La stagione rossoblù 2022-23 nella rivisitazione di CalcioCasteddu, con l’analisi dei protagonisti: parliamo di Simone Aresti
2022-23. Il “saggio” del gruppo: i suoi 37 anni ne fanno il giocatore più anziano della rosa rossoblù. Un solo match ufficiale, in Coppa Italia contro il Bologna. Ma nonostante l’abbonamento alla panchina, ormai naturale per lui da parecchio tempo (appena 12 match giocati negli ultimi 5 anni di attività), Simone Aresti è uno di quelli che si fanno sentire, adoperandosi da collante e sostenitore costante per un gruppo che ha raggiunto un risultato incredibile. Fra pochi giorni scadrà nuovamente il suo contratto: resterà?
I NUMERI.
Presenze (da titolare): 0 (0).
Minuti giocati: 0.
Reti subite: 0.
Clean sheet: 0.
Ammonizioni / espulsioni: 0 / 0.



Mah, preghiamo che non debba mai entrare …….. non discuto le qualità umane e di collante, però qui stiamo parlando di un business, non può certamente fare il secondo e il terzo se fa solo PR potrebbe anche andare.
Ma cosa vogliamo dire di un giocatore che non gioca ??? Rinnoviamogli il contratto x fare il terzo, ma ci vuole un secondo non solo affidabile ma direi pronto, perché radunovic in A e tutto da verificare…..
Sono d’accordo sul fatto che fare un articolo per giudicare chi non ha maio giocato neppure un secondo, come lui e come Ciocci, sia una cosa sciocca.
Ma su Radunovic non capisco le perplessità. Pensi che se uno non para i tiri in serie B c’è il rischio che non sappia pararli in serie A? Il suo ruolo non è come quello di chi deve giocare un pallone… dai!
*Scusa, c’è stato un refuso, un non di troppo… Pensi che se uno para i tiri in serie B c’è il rischio che non sappia pararli in serie A?