Cagliari-Milan, ovvero una sfida al momento proibitiva per i rossoblù. Le due squadre si presentano all’appuntamento con umori contrastanti, vogliose entrambe di migliorare il proprio rendimento.
IL BILANCIO. In terra sarda, su 40 gare giocate in casa, il Cagliari ha messo insieme 5 vittorie e 17 pareggi, contro i 18 successi dei rossoneri. A favore dei milanisti anche il dato che riguarda le reti messe a segno: 54, contro le 32 dei rossoblù.
IL PRIMO INCONTRO. Era il 6 giugno 1965, anno del primo campionato in Serie A della storia rossoblù, che coincide anche con il primo successo dei sardi. Il Cagliari, in vantaggio al 30’ del primo tempo con un giovanissimo Gigi Riva, si fa raggiungere dieci minuti più tardi con un rigore trasformato da Bruno Mora. Un altro Bruno, questa volta Visentin, regalerà poi la vittoria con un gol siglato al 7’ della ripresa.
LA GARA PIÙ ROCAMBOLESCA. Senza dubbio quella del 6 dicembre 2006 quando il Cagliari di Marco Giampaolo fece tremare allo stadio Sant’Elia la corazzata rossonera dell’allora tecnico Carlo Ancelotti. Ospiti in vantaggio al 48’ con Alberto Gilardino, poi la rimonta rossoblù firmata con un rigore di David Suazo (53’) e da una rete di Andrea Capone (64’). Il gol al 70’ di Marco Borriello fisserà poi il punteggio sul 2-2 finale.
L’ULTIMA VITTORIA. Del totale di cinque vittorie ottenute, l’ultima è datata 28 maggio 2017, quando gli uomini allenati dal tecnico di Torre del Greco, Massimo Rastelli, riuscirono a sconfiggere in extremis i rossoneri: i rossoblù, in vantaggio al 17’ del primo tempo con Joao Pedro, vengono raggiunti a venti minuti dal novantesimo con un rigore trasformato dall’attuale attaccante del Cagliari, allora rossonero, Gianluca Lapadula. Ma al 93’ un guizzo di Fabio Pisacane riesce a regalare ai tifosi sardi un successo di prestigio che mancava dal 1998.



…senza che nessuno si offenda…siamo una squadra guidata da una dirigenza…speriamo che..ma è risaputo che chi vive sperando…
Ne passeranno altri 6…prima di fare risultato..
Si deve entrare in campo con ottimismo e la convinzione di poter fare un buona gara, punti inclusi. Con il negativismo e il troppo rispetto per l’avversario non si vince nessuna gara, si chiami Milan, Napoli o chichessia. Spetta all’allenatore infondere coraggio e positivita’, oltre la giusta dose tecnica in campo, cosa che ultimamente sta lasciando a desiderare. Spero in un’ottima gara da parte del Cagliari, da tifoso posso solo incitare i nostri con un FORZA CAGLIARI!!!!
Domenica bella puntata e incasso grazie alla
vittoria dell’Atalanta. Domani altra fresca in arrivo dopo aver serenamente piazzato un cuccone sul Milan vincente. Grazie, Giulini: io prospero sui tuoi continui fallimenti. Dovrò prima o poi inviarti una bella bottiglia di champagne. A proposito: attendo congruo incasso estivo a seguito della retrocessione del Cagliari. È facile vincere facile.
Ti converrebbe consultare uno psicologo per provare a curarti la ludopatia.
Un tempo leggevo NON É CONTRO L’ATALANTA che dobbiamo vincere, adesso leggo: non é contro l’Atalanta che dobbiamo tirare in porta
Mi auguro di non arrivare a leggere: non è in Serie A che dobbiamo stare…
Se questo benessere… non è saputo… mantenere… si ritorna al tempo di prima!!!!
Dai che il dodicesimo gregge in campo ci spingera’ alla sconfitta
Miracomando iniziamo con Pavoletti e Deiola così li regaliamo un tempo
Speriamo che Ranieri ascolti un genio come te. Meno male che almeno a Bari ti ha dato ascolto. Infatti il passaggio a Zappa per quello che poi diventerà il cross risolutivo non l’ha fatto Deiola, era tuo zio. Il gol della Vittoria non l’ha fatto Pavoletti, era tua nonna. Qualche consiglio anche per Spalletti non ce l’avresti?
Stai confondendo la serie a con la serie b, giocatori così lenti e con poca tecnica in serie a non vanno da nessuna parte.
Se diamo retta ai tuoi consigli rischiamo grosso qui altroché
Andre, Deiola e Pavoletti non sono due bambini. Hanno anni e anni di esperienza in serie A. Pavoletti ha 35 anni, non è un ragazzino ma pensa a Giraud che è più grande di Pavoletti e gioca sempre titolare. L’anno scorso Pavoletti ha fatto 7 gol pur con tutti gli infortuni, non ti sembra che meriti un po’ più di rispetto? Deola mi pare che abbia 28 anni, ti sembra proprio così lento? Vedi Andre quello che proprio mi dispiace è il tuo modo di esprimerti, la tua mancanza di rispetto verso questi due giocatori. È proprio brutto dire “non… Leggi il resto »
Non e’ mancanza di rispetto qui ci dobbiamo salvare la pelle ed io al Cagliari in serie a ci tengo.
Pavoletti ogni volta che e’ sceso in campo cos ha combinato? Nulla infatti siamo la peggiore squadra per tiri e gol fatti.
Di deiola che perde troppi palloni a centrocampo io preferisco prati
Opinioni tue rispettabilissime, come quelle di tutti noi. Ti chiedevo solo, se me lo permetti senza che tu ti offenda, di esprimerle con più rispetto verso questi due giocatori. Tutto qua. Ciao Andre. Avremo altre occasioni di confrontare i nostri pareri. 👋👋👋♥️💙
Ha detto semplicemente la verità di due giocatori non adatti alla serie A. In campo l’hanno dimostrato più volte.Forza Cagliari❤💙
In realtà quel passaggio era a centrocampo ma.nn era un assist era durante il giro palla …zappa infatti si è portato il pallone saltando l uomo e crossando sicuramente non ha fatto un assist deiola per il goal…allora posso dire Dossena ha fatto il passaggio per il goal….. perché ha toccato palla
Simone, se leggi quello che ho scritto ho detto esattamente quello che hai detto tu:Deiola ha passato la palla a Zappa per il magico cross. Quello che ti sfugge è che Deiola era in campo come in tutti i play off. E se al posto suo un altro invece di dare la palla a Zappa l’avesse data dall’altra parte del campo? Mettiti in testa che Deiola è stato un protagonista della promozione da gennaio in poi. È così difficile ammetterlo? O devi cambiare la realtà per adattarla ai tuoi schemi mentali? O Ranieri è un pazzo che l’ha sempre messo… Leggi il resto »
Stiamo parlando solo di 20 posizioni di differenza nelle classificazioni FIFA, cosa vuoi che sia la differenza tra serie A e serie B. (Serie A quarta migliore competizione al mondo)
…da tanti sardi traditori che si accalcano già dalla sera precedente all’ingresso dell’albergo dove soggiornano.
Se il commento è fatto dal più scarso dei commentatori è evidente che non lo si può considerare credibile. Sia Pisacane che Deiola hanno sempre dato tutto per il Cagliari e anche fatto ottime partite, spesso con valutazioni migliori dei compagni di squadra e risultati decisivi per il conseguimento di vittorie o pareggi insperati. Sono fiducioso che questa sarà la volta buona per tornare alla vittoria, basta con le cosiddette “grandi squadre” che vengono qui a rubarci le partite osannati…segue