Il centrocampista granata è stato un punto di rifermento della passata stagione e si dice contento della sua permanenza in una società che lo ha voluto fortemente
Riparte dalle riconferme la composizione dell’organico del Trapani per la stagione 2023/24. Federico Marigosu indosserà la maglia granata anche il prossimo anno. Il centrocampista, classe 2001, in 34 presenze stagionali ha messo a segno 3 reti collezionando altrettanti assist.
“Sono contento di tornare a Trapani – afferma Marigosu – e di aver trovato una società che mi ha voluto fortemente. La voglia di vincere è tanta e questa condizione mi dà la carica giusta per iniziare il campionato al meglio”.



L’esordio contro la Juventus, l’amarezza successiva per le chances che non sono arrivate: tutto serve per crescere. Fara’ una buona carriera, deve prendere esempio da Mancosu che nelle stesse condizioni non ha mai mollato e alla fine e’ stato premiato
Bisognerebbe avere il coraggio di far giocare i giovani anche in serie A dando loro la possibilità di sbagliare anche perché è dagli errori che si cresce, invece il cagliari li manda in serie C ma non a farsi le ossa, ma per farci la muffa e mi dispiace.. Troppo facile valorizzarli solo in B.
Squadre come Empoli, Lecce non hanno paura di lanciare in serie a i PROPRI GIOVANI nonostante la loro inesperienza. Invece il Cagliari li manda all’olbia e a me sinceramente, questa mentalità ha stufato anche perché giocatori giovani come Prati, Sulemana, oristanio sono inesperti perché non hanno giocato in serie A tranne Sulemana che ha giocato qualche partita. Quindi io mi chiedo : perché abbiamo il coraggio di far giocare i giovani delle altre squadre mentre i nostri no? Abbiamo dei giovani interessanti come Desogus i cavuoti perché mandarli in serie C? Perché? A questo punto non avrebbe senso continuare a… Leggi il resto »
Allora vuoi che lo dica, ok te lo dico, a livello tecnico e di testa, Prati, Oristanio e Sulemana, non sono uno ma due gradini sopra o vari Desogus e Cavuoti, per dirtela banalmente, sono più BRAVI! questo il mio umile pensiero. Altra cosa, andare a giocare all’Olbia vuol dire comunque giocare nei professionisti, avere un contratto e vivere di calcio e non in fabbrica a farsi otto ore al giorno. Magari fossi arrivato io a giocare in serie C. Quello che mi pensare a non riuscire a vedere la differenza fra giocatori e giocatori. Barella faceva la differenza, Desogus… Leggi il resto »
Come al solito fai un quadro della situazione realistico, magari un po’ triste Tutti noi si sperava che i giovani, che hanno rischiato di vincere lo scudetto primavera, esplodessero nel Cagliari in B e via via che venivano ceduti, si sperava almeno in quello che ci sembrava il migliore: Desogus. Non é andata bene, Tutti male in C (Gagliano, punta, nessun gol; Contini 3 reti e Desogus con l’arrivo di Zeman ha fatto panchina). Io spero ancora che Zeman, che di calcio ne mastica, riesca ad insegnare qualcosa a Desogus, che, col lavoro, ce la faccia (Sau é un buon… Leggi il resto »
👍❤💙
assolutamente quoto tutto quanto, dalla prima lettera all’ultima
Condivido… dovremmo investire sulla creazione di calciatori sin da piccoli sul modello delle academy, metterli su in casa nostra piu che andare a comprarli già formati…
perchè ci sono giovani e giovani… giovani che si possono permettere di giocare in serie A e giovani che al massimo possono ambire alla serie B…
non dobbiamo vergognarci se noi abbiamo quelli meno tecnici e inadatti alla A.. prima o poi nascerà un nuovo Barella, ma per il momento non c’è …
👍❤💙
È vero che squadre come empoli e lecce fanno giocare tanti giovani, ma è il loro modo di sopravvivere, cercare di valorizzare giovani e cederli, ma il prezzo da pagare è che fanno su e giù tra A e B. Il Cagliari ha un’altra missione, stare sempre in A.
Obert e Luvumbo e Kourfalidis non sono nostri? Sono dei 2002 e hanno giocato in primavera
Ora sono in prima squadra.
