Partiamo da due dati per analizzare il Cagliari del momento, dopo 4 giornate: bene la difesa rinforzata con gli arrivi di Hatzidiakos e Wieteska, ma attacco sterile e appena un gol (a Bologna prima della sosta) che latita, nonostante le occasioni create. Domenica, contro l’Udinese è arrivato il secondo secondo 0-0 dopo quello all’esordio in casa del Torino, La vittoria, la prima in campionato, è stata dunque ancora rimandata. Ma dopo 4 giornate non si possono fare calcoli. Ci sono state squadre, come il Verona 2001/2002 in lotta per un posto in Europa e poi retrocedere, alte come il primo Cagliari di Allegri (2008/2009) iniziare con 5 sconfitte e poi cambiare decisamente rotta.
IL CALENADRIO. Dipende da come lo si interpreta. Certo le gare da qui alla prossima sosta non sono semplici da affrontare, ma alla fine poi o poi si devono affrontare tutte le avversarie. Ad iniziare dall’Atalanta (domenica prossima in trasferta) che giovedì inizia il suo percorso stagionale in Europa League. Milan, mercoledì prossimo alla Unipol Domus (nel turno infrasettimanale) Fiorentina al Franchi e Roma (ancora in casa) vanno affrontate senza timore, ma serve segnare con chiunque. Si chiami Deiola, Pavoletti o chiunque altro. C’è poi il discorso infortuni. Domenica, contro l’Udinese mancavano Petagna e Mancosu, convocato ma ancora non al meglio, assenze (con quella di Lapadula) non certo di poco conto.
IL CAMPIONATO. Non solo per quanto fatto vedere nel derby, vinto 5-1 col Milan. La forza dell’Inter (che può tranquillamente schierare due squadre visto l’organico) è impressionante. I nerazzurri giocano con grande consapevolezza della loro forza. Se si analizzano le prime 4 gare, il 2-0 a Cagliari è tutto sommato accettabile per gli uomini di Ranieri. Alle spalle della squadra di Inzaghi (che come Milan, Lazio e Napoli) sarà impegnata in Champions League, ecco la Juventus che non ha le coppe europee e potrebbe cavalcare questo vantaggio, concentrando le sue forze su un’unica avversaria in settimana. Alle spalle delle prime due il Milan, che è chiamato a rialzarsi subito dal colpo subito, in Champions e campionato. Analizzando la graduatoria, se le sorprese positive sono senza dubbio Lecce, Frosinone e Verona, non si può non osservare il ritardo del Napoli, 7 punti 4 gare e della Fiorentina che gioca un buon calcio. Delusione di inizio stagione è sicuramente l’ambiziosa Atalanta e delle due romane. Ma come già scritto, siamo solo all’inizio.
IL PROSSIMO TURNO. Il prossimo, che precede il primo infrasettimanale della stagione, inizierà venerdì con due anticipi; Salernitana-Frosinone alle 18,30 (Dazn), Lecce-Genoa 20.45 (Dazn e Sky), Sabato alle 15 Milan-Hellas Verona e alle 18 Sassuolo-Juventus (entrambe su Dazn), Lazio-Monza alle 20.45 (Dazn e Sky). Domenica Dazn e Sky alle 12.30 anche per Empoli-Inter, mentre Atalanta-Cagliari e Udinese-Fiorentina alle 15, Bologna-Napoli alle 18.30 e Torino-Roma saranno esclusiva Dazn.



Che Deiola è scarso e inadeguato alla serie A è un dato di fatto. Viola sicuramente farebbe molto meglio, sui calci piazzati sopratutto. Sir Claudio dovrà valutare bene, ma molto bene la prossima con l’Atalanta.
Sono tutti contenti che il Giullare fa pagare 150/200 Euro il Biglietto quando arrivano le Cosiddette Big,allora mi chiedo chissà che Mercato Stellare farà a Giugno sicuramente porterà Sanchez dall’Inter che non gioca perché è Rotto, finché ci sarà questo Esemplare potranno arrivare solo Schifezze simili tali e qualche a quelli che lo Difendono. Scusate vorrei Ribadirlo: io sono fuori dal Gregge come qualcuno a Scritto: DEIOLA E SCARSO
Invece di prendere due punte Monza Roma,era meglio quello del venezia, ora a gennaio non troppo lontano andrà a Udine, così giocherà insieme a Luca. Invece noi ne abbiamo presi 2 che fino adesso non se ne forma neanche uno. Aspettando lapadula.
Non so quanto sara’ facile anche quest’anno salvarsi,il frosinone sta volando,il lecce lo stesso sta andando bene,e noi senza attaccanti che la buttano dentro siamo poca cosa…..
Non sarebbe male se il luminare rimane in tanzania e cede il cagliari
la classica coperta corta…..paradossalmente in attacco.abbiamo un lenzuolo che al primo alito di vento si dissolve….
Attacco Cagliari dopo 4 partite 1 gol…….Provedel portiere di professione 1 gol……
È proprio questo il vero problema del Cagliari! Se copriamo la difesa restano scarse le possibilità per l’attacco. In un campionato dove la differenza tra una vittoria ed un pareggio ci sono due punti la classifica mostra l’inconvenienza di votarsi al solo pareggio.
LA VERITÀ E CHE CI SERVIVANO DUE PUNTE, E SONO IN RITARDO FISICAMENTE……PER DI PIÙ RISPETTO ALL’ANNO SCORSO NON ABBIAMO LAPADULA, E MANCOSU !!!! IN PIÙ STIAMO GIOCANDO IN SERIE A CON 4 PARTITE E SOLO 2 PUNTI IN CLASSIFICA, SBAGLIO PRESIDENTE GIULINI ????
A tutti quelli che difendono Deiola solo perché e Sardo dico: andate a raccogliere Zafferano con lui,nel Calcio non conta da dove provieni ma contano i Piedi, se invece pensate che sia forte solo perché e Sardo vuol dire che di Calcio non capite un Casso
Inetti pseudo tifosetti seduti nella panchina con in mano i semini per i piccioni ai giardinetti
Ci mancava pure il fratello scemo di Martinetti adesso.