Un’esperienza in Sardegna breve e non particolarmente fortunata quella di Fabián Carini, portiere uruguaiano del Cagliari 2005-06
Un interprete di tutto rispetto, 74 volte nazionale, con un Mondiale da titolare nel baule dei ricordi. Oggi, a 42 anni, ha preso una pausa a tempo indeterminato dal calcio per dedicarsi esclusivamente alla famiglia. La sua intervista esclusiva a calciocasteddu.it.
ARQUERO. L’ex arquero – portiere – Fabián Carini, dopo il ritiro dal calcio giocato, vive nel barrio Carrasco di Montevideo insieme alla famiglia. Arrivò alla Juventus nel 2000, a 21 anni. Ma in bianconero giocò solo nelle coppe e si trasferì in Belgio allo Standard. Poi l’Inter e lo sbarco al Cagliari: “La mia tappa a Cagliari, sinceramente, non fu buona. Io arrivai con grandi aspirazioni, dopo aver giocato alcune partite con l’Inter in campionato e nelle coppe. Ma a Milano ero stato chiuso dalla presenza di Toldo e Julio César. E così, anche pensando alla Nazionale uruguaiana in lotta per un posto al Mondiale 2006, andai via per trovare più spazio”.
STAGIONE NEGATIVA. L’ex estremo difensore classe 1979 non si nasconde: “Ricordo le partite con il Siena, con il Milan… e sono conscio del fatto che non giocai bene. Commisi alcuni errori. A questo si sommò il fatto che spesso dovevo partire per le trasferte sudamericane con la Nazionale: non ebbi quindi la possibilità di passare tempo sufficiente per allenarmi bene e conoscere meglio i compagni del club rossoblù. Non vuole essere assolutamente una scusa. Poi mi colpì la pubalgia, un altro colpo duro fu la mancata qualificazione al Mondiale 2006 con l’Uruguay. Non riuscii a recuperare il tempo perduto, purtroppo”.
NEL CUORE. Carini apre il cuore e rievoca più profondamente il periodo rossoblù: “Ho un ottimo ricordo del presidente Cellino, degli allenatori e i compagni con cui ebbi la possibilità di lavorare. I miei connazionali Diego López, Nelson Abeijón e Joe Bizera, poi Conti, Agostini, Pisano, Cossu, Budel, Esposito, Gobbi, Suazo, Langella… Mi accolsero nel migliore dei modi e li porterò sempre nel cuore, così come la città e la gente di Cagliari. Imparai tanto. Nei miei successivi trasferimenti in Spagna e Uruguay ci siamo ovviamente allontanati, però sono rimasto in contatto con diversi di loro. Poco tempo per visitare l’Isola: però io e mia moglie non possiamo dimenticare Villasimius e il mare meraviglioso della Sardegna”.
OGGI. Fabián Carini oggi vive a Carrasco, un barrio della capitale uruguaiana Montevideo, insieme alla moglie Virginia e ai figli Alessandro e Luca: “Ho lavorato per tre anni come commentatore per la catena Fox Sports, poi ho deciso di dedicarmi esclusivamente alla famiglia e in particolare ai miei bambini, a cui cerco di trasmettere più amore e valori che posso. Diversi miei ex compagni di squadra vorrebbero che rientrassi nel calcio, però ora sono tutto per loro. E sono felice”.


