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Anticipo Serie A, Hellas Verona sconfitto 2-0 al Bentegodi dall’Atalanta. Dawidowicz assente a Cagliari per squalifica

Mezzora di attesa poi i bergamaschi sbloccano la gara del Bentegodi con il rigore siglato da Malinovskyi e a fine primo tempo chiude i giochi Zappata

42’ di gara, due gol e gara in ghiaccio. L’Atalanta vince 2-0 in casa dell’Hellas e si rituffa in campionato, dimenticando subito l’eliminazione agli ottavi di Champions della scorsa settimana col Real Madrid.

L’ALLIEVO E IL MAESTRO. Jurić (squalificato e sostituito da Paro) e Gasperini si conoscono troppo bene avendo lavorato assieme all’Inter e al Palermo, prima che il croato divenne allenatore in prima e diventare autonomo. Sono gli ospiti a gestire il possesso palla e farsi vedere verso la porta difesa da Silvestri, mai di fatto la partita stenta a decollare. Al 23’ bella punizione tagliata di Malinovskyi, colpo di testa di Romero nel primo vero tiro in porta dell’incontro.  Costa cara l’ammonizione rimediata cinque minuti dopo da Dawidowicz per fallo su Malinovskyi. In diffida, sarà assente nella trasferta degli scaligeri a Cagliari, alla vigilia di Pasqua. Pairetto indica il dischetto al per il fallo da rigore di Dimarco che, al minuto 31, tocca la sfera col braccio. Nulla da fare per Silvestri, spiazzato, dal piattone di Malinovskyi.

Gran botta di Zapata (37’) fondamentale il tocco dell’ex Tameze quel tanto che basta per far toccare al pallone il palo esterno destro e non finire in rete. Col passare dei minuti si sta dimostrando superiore la compagine orobica, che nonostante il vantaggio staziona nella metà campo dei gialloblù e allunga nel punteggio con il 2-0 targato Zapata, con un tocco dolce a beffare Lovato prima e Silvestri che non può fare altro che vedere il pallone entrare in porta. Fiammata veneta al 44’ con Ceccherini a far capire che la squadra di casa è viva. Compagini all’intervallo dopo 1’ di recupero.

A inizio secondo tempo parte bene in pressing l’Hellas, che però attacca a testa bassa e al 18’ per poco non va sotto 3-0. Per sua fortuna il gol di Romero (poi ammonito per un brutto fallo su Zaccagni) è annullato per tocco col braccio, prima del tiro. Costruisce molto poco l’undici di casa, facendo ovviamente il gioco dei nerazzurri che non hanno alcuna fatica a controllare.  Nel finale (42′) giocata da campione di Muriel, il quale va ad un passo dal 3-0 per la sua squadra, cosa che fa al 46′ Ilicic. Vince l’Atalanta, mentre per il Verona è la terza sconfitta di fila in campionato.

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