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Anticipo Serie A. Quattro gol e tante emozioni: Roma-Inter finisce 2-2

Pellegrini sblocca lo scontro diretto dell’Olimpico, poi il pareggio di Skriniar il gol di Hakimi e Mancini che evita la sconfitta ai giallorossi

Risultato tutto sommato giusto all’Olimpico, il 2-2 tra Roma e Inter. La gara di cartello della diciassettesima giornata non ha deluso le attese tra due squadre che non hanno paura di giocarsi le loro chance.

PIAZZA D’ONORE MOMENTANEA. La super sfida vede in avvio le due contendenti abbastanza attendiste si accende al 12’, quando Lautaro Martinez si libera di Manacini, ma calcia sul fondo. Un minuto dopo strepitosa parata (anche se di puri istinto) per Pau Lopez, su Lukaku, quindi Smalling mura il belga, pronto alla botta vincente. Al 17’ capitolini in vantaggio con Pellegrini che, sull’assist di Mkhitaryan, fa partire un rasoterra a fil di palo con palla che supera Handanovic, preso in controtempo. Dopo il vantaggio casalingo ci si aspetta una maggior reazione nerazzurra ed invece (23’) la chance gol è ancora per i giallorossi, con il portiere dei meneghini che prima respinge il destro violento di Veretout, quindi blocca a terra il successivo tentativo di Mkhitaryan. 27’: palla di Hakimi per Vidal, conclusione di prima intenzione che però va fuori di poco. Brozovic impegna Pau Lopez, al 32’ che si oppone con i pugni. Conte perde Darmian (34’) per infortunio, sostituito da Young. Nel finale di tempo aumenta la pressione dei lombardi, che segnano vanamente con Lautaro Martinez, per posizione di fuorigioco al 39’, con decisione dall’arbitro di Brindisi Di Bello confermata anche dal VAR dal bergamasco Mazzoleni. Lukaku di testa (47’) vicino al pareggio di testa da posizione praticamente impossibile. Squadre all’intervallo, dopo 3’ di recupero.

L’Inter si ripresenta in campo con maggiore cattiveria rispetto alla prima frazione, sfiorando la rete al 2’ con un altro colpo di testa con Lukaku, ma è Pau Lopez ad essere ancora una volta decisivo al 7’ con Lautaro Martinez. Nulla può il portiere di casa al minuto 11 sulla zuccata di testa di Skriniar, che vale il meritato pareggio nerazzurro. Gol che arriva sugli sviluppi di un corner con palla fatta arrivare da Brozovic, fortemente contestato dai giocatori di casa e dal suo tecnico all’indirizzo del direttore di gara, che spiega il perché della concessione. Cambia la gara, anche per le difficoltà da parte dei giallorossi, che subiscono la superiorità numerica con pazzesca giocata di Lautaro Martinez al 18’ e sfera per Hakimi, il quale fa partire un tiro (dopo aver incrociato tra destro e sinistro) che non lascia scampo al portiere avversario, per la rimonta completata. C’è ancora tempo, per almeno impattare sul 2-2, da parte dei capitolini vicini al pareggio al 29’ con Mkhitaryan servito da Pellegrini, ma che calcia male con il destro da ottima posizione lamentando una spinta di Hakimi ai suoi danni, che non è riscontrato come fallo da Di Bello. Alza i giri la Roma, che non perde le speranze e si presenta al tiro con Cristante al 38’, trovando i riflessi di Handanovic, ma non impedisce la siglatura di Mancini, che al 41’ lo supera con uno stacco imperioso sulla palla suggerita da Villar, vincendo un duello aereo ai danni di Skriniar. Finisce 2-2 tra Roma e Inter. I giallorossi mancano l’aggancio al secondo posto ai nerazzurri, questi invece da -4 accorciano a .3 dal Milan, che ieri sera ha battuto 2-0 il Torino,

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