L’allenatore rossoblù Claudio Ranieri, intervistato da La Gazzetta dello Sport, parla dell’esperienza cagliaritana e dell’avvio di stagione
ROSSOBLÚ. “Salvarsi sarà dura: io sarò pure stimato, ma da solo non ce la faccio. La Serie A è un patrimonio, tutti dobbiamo aiutare il Cagliari. Gigi Riva? Ci sentiamo quando desidera lui, non voglio disturbarlo. Con Giulini parliamo spesso: la retrocessione è stata scioccante, qualche errore ci può stare. Dossena mi colpì nella partita prima della mia gestione: concentrato, fa cose semplici, deve limare gli errori. Makoumbou deve sveltirsi, ma può diventare un grande giocatore. Così come Luvumbo deve affinare le sue qualità“.
AZZURRO. “Petagna è arrivato per il suo essere un punto di riferimento offensivo. Il modulo? Il sistema vincente sono i giocatori. Rapportarsi alla mia età con ragazzi di 20 anni è possibile, con buon senso e rispetto. Non mi danno fastidio le nuove tendenze. Nazionale? Spalletti è l’uomo giusto. Ci mancano i fuoriclasse, ma la paura ci fa bene“.



Molto dura
Forza possiamo vincere e fare un buon campionato c’è la possiamo fare bisogna crederci di più avanti dai Cagliari
Ci mancano calciatori all’altezza,
Ha solo detto la verità che fa male a tutti noi, ma è risaputo come funziona il mondo del calcio, chi ha giocato a calcio anche a bassi livelli dovrebbe conoscere quell ambiente
Da sempre…. E SOLO ……FORZA CAGLIARI !NONNO, FIGLIO E NIPOTE!
Lui non basta e obbiettivamente la campagna acquisti non mi sembra sufficiente. Ovviamente, lui da signore non mette il dito nella piaga.
Se fosse in lui darei le dimissioni. Guerra persa.
tentiamo con altri sport. proviamo con gli equini
Tu hai una già una lunga luminosa e anche un pochino dolorosa esperienza con gli equini a tergo, calloi
Svegliati che sei bollito
Il Cagliari si salverà sicuramente.