State sempre a criticare inutilmente
Teoricamente sarei pure d’accordo con te (col cuore soprattutto), ma se a causa degli errori di cui parli, il Cagliari retrocedesse, continueresti a pensarla così? io mi accontenterei di far lavorare qualcuno di loro un po’ con Ranieri per vedere se sono all’altezza, se non lo sono é inutile per il Cagliari, ma anche per loro. Un esempio? Ragatzu, che ha trovato nell’Olbia la sua dimensione tecnica e umana. Anche a me piacerebbe che ci fossero 4-5 giovani sardi in squadra, anch’io come te ho pensato ”perché valorizzare i giovani altrui e non i nostri?” ma la A richiede giocatori… Leggi il resto »
Bisogna dire che noi tifosi saremmo i primi a brontolare se facessero giocare giovani della primavera ed al primo errore, come spesso capita, chiederemmo la testa dell’llenatore che li ha fatti giocare
sbagliare in serie A significa retrocedere….
retrocedere significa mandare una società quasi in fallimento…
secondo te, ce lo possiamo permettere?
e poi guarda, tutti i giocatori delle giovanili son finiti in serie D o al massimo in serie C… senza neanche strabiliare….
potevano giocare in serie A secondo te?
se ami il Cagliari non puoi volere una cosa del genere
Vai Federico, continua così e ti prenderai le tue rivincite. Io sono cosciente che a Cagliari non sanno gestire i giovani di talento, preferiscono svincolarli, vedi Schirru e ora anche Masala.
E li stai trattando anche bene , sono delle m…e come gestiscono i nostri ragazzi. Cose da pazzi
Il Cagliari non può fare altro che fargli fare esperienza; Marigosu era stato mandato all’Olbia; lì non ha avuto modo di esprimersi e ha proseguito in D; ora sta giocando e se farà bene avrà richieste per la C o oltre e potrà proseguire una carriera da professionista. Se non mostri il talento, nessuno ti prende. Discorso Schirru …. se una buona Primavera, quale era quella del Cagliari ha la forza di una mediocre squadra di D, un calciatore che era riserva nella Primavera per il momento è difficile giocare a livelli superiori alla D. Riguardo a Masala …. se… Leggi il resto »
Ma che categoria è???? Mica è specificato…..
Serie D. Qui dentro però alcuni considerano i giocatori della primavera come dei “talenti” prossimi campioni.
Tutti fuoriclasse trattati malissimo da una società indegna che non valorizza i giovani.
Ma per favore, chi deve arrivare arriva, chi non arriva a determinati livelli vuol dire che al momento non regge quei livelli, poi ci sono le eccezioni, ma sono eccezioni, rarità.
Infatti Bruno non c’è mai una via di mezzo, per certuni tutti i giocatori della primavera sono dei campioni senza se e senza ma, poi magari scopri che se vengono impiegati in prima squadra e sbagliano qualche partita i primi a criticare sono proprio costoro. Non c’è niente da fare non si riesce proprio a capire che tra il calcio primavera e il calcio professionistico c’è la stessa differenza che passa tra il frequentare le scuole elementari e l’Università. In questo modo l’unica cosa che si rischia di fare è solo quella di montarli e di bruciarli prima del tempo.
Caro Gigi il tuo ragionamento non fa una grinza, ma con me sfondi una porta aperta. A molti di questi “giudicatori” esperti di calcio giovanile, che è tutt’altro che il calcio degli “adulti”, basterebbe fargli capire alcuni dati. Solo un giovanissimo calciatorino su 4-5 mila arriverà ad esordire in Serie A. Negli ultimi 10 anni appena 622 ragazzi cresciuti in settori giovanili anche molto importanti, sono riusciti a calcare un campo di A, su un totale di 710mila tesserati. Diventare un calciatore professionista in Italia, come in generale in tutto il mondo è molto difficile. Sicuramente bisogna avere delle grandi capacità tecnice e… Leggi il resto »
👍 Totalmente d’accordo con te. Ma parecchi che commentano a quanto pare ultimamente sono stati colpiti da giovanite acuta.
Non esiste solo il professionismo per sistemare un giovane che esce da una scuola calcio e la Società Cagliari non ha le capacità per sistemarli. Per loro fortuna i Marigosu, Alessio Murgia, Masala, Obert (Samp)e altri nomi che potrei farti sono stati fortunati, altri sono spariti pur avendo mostrato delle capacità superiori al niente. Ciao e su Cagliari in su coru sempre.
