Cagliari, attento: le energie nervose contano quanto quelle atletiche

Una caratteristica che salta all’occhio del Cagliari più recente è l’eccessivo nervosismo. Lo si avverte nelle giocate e nella gestione globale della partita

FRAGILITÀ. La gara di ieri disputata in casa del Brescia ha rimarcato una caratteristica del Cagliari, da tenere nella giusta considerazione: la squadra si approccia alla partita in maniera troppo nervosa, con conseguente perdita di lucidità e cattiva gestione dei momenti chiave. Come lo spendere dei cartellini gialli inutilmente. Va benissimo la concentrazione, la grinta che raramente manca nella gestione Ranieri: guai se mancasse. Però c’è una latente fragilità.

GIALLI. Non parliamo dei cosiddetti falli tattici, in cui a volte la trattenuta o l’ostruzione rappresentano l’opzione migliore. Il problema è che c’è una tendenza a farsi ammonire, spesso nel primo tempo, con la conseguenza che i singoli ne vengono condizionati mentalmente negli interventi. Ieri, al Rigamonti, l’esempio lampante è stata la prestazione di Dossena: solitamente, uno tosto sull’uomo ma corretto. Primo contrasto, braccia larghe nel gioco aereo su un avversario e richiamo immediato da parte dell’arbitro. Uomo avvisato, mezzo salvato. Ha corso qualche rischio nel resto della gara, però è stato bravo (e fortunato) a cavarsela. Ma è stata la sua prova più nervosa in assoluto.

ENERGIE. I risultati non arrivano, le altre candidate ai playoff continuano a dire la loro e il Cagliari non si schioda dal segno X da 4 partite. Non si vince fuori casa, non ci si riesce nemmeno all’Unipol Domus. Il tempo passa. E, probabilmente, sta diventando difficile per i rossoblù gestire le energie mentali in questa rincorsa, in mezzo a continui infortuni e dopo mezza stagione buttata al vento. Claudio Ranieri dovrà essere molto bravo a toccare i tasti giusti: perché per arrivare in fondo al campionato in buone condizioni, le risorse nervose contano quanto quelle atletiche.

Subscribe
Notificami
guest
68 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Prelec titolare

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Una Massa di pulige altro che giocatori inteligenti

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Offerta di prestito
Siamo un’agenzia che aiuta le persone che hanno bisogno di finanziamenti per diversi progetti: per maggiori informazioni contattaci direttamente.
https://wa.me/message/W5BVVXUH5SIFH1
WhatsApp: +33 748 558 214.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Più che nervosismo …. semplicemente sono scarsi

Tonyos (Forza Cagliari)
Tonyos (Forza Cagliari)
3 anni fa

Vero quanto dice Ornano, ma è altrettanto vero che 3 delle ultime 4 partite le abbiamo giocate in trasferta di cui una con la 3 in classifica (quasi vinta) e l’unica in casa contro la 2^. Certo bisogna essere più sereni (facile a dirsi con la pressione che c’è….) e giocare con più coraggio e spensieratezza.

Sardo74
Sardo74
3 anni fa

IO SONO CONVINTO CHE ARRIVEREMMO TRA I PRIMI 4!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Cominciassero a tentare di giocare la palla di prima….

Angelorossoblu
Angelorossoblu
3 anni fa

“Cagliari non si schioda dal segno X da 4 partite. Non si vince fuori casa, non ci si riesce nemmeno all’Unipol Domus” Ornano stai attento a quello che scrivi, le ultime 4 partite sono state: Bari ,Venezia, Brescia fuori casa e Genova in casa. Quindi? Con il Bari senza il rigore la partita era vinta, vogliamo parlare di quella con il Genoa in casa? Ma anche con Venezia e Brescia anche se in sottotono, si potevano benissimo vincere. In questo momento non gira nemmeno la fortuna.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Lo spartiacque di questa dannata stagione è stato il pareggio beffa con il Bari. Avessimo vinto parleremmo di un altro campionato; ci sarebbe stata quell’ iniezione di fiducia necessaria per proseguire in maggior serenità e esser meno nervosi.Purtroppo con tale 1-1 ci siamo preclusi l’annata, e di questo passo anche i playoff sarebbero un’ agonia.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
3 anni fa

Se non reggi la pressione gioca nei dilettanti

Articoli correlati

Cagliari in difficoltà, dati che pesano: peggior rendimento e attacco sterile nelle ultime cinque giornate...
Il napoletano Højlund va pesante su Mina: parzialmente condivisibile. E la marcatura scorretta di Gutiérrez...
Il 22 marzo 2006 scomparve, a 63 anni, l'ex terzino sinistro rossoblù "Pino" Longoni: la...

Altre notizie