VITTORIA INUTILE. Stadio Geoffroy Guichard, 30 settembre 1970. Il Cagliari è ospite del Saint-Étienne, per il ritorno del primo turno di Coppa dei Campioni. I sardi hanno trionfato due settimane prima al Sant’Elia per 3-0: la qualificazione si concretizza nonostante il successo per 1-0 dei verdi campioni di Francia, che non vanno oltre la rete di Larqué, a segno con un destro preciso dal limite dell’area. Qualche piccola scaramuccia, come l’episodio che vede protagonisti Greatti e lo stesso Larqué (vedi foto in basso).

IL TABELLINO.
Saint-Étienne: Carnus, Djurkovic, Farison, Camerini, Bousquier, Herbin (C), Parizon, Larqué, H. Revelli, Keita, Bereta. Allenatore: Albert Batteux.
Cagliari: Albertosi, Martiradonna, Mancin, Cera (C), Niccolai, Tomasini, Domenghini, Nenè, Gori (75° Brugnera), Greatti, Riva. Allenatore: Manlio Scopigno.
Arbitro: Schulenberg (Germania Ovest).
Rete: 33° Larqué.
Note: oltre 40.000 spettatori; incasso superiore ai 50 milioni di lire. Il Cagliari passa il turno per il punteggio complessivo di 3-1.



Io quel 30 settembre ero presente in Francia. Avevo poco più di sei anni e babbo lavorava a Marsiglia. Partimmo all’alba con una vespa 150 a 3 marce e percorremmo circa 360 km fermandoci solo per la miscela a Avignone e Aix en Provence. In un tratto da Aix a Saint Etienne nevicava, lì s’intrecciano le alpi col massiccio centrale. La partita fu bellissima, i francesi picchiavano il pubblico applaudiva Riva e compagni. Sembra ieri tanto sono vividi i ricordi. SCETTI CASTEDDU IN SU CORU ♥️💙
Qui c’è l’esaltazione di claud, forse per la breve testimonianza su fiasconaro o per altre storie che io non ho, colpevolmente, letto non lo so. Quello che so, senza voler togliere nulla a claud, che la tua storia della traversata di Francia attaccato a babbo sulla vespa per andare a vedere il Cagliari è veramente un ricordo prezioso, grazie Bruno e Forza Cagliari
Si anche Bruno e’leggenda❤️💙
Questo si che è un ricordo. Saluti.
Prima della gara di coppa dei campioni ci fu un breve meeting di atletica leggera dove si esibi Marcello Fiasconaro. Al Sant’elia.
Vogliamo le storie di Claud!!! Una rubrica tutta sua!
Sono tifoso tanti in questo sito con qualche anno in più. Ti saluto
come
Stupidagini Claud …AVREI dato un braccio per aver vissuto le emozioni qui sopra.Sarebbe stato bello se in questo sito ci fosse stato un moderatore alla Fabrizio Bocca con la sua vecchia rubrica silu Repubblica.Meno insulti personali meno maleducati e piu’storie come quelle dell’amico Claud.
Saluti Claud! Beh, in qualche commento qualche chicca ce la puoi anche regalare, grazie per i commenti sotto intanto
La stella del Saint’Etienne era Keyta.
Salif Keita, scomparso recentemente. Nelle cronache prima della partita veniva definito (in modo un po’ esagerato) il “Riva d’Africa”.
Io c’ero. Ancora mi emoziona.
Ciao Claud, ma tu c’eri a questa partita in Francia o a quella di andata al Sant’Elia? Perché io ero al Sant’Elia e fu una partita strepitosa. Riva, che fu semplicemente stratosferico non solo per i gol, fece una doppietta e l’altro gol mi pare lo fece Nenè. Il secondo gol fu un gioiello di Riva e Gori su uno schema in una punizione sicuramente ideato con Scopigno. Cari fratelli tifosi andate a cercarvi in rete Cagliari – Saint Etienne e vi tornerà su il morale.
Riva fece un’azione da centrocampo tipo secondo gol di Maradona contro l’Inghilterra, ne fece fuori quattro o cinque e poi riuscirono a fermarlo in aria all’ultimo momento probabilmente facendogli fallo. Andate a guardarlo così che non ha potuto vederlo dal vivo vedrà Chi era Riva.
Ero al Sant’Elia. Di Francia c’era solo Quartucciu.
Claud sei una leggenda vivente.Dovresti scrivergli gli articoli non commentarli .CHISSA’che bello doveva esser stato solo nella bolgia francese a tifare Cagliari.Saluti
Ricordo tutto come fosse ieri. Quando sono andato via mi sono portato tutto nella mia testa. E non solo. Ho due libri/racconti scritti da Gianni Brera e Maurizio Barednson scritti nel 1970.Essendo stato un atleta del Sant’Elena avevo la tessera che mi permetteva di entrare all’Amsicora gratuitamente. A piedi o in bici spesso mi vedevo le partitelle del giovedì.
Scriverli compà