Rispetto il suo commento ma non sono d’accordo con lei.. Il cagliari deve avere il coraggio di valorizzare anche i propri giovani non solo quelli delle altre squadre. Ci sono giovani che si ambientano subito in serie a e chi invece fa più fatica. Purtroppo non mi sta piacendo la gestione dei nostri giovani come Desogus, cavuoti, del pupo e tanti altri
Infatti è proprio quello il discorso, possibile che il Cagliari faccia bene a svincolare quasi tutti i suoi giocatori che hanno mostrato qualcosa, a differenza delle altre che sbagliano cercando di tenerli ?
Il cavalier Borghi che ha inventato la fabbrica Ignis non aveva neppure finito le elementari. Bruno, tutto è soggettivo a questo mondo che ha prodotto anche ingegneri che non sapevano neppure allacciarsi le scarpe. Marigosu, al netto del ruolo, non è più scarso di Longo, Dalbert, Miangue e, azzardo Oristanio. La critica è che Carnevali vende a prezzi folli i ” migliori” giocatori d’Italia senza che il Sassuolo abbia mai vinto nulla, Giulini li svincola.
Ale, su Oristanio stai azzardando proprio, vedrai se arriva da noi quanta azzardata sia la tua affermazione. Giulini ha rilanciato tutto il settore giovanile, ha creato oltre 40 collaborazioni con altrettante società calcistiche in tutta la Sardegna, poi ci sono le academy. È fondamentale dare l’opportunità, poi sta ai ragazzi tirare fuori gli attributi e trovare ognuno la propria strada. Rimanere fra i professionisti, almeno in lega pro è difficile, perché vuol dire comunque vivere di calcio e non fare l’operaio in fabbrica per otto ore al giorno. Ma non è facile Ale, è durissima. Sai qual’è lo step più… Leggi il resto »
Difatti parli di fabbrica non di università.
Un giocatore della primavera se non emerge come calciatore magari può diventare un imprenditore di successo.
Concordo.. Ricordate Pinna?.. Qualche hanno fa fece qualche discreta apparizione in precampionato e se non ricordo male in coppa Italia.. Parecchi invocavano che restasse in prima squadra, che si cedevano i giovani interessanti, etc etc.. Beh, se non erro l’anno scorso giocava con la tharros, con tutto il rispetto, ma in eccellenza..
Concordi vero? Ricordi Mancosu invece, si diceva che non valesse investìrci su e se ne provarono dopo avergli fatto fare tanti anni da giovane, salvo riprenderselo pagandolo pure, molto oltre la trentina d’anni. L’ho detto che vi manca la visione d’insieme, guardate solo da un lato, per capire serve utilizzare la visione periferica
Credo che manchi la visione di insieme, negli ultimi anni ho contato diversi giocatori della primavera del Cagliari svincolati, presi da squadre di B e serie A come il Torino per esempio. Non ci si fa caso ma sta capitando.
Chi sono? fammi i nomi per favore, di A e di B hai detto, chi sono?
L’ultimo è Kouda serie B Spezia, Ceter serie B, Mancosu serie A, mandato via anni fa, Giorico che ha militato anni in serie B, Burrai idem a livelli piuttosto alti in certe annate , me ne sto scordando molti.
e chi sarebbero questi?
L’ultimo è Kouda a cui lo Spezia gli darà un’opportunità, uno ne abbiamo in squadra noi attualmente, è Mancosu. Sai quanti ce n’è ogni anno che buttano via dopo averli tirati su, a volte pure per anni
Kouda non era un prodotto del vivaio del Cagliari; era stato preso in prestito in gennaio; di solito non partiva titolare e successivamente aveva scelto di non riscattarlo; Mancosu è un fatto piuttosto datato di quando la società metteva meno attenzione nei confronti del settore giovanile. In ogni caso il Cagliari non può segregare i suoi ragazzi più di tanto e fa bene che da loro un’opportunità di crescere e farsi una carriera professionistica; se saranno bravi emergeranno
“buttano via dopo averli tirati su” stai veramente esagerando, addirittura buttati via, non è che vanno in miniera, e non si possono tenere tutti in prima squadra. Comunque, abbiamo idee opposte sui giovani e sui settori giovanili.
Me ne farò una ragione, non si può essere d’accordo su tutto.