si può fare è dargli del bollito o del confusionario o dell’avallatore di scelte non sue. Queste sono offese non critiche, e lui non se le merita né come uomo né come allenatore. Il fatto poi che dopo due mesi alle prime difficoltà c’è chi lo voglia scaricare a me queste persone fanno pena, nel senso più vero della parola intesa come compassione e quindi non si offendano se dico questo. Come te anch’io da più… Leggi il resto »
Francesco, io sono d’accordo con te …evidentemente la mia sottospecie (sottoaceto) no !
Forza Cagliari sempre e comunque!
Sono sottaceto proprio a rimarcare la nostra totale differenza intellettuale, infatti come volevasi dimostrare non hai capito una ceppa di quello che ho scritto. E naturalmente saluto Martinetti che anche se “talebano” nelle sue considerazioni mi è simpatico
Mi sei simpatico anche tu e ricambio il saluto.👋👋
Ah ah ah che sciocco che sono. Non avevo notato che era la tua sottospecie. Mi sto rimbambendo io altro che Ranieri. Va bene
ne approfitto per mandarti un grandissimo saluto. Forza Cagliari forza Ranieri ora e sempre. 👋👋👋❤️💙
La critica è lecita ma gli attacchi alla persona tipo è in confusione ( volevo essere io confuso come lui alla sua età) o bollito o altre cose che ho letto e solo in questo sito, veramente mi danno un fastidio fisico.
Comunque ti ringrazio per i toni civili della risposta
Simone io ringrazio te ma se nella vita ci fosse solo il pensiero unico non esisterebbe contradditorio, certo offendere non va assolutamente bene ma di leoni da tastiera è pieno e qui credo siano una netta minoranza da non considerare. C’è persino chi prende in considerazione solo questo sparuto gruppo per definire tutti i tifosi del Cagliari e mi sembra francamente un esagerazione.
Puro vangelo