Resta in contatto

News

Agostini: “Soffro sempre quando gioca il Cagliari. Sono fiducioso”

L’ex giocatore e attuale allenatore della Primavera del Cagliari, Alessandro Agostini, è intervenuto durante il programma di Radiolina “Il Cagliari in diretta”

Grande dispiacere per l’eliminazione dei miei ragazzi ieri: ripartiamo a testa alta. Il percorso con la Primavera, per me, non è iniziato nel migliore dei modi a causa della pandemia. Poi, quando c’è stato modo di lavorare, è andata decisamente meglio“.

Il gruppo, rispetto alla scorsa stagione, ha perso diversi giocatori maggiormente pronti. I nuovi hanno grandi qualità, però si stanno formando soprattutto caratterialmente“.

Stare senza il Cagliari? Non sono mai rimasto senza… anche quando ho dovuto trasferirmi per giocare altrove. Questo nuovo percorso mi rende ancora più orgoglioso di far parte di questa società“.

Il giorno del saluto dei tifosi al Sant’Elia, resta il momento più bello della mia carriera. Daniele Conti che rifiuta l’idea di allenare per timore di allontanarsi da Cagliari? Ci ho pensato anche io, ma in realtà non voglio neppure pensarci!“.

Daniele, da quando lo conosco, è un punto di riferimento fondamentale per me. Qualcuno non vede il lavoro che compie, ma lui mi dà una grossa mano insieme a tutti i componenti del mio staff. Un allenatore si prende i meriti, però lavora anche attraverso i consigli dei propri collaboratori“.

L’importanza di indossare la maglia del Cagliari è un valore da trasmettere ai ragazzi che alleno. Quando uno di loro ha l’occasione di poterlo fare, deve essere perfettamente cosciente di questo aspetto“.

Preferisco non giudicarmi tanto come allenatore. Ma posso dire che sono uno che ama il dialogo, retaggio della mia carriera da calciatore. L’allenamento non finisce mai, dopo il campo. Ci sono i consigli, i confronti con i ragazzi. A volte sono anche duro con loro: però lo faccio raramente, sono davvero attaccati alla causa rossoblù“.

Cerco di prendere un pezzettino da tutti gli allenatori che ho avuto, per metterli poi a frutto nel mio lavoro“.

Carboni e Ladinetti mi ringraziano spesso? Sono dei paraculo! Tanti di loro si sono legati a me, come io ho fatto con loro, attraverso momenti belli e meno belli. Voglio un bene dell’anima a questi ragazzi, qualcosa che rimarrà sempre“.

Andrea Carboni è un ragazzo che dispone delle qualità calcistiche e dell’umiltà, caratteristiche che lo rendono un giocatore esemplare. Gli auguro di diventare un calciatore fondamentale per il Cagliari e di realizzare ciò che desidera“.

Da giocatore sono sempre stato scaramantico, sebbene non in maniera eccessiva. Un gesto? Mi mettevo le scarpette al contrario!“.

Lykogiannis ha qualità importanti. Per quanto mi riguarda, è normale che giochi titolare nel Cagliari e in Serie A“.

Il rapporto con Conti? Arrivavamo agli allenamenti sempre insieme, ma a volte tornavamo separati perché si litigava. E ogni volta, magari dopo qualche giorno di freddezza, sono sempre stato io a riallacciare i rapporti: perché lui non lo fa“.

Non ho ancora capito se il mestiere dell’allenatore è tagliato per me. Perché non sono certamente un tecnico completo. Sto dando il massimo, ma senza tanti pensieri e senza pretendere troppo“.

Leonardo Semplici è una grandissima persona, ha grande umiltà e preparazione. Con lui ci scambiamo qualche idea e chiacchiera, è sempre disponibile“.

Ci sono molti ragazzi del mio gruppo che, attraverso tanto lavoro, potrebbero tornare utili in futuro alla prima squadra“.

Luvumbo è un giocatore importante per noi. Si è aggregato alla Primavera dopo un lungo stop per un brutto infortunio: ha doti notevoli e grandi margini di miglioramento. Ha sempre il sorriso e si è calato con lo spirito giusto nella nostra realtà“.

La prima squadra? Spero che vinca a La Spezia, faccio il tifo per il Cagliari: una partita fondamentale. Soffro tanto per le difficoltà di questa stagione, come tutti i tifosi rossoblù. A volte faccio fatica a guardare le partite, le vivo in maniera intensa. Ma sono convinto che ce la possa fare“.

 

13 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
13 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

I Miti rossoblu

16 campionati in rossoblu per la bandiera del Cagliari

Daniele Conti

Il portiere del leggendario scudetto del 1969-70

Enrico Albertosi

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

"BONIMBA", UNO DEI PIÙ FORTI ATTACCANTI ROSSOBLU

Roberto Boninsegna

Altro da News