Champions League. Atalanta spettacolo nell’andata degli ottavi: Valencia battuto 4-1

Una doppietta di Hateboer e le marcature di Ilicic e Freuler regalano un bel vantaggio ai bergamaschi in vista del ritorno in Spagna tra tre settimane

Valencia mattato 4-1 a San Siro. Una bella Atalanta piega gli spagnoli nel match d’andata degli ottavi di finale di Champions League, facendo un passo in avanti importante verso i quarti, anche se il vantaggio di tre reti non mette completamente al sicuro la squadra di Gasperini, che tra tre settimane al Mestalla vorrà però costruirsi un’altra fetta di storia.

HATEBOER FA IMPAZZIRE SAN SIRO. Fin dall’avvio la squadra di Gasperini si piazza nella metà campo degli iberici, senza Florenzi bloccato a casa dalla varicella. Al 5’ punizione, con palla toccata da Gomez per Ilicic, palla di poco fuori. Tre minuti dopo  Pasalic si presenta a tu per tu con Domenech, che nega un gol fatto con grande intervento. Ma l’1-0 è solo rimandato: arriva infatti al 16’ con l’assist di Gomez in area sul secondo palo dove c’è Hateboer, ottimo nel taglia su Gaya e tiro che termina in rete. Prova una reazione l’undici spagnolo, ma lascia varchi ai bergamaschi alla conclusione al 18’ con Gosens che serva l’autore della marcatura, ma l’esterno olandese non arriva alla deviazione vincente, mentre al 20’ il Papu manda il pallone nella parte esterna della porta.

Brivido alla mezz’ora, sugli sviluppi di una punizione con Ferran Torres che entra in area e calcia la sfera col piede destro, cogliendo il palo pieno. Un minuto dopo ci prova anche Goncalo Guedes, Palomino è attente e (seppur con qualche affanno) spazza via il pallone. La qualità alla compagine di Celades emerge col passare dei minuti e produce mole di gioco importante, obbligando gli orobici ad abbassarsi non poco.  Un ribaltamento offensivo De Roon (37’) manca la porta per pochissimi centimetri.

ILICIC NON SBAGLIA, ANCORA UNA VOLTA. Dopo essersi trovato in fuorigioco al 40’, Gomez assieme a tutti i suoi compagni esulta due minuti dopo quando vede il pallone entrare nuovamente in rete, dopo il passaggio di Gosens all’ex Palermo rigenerato a Bergamo da Gasperini, che trova la deviazione di Domenech ma che non può nulla per evitare che la sfera termini nel sacco. Squadre al riposo dopo 1’ di recupero, concesso dall’arbitro inglese Oliver.

Al 4’ Gomez mette al centro are una bel pallone, che viene toccato quel tanto da Diakhaby che mettere fuori causa Hateboer, pronto ad agganciare ad un metro dalla porta il pallone ancora in rete, sfiorando l’autogol. Due minuti dopo, dall’altra parte, imbeccata di Ferran Torres per Soler che non riesce a deviare palla in rete.

FREULER PIAZZA IL TRIS, HATEBOER IL POKER! Rete che, al 12’ segna Freuler battendo un incolpevole Domenech con destro a giro dopo aver recuperato palla sulla trequarti. Al 16’ fa tutto Golini: prima perde palla consentendo a Maxi Gomez di andare al tiro, poi rimedia con una gran parata. 18’: cala il poker il laterale tedesco, lanciato in campo aperto da Ilicic, scappa sulla destra, entra in area spagnola e scarica in porta un destro potente, che fulmina il portiere avversario. Il Valencia accorcia al 21 con Cheryshev appena entrato in campo, che insacca profittando di un errore di Palomino in disimpegno.  Quattro minuti dopo Gollini si supera dicendo no ancora al russo di passaporto spagnolo, che aveva calciato di gran potenza. Zapata (40’) si fa una gran corsa ma perde tempo e il 5-1 sfuma. Ma va bene così. La prossima settimana tocca alla Juventus col Lione e al Napoli col Barcellona.

Subscribe
Notificami
guest
53 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Allo Stadium alle 21 sfida a eliminazione diretta. Chi passa troverà a febbraio nei quarti...
Il momento della verità si avvicina. I nerazzurri partono dal 3-3 di Barcellona, i viola...

Altre notizie