Pochi giorni a disposizione per salvare la Sampdoria dal fallimento: la squadra blucerchiata è già aritmeticamente in B
(Fonte: TeleNord)
29 MAGGIO. Se entro la fine del mese di maggio non prenderà forma un aumento di capitale che consenta di salvare la Sampdoria, la società genovese sarà destinata al fallimento, alla perdita del titolo sportivo e alla ripartenza dalla Serie D.
NUBI. Chi sarà in grado di salvare i doriani evitando queste pesantissime conseguenze? Difficilmente l’attuale azionista di maggioranza, Massimo Ferrero, che ha disertato le assemblee convocate finora aventi all’ordine del giorno il suddetto aumento di capitale.



Nel 2003, avevano già vinto il campionato di serie B con anticipo.
Noi balbettavamo ma avremo potuto ancora giocarcela, andammo con li spirito da gemellati..
la Samp fu spietata, la loro curva in visibilio.
Lo scudetto ed i primi 90 gli hanno resi superbi.
Un bagno di umiltà per ritrovare lo spirito della Sampiedarnese e dell Andrea Doria.
E onore al Genoa, squadra e tifo.
Quello è un gemellaggio da rinnovare.
Spiace per i ragazzini doriani, questo si.
Perdonami ma non c é superbia nell’atto sportivo. Il massimo rispetto per la squadra avversaria lo espliciti non facendo sconti sul campo. Massimo rispetto per il Casteddu. Sono abbonato da 40 anni in Sud e non ricordo mai screzi. Siamo ostaggio di un delinquente da anni nell indifferenza di tutto il sistema , un pregiudicato che ci ha impedito di avere vialli presidente e un fondo solido alle spalle. Siamo soli, ma la Samp con la ns passione non morirà. É il sistema marcio. Anche in D ci sarò
Presidenti sciagurati com Ferrero ??? No grazie !!! La Samp è da alcuni anni che è in sofferenza piena di debiti.
Mai fare il passo. più lungo della gamba, è questione di tempo poi si crolla eccezion fatta x Rubentus,Milan,Inter,LazioM..da, il Napoli merita lo scudetto e la ribalta, società senza debiti e sana ( De Lau resta indisponente, arrogante e presuntuoso).
Non vedo il problema. Se anche dovesse fallire, farebbero come hanno fatto con la Fiorentina, fallita, cancellata, riscritta con un nome nuovo nelle serie minori, e poi promossa d’ufficio in A “per meriti sportivi”.
La Samp non ha lo stesso potere che aveva la Fiorentina di Cecchi Gori quando fallì,
Ne ha debiti paragonabili a quelli del Parma di Tanzi o della Lazio di Cragnotti… Che però contavano.
Tante squadre “medie” ma di buon blasone in A rischiano di uscire con le ossa rotte da questa crisi e svendita dei Club a personaggi sempre più lontani dalla squadra e dal calcio.
Con l aria che tira in tutta Europa.. Mi tengo stretto Giulini.
Pardon mi ero perso, o c’è già l acquirente nell ombra e spunta all ultimo come salvatore della patria e senza opposizioni, ma essendoci può attendere il fallimento per avere il brend deprezzato.
I tifosi devono affrontare finalmente la notte, solo così possono sperare nell alba.