Campionato 1985-86. Il Cagliari, in gravi difficoltà tecniche e societarie, vede il ritorno del bomber Gigi Piras richiamato da Giagnoni. Sarà salvezza tra le lacrime
SMANTELLAMENTO. Il Cagliari si presenta ai nastri di partenza della Serie B 1985-86 dopo una profonda rifondazione a livello di parco giocatori. Lamagni si ritira, altri senatori vengono ceduti e sotto l’aspetto societario è un’epoca difficilissima. Tra le numerose cessioni, viene decisa anche quella di Gigi Piras. Un’altra bandiera pronta a venire ammainata. Il 17 luglio 1985, il quotidiano La Stampa riporta la seguente notizia: “Il nuovo attaccante del Genoa Gigi Piras è giunto ieri a Genova per sottoporsi alle visite mediche e per incontrarsi con il presidente della società rossoblù Aldo Spinelli, e con l’amministratore delegato, Sandro Mazzola“.
COLPO DI SCENA. In realtà, la storia avrebbe raccontato in maniera differente il futuro calcistico del selargino. Ormai ceduto alla compagine ligure, Piras decide infine di non accettare la destinazione: il Cagliari, il cui allenatore Renzo Ulivieri aveva deciso di rinunciare a Gigi per far spazio a De Rosa, lo mette fuori rosa. Si tratta della medesima stagione in cui il Cagliari parte con la celebre lettera C sul petto che poi viene abbandonata, per un ritorno alla vecchia maglia.
SALVEZZA. Sarebbero stati mesi difficilissimi, con la squadra stritolata nella morsa di una classifica preoccupante. Quando infine il club decide a febbraio ’86 di sostituire Ulivieri con Giagnoni, Gigi Piras – che si era allenato nel frattempo con le giovanili rossoblù – viene richiamato. E il cannoniere di Selargius scrive una pagina miracolosa, segnando 8 reti in 14 partite salvando il Cagliari, realizzando il gol decisivo contro il Lanerossi Vicenza al Sant’Elia. Nell’emozionante post gara, Piras avrebbe pronunciato al microfono del grande Puppo Gorini, con la voce rotta e il viso rigato di lacrime: “Non riesco nemmeno a parlare. Abbiamo vinto, ce l’abbiamo fatta“.



Non mi è mai piaciuto come punta faceva qualche gol di rapina niente altro ,era molto più forte quel Piras che giocava nella Vilacidrese e , nell’Arbus …
Mitico Gigi!!! Me lo ricordo bene quel momento quel giorno ero allo stadio con i miei fratelli più grandi ma quell’impresa è stata una delle più belle ed emozionanti! Mi ricordo anche la maglia con la C sul fronte sembrava un bruttissimo presagio ma ci pensò Gustavo Giagnoni e il primo mitico arrogutottu Gigi da Xeragiu a non farci cadere negli inferi!!!
Piras…… altri tempi……
E.. nonostante la squadra abbia navigato in acque poco piacevoli….zone basse….ha avuto nelle proprie file…..fuori di giocatori.
Piras
Virdis quagliozzi….giocatori poco seguito dal microfono rai.oggi il Cagliari ritorna in A dopo una stagione in B
Ranieri dovrà assemblare la squadra .con i nuovi innesti…..e che innesti….
Staremo a vedere
Grande Puppo Gorini? Un ignorante calzato e vestito, incapace totale. Grande di che? Noto come Pruppo Gorini…
Io c’ero e avevo 16 anni
Grande Gigi, ci hai regalato tantissime soddisfazioni. Per sempre uno di noi.
Che anno strano .Societa’assente e alcuni giocatori allenatore compreso ne aproffittarono per farsi i fatti loro.De Rosa sbaglio’un rigore contro il Pescara vergognosissimo.Chinellato e Ulivieri si vendevano allegramente le partite.Peccato perche’quell’anno se non sbaglio arrivarono Davin Pulga e Bernardini.Poi c’erano Montesano e Bergamaschi che erano molto forti.L’anno dopo si arrivo’in semifinale di Coppa Italia
”vendevano allegramente le partite’ é una di quelle cose che una persona onesta inellettualmente non direbbe mai: si chiama diffamazione a meno che tu non fossi coinvolto, ma non credo quindi SCIACQUATI LA BOCCA e VERGOGNATI e cambia nome che squalifichi Quagliozzi, Tu non ne sei degno. PS Riguardati le cronache di quell’anno sfortunato.
Giuridicamente parlando non sarebbe diffamazione ma calunnia, ben più grave. Ciò nonostante credo proprio che abbia ragione lui. Ulivieri venne anche condannato per questo.
Grazie Giorgio
Vai a leggerti la storia di quegli anni tu che ignori come andarono le cose.E cerca di imparare l’educazione Buona giornata
Un grande giocatore ed un grandissimo uomo,sempre umile nonostante sia uno dei piu’ forti attaccanti della storia del Cagliari
Hai scritto quello che anche io penso,
Gigi Piras un Grande !!!
Grande Gigi da Selargius
Che bel ricordo…con mega invasione di campo nel finale