Nella prossima Europa League ci saranno i biancocelesti e i cugini della Roma, vittoriosi ieri nettamente in casa del Torino
GiĆ sicure di giocare in Champions nella prossima stagione Milan, Inter, Napoli e Juventus, definita il quadro che disputerĆ lāEuropa League, oltre alla Roma. Ecco le sintesi delle gare di stasera:
LAZIO-HELLAS VERONA 3-3. Parte fortissimo la compagine di Tudor, che va in vantaggio al 6ā grazie al colpo di testa di Simeone. Otto minuti più tardi Strakosha ĆØ nuovamente trafitto, stavolta da Lasagna grazie ad un mancino violentissimo dai 25 metri: palla che prima colpisce due volte il palo poi va in rete. I biancocelesti accorciano le distanze (16ā) con lāassist di Felipe Anderson per Jovane, che controlla e sigla col destro. 13ā dopo pareggia Felipe Anderson, il quale non lascia scampo a Berardi con il destro aiutato da un rimpallo. Dopo un avvio coi botti, la gara vive di ritmi più bassi. Al 16ā, dopo la respinta corta di Berardi sul bolide di Felipe Anderson, Pedro sigla il tris biancoceleste. Al 26ā il portiere di casa respinge il tiro velenoso di Lasagna, vicinissimo al 33ā. Che (32ā) arriva con Ongla. Protestano i giocatori della Lazio, per posizione irregolare, ma gol convalidato dopo controllo Var.
FIORENTINA-JUVENTUS 2-0. Al 19ā punizione di Biraghi, destinata sul secondo palo, Bonaventura calcia col destro e sfiora la marcatura. Lāex Milan ancora pericoloso al 27ā col destro dopo aver eluso Miretti, palla in angolo sulla deviazione di Alex Sandro. Al 45ā Duncan, servito da Bonaventura, con un piattone batte di potenza Perin. Lāarbitro valuta un contrasto di gioco il taglio subito da Chiellini e convalida la rete. Al 4ādella ripresa Gonzalez vicinissimo al raddoppio, che non arriva neanche al 33′, quando prima Piatek trova la risposta di Pinsoglio subentratoa Perin, quindi sulla ribattuta altro intervento del portiere su Bonaventura. Rigore per la Fiorentina (46′) decretato da Chiffi per l’atterramento di Torreira da Bonucci. Dal dischettoĀ Gonzalez non sbaglia e sigla il definitivo 2-0.
ATALANTA-EMPOLI 0-1. Dopo lāinizio aggressivo dei toscani, sono i bergamaschi a fare la contesa. Vicario (9ā) ĆØ strepitoso sul colpo di testa di Zapata, che un minuto dopo ĆØ ancora fermato dal portiere. Lāassedio verso la porta ospite continua con le conclusioni di Boga al 21ā. Koopmeiners dieci minuti dopo, Djimsiti (32ā), Zappacosta al 33ā e ancora Zapata al 35ā. Senza Vicario, probabilmente la squadra orobica avrebbe segnato almeno tre volte. Al 40′ ĆØ Viti ad opporsi ancora a Zapata, il quale non può gioire neanche al 43ā. Continua ad essere stregata la porta ospite per gli orobici. Al 10ā Boga colpisce la traversa con destro a giro, successivamente (27ā) Musso dice no a Cutrone, negando allāex Fiorentina lo 0-1. Che ĆØ solo rimandato al 34ā, con Stulac che supera Musso con un destro a giro. Vicario ancora super su Pessina al 42′, poi Scalvini mette fuori.


