Secondo quanto riportato da Tuttosport, la richiesta fatta dall’ex dirigente della Juventus alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo può ribaltare tutto
RICORSO. “Se la Corte Europea dovesse accogliere il ricorso di Giraudo, si accerterebbe che il processo di Calciopoli non ha rispettato i diritti fondamentali delle parti coinvolte. Se cade quel processo, cadono anche una serie di determinazioni che aveva innescato”. A dirlo è l’avvocato Amedeo Rosboch, uno dei legali dell’ex dirigente della Juventus Antonio Giraudo, tra i protagonisti delle vicende legate a Calciopoli in quanto membro della famosa “triade” insieme a Luciano Moggi e Roberto Bettega. L’ex amministratore delegato bianconero ha inoltrato nei giorni scorsi un ricorso alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo e i risvolti potrebbero celare delle sorprese.
CONSEGUENZE. Se il processo venisse riconosciuto “ingiusto”, molte cose dovrebbero essere riscritte, tra cui la radiazione di Moggi e Giraudo, così come la questione dei due scudetti sottratti. “Il ricorso è più che fondato – prosegue Rosboch – anche se l’essere ammessi non è scontato. Infatti solo il 20% dei ricorsi è ritenuto ammissibile”.


