Le parole dell’attaccante argentino del Cagliari, che spazia sui tanti temi del mondo rossoblù: da Di Francesco ai nuovi arrivi, passando per l’imminente sbarco del difensore ex Atletico e Inter
DI FRANCESCO. “È un tecnico molto preparato”, spiega Simeone ai microfoni di Radiolina, “ha una grande cura dei dettagli e cerca sempre la scelta migliore per noi giocatori. La sua energia trasmette sicurezza. Tutti gli allenatori che ho avuto finora mi hanno dato qualcosa: con Maran ho imparato a difendere, Zenga voleva che non corressi tanto e che fossi più vicino alla porta. Di Francesco mi dice sempre di migliorare i tempi di gioco”.
IL PADRE. “Cosa prendo da lui? In quarantena per esempio mi ha fatto vedere cosa chiede ai suoi attaccanti: ho cercato di copiare un po’ i movimenti, mi sono immedesimato in loro”.
CHE CAGLIARI STA NASCENDO. “Un Cagliari che sta acquisendo una sua identità, aggressivo, che va in avanti, che cerca di fare la partita. Il mister ci dice sempre di osare, di trovare più soluzioni in attacco”. Sono contento di questa mentalità che ci sta dando”.
NAINGGOLAN. “Tutti lo aspettiamo, speriamo torni. Un ‘pazzo’ come lui ci serve, fa bene alla squadra”.
ZITO LUVUMBO. “Giocatore giovane, velocissimo, ha un buon tiro. Ho visto un paio di allenamenti, per ora mi sembra di capire che impara in fretta”.
GODIN. “È un idolo per tutti noi, non è solamente un giocatore, ovunque è stato ha sempre lasciato qualcosa. Una colonna per l’Atletico, giocatore importantissimo”.
DAL 99 al 9. “Nella mia carriera ho sempre cercato di avere il 9, lo scorso anno non era disponibile, quest’anno sì e ho scelto di cambiare”.
I NUOVI ARRIVATI. “Sono perfetti per il 4-3-3. Sia Sottil che Marin cercano la palla, si stanno adattando molto velocemente”.
LA LAZIO. “Non mantengono il possesso come fa il Sassuolo, hanno un giocatore come Immobile col quale attaccheranno gli spazi, ma noi dovremo essere bravi a non lasciare l’iniziativa all’attaccante: bisognerà aggredire subito”.


