
Vittoria esterna al Mazza della squadra di Mihajlovic che si avvicina alla zona Europa. Passo indietro per quella di Semplici dopo il successo di Bergamo
Anche il Bologna si avvicina alla zona Europa. Lo fa imponendosi con merito 3-1 al Mazza, nel derby emiliano sulla Spal, complice un ottimo secondo tempo. Passo indietro per gli uomini di Semplici, che vanificano il successo ottenuto lunedì scorso a Bergamo sull’Atalanta. Fin da subito è aggressiva la squadra di Mihajlovic, che sfiora la marcatura dopo appena 1’ con il colpo di testa di Santander, sulla punizione battuta col sinistro da Orsolini che va fuori d’un soffio. Sfida importante per la classifica di entrambe, questo derby emiliano. Al minuto 8‘ sfiora il pareggio con il bolide dalla distanza di Missiroli, che viene leggermente deviato (non vista da Fabbri che non concede il corner) da Ferrari. 18’: Soriano imbecca Palacio, pronto a colpire sul secondo palo, non arriva di poco. Due minuti dopo d’altra parte, Reca serve Petagna, il quale tocca con la punta ma non riesce ad indirizzare verso la porta.
BOTTA E RISPOSTA IMMEDIATO. I padroni di casa siglano al 22 con l’ex Atalanta, che sul dischetto è freddissimo nello spiazzare Skorupski. Rigore decretato dal direttore di gara dopo aver visionato attentamente al Var il contatto Paz-Di Francesco. Un vantaggio che dura meno di un minuto, visto che il pareggio ospite arriva subito dopo la palla messa a centrocampo, favorito dalla sfortunata autorete di Vicari sulla battuta di Soriano. Altro intervento al monitor dell’arbitro al 27’, richiamato da Massa, per l’intervento di Berisha su Santander. Fabbri prima lo espelle e decreta rigore, poi giustamente sui suoi passi, non solo annullando il rosso sanzionato e il penalty, ma dando solo corner alla squadra di casa. Al 33’ provvidenziale intervento di Vicari sulla conclusione di Poli, mentre al 41’ Petagna elude Schouten e serva Reca, il quale con il piatto mancino supera Skorupski, ma trova in scivolata Tomiyasu, che evita il gol del 2-1 per i ferraresi. Squadre al riposo dopo 3’ di recupero.
BARROW, CHE ESORDIO! Dopo 8’ della ripresa l’appena rientrato dal Torino Bonifazi perde una brutta palla, che regala una prateria Soriano, il quale a tu per tu con Berisha prova a scartare l’estremo difensore albanese, ma palla a Orsolini, il cui cross dal fondo viene deviato in angolo da Igor. Al 15’ felsinei avanti 2-1 con Musa Barrow, appena ingaggiato dall’Atalanta, che sigla con un tiro a giro di destro dall’altezza del dischetto. Gol pesante per la Spal, che tre minuti dopo va ancora sotto per la realizzazione da parte di Poli, che non sbaglia a porta sul passaggio di Soriano. 22’: punizione dalla distanza calciata da Di Francesco, pallone spazzato in angolo da Skorupski. Per la Spal, che in stagione ha sempre perso dopo una vittoria, non è giornata visto che al 48’, Strefezza non riesce a segnare il 2-3.
