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Anticipo al Torino che batte un mai domo Frosinone 3-2. Longo verso l’esonero?

Sembrava tutto facile per i granata con le reti di Rincon e Baselli ma i laziali impattano con Goldaniga e Ciano prima del terzo gol siglato da Berenguer

Il Torino conquista altri tre punti, battendo 3-2 il Frosinone, in una partita che sembrava in pugno al 2’ della ripresa, ma poi fattasi complicata per il momentaneo pareggio ospite, prima del gol partita realizzato da Berenguer. Longo, che si gioca tanto in questa partita, parte con una squadra offensiva, ma la prima occasione la creano al 6’ i granata con Belotti che centra il palo alla destra di Sportiello, leggermente sporcato da Salamon, che di fatto evita la rete. Al 10’ scambio BelottiZaza con tiro dell’ex Juventus, palla sul fondo.

RINCON REGALA IL VANTAGGIO. Il Frosinone si difende bene ma al 20’ nulla può sulla botta dell’ex Genoa, che batte il portiere avversario, su assist di Zaza, con un rasoterra potente scagliato col piede destro. Per i padroni di casa è il primo gol in stagione siglato nelle frazioni iniziali di una partita. I ciociari accusano il colpo e 4’ dopo Ciofani deve deviare in angolo un pallone che Baselli di testa stava per indirizzare in rete. Squadre negli spogliatoi dopo 1’ di recupero.

BASELLI RADDOPPIA A INIZIO RIPRESA, POI IL FROSINONE SEGNA DUE GOL IN 5 MINUTI. Le cose per il Frosinone (e soprattutto per il suo allenatore si mettono male) perché dopo 1’ va sotto 2-0. Errore di Hallfredsson che favorisce Aina, il quale innesca Zaza che fa partire un tiro col destro respinto da Sportiello,  Baselli aggancia e insacca a porta praticamente vuota. L’arbitro aspetta i colleghi del VAR, che ritengono l’autore del gol in posizione regolare. Al 10’ i laziali si affacciano verso la porta difesa da Sirigu con la conclusione di Goldaniga, che di testa manda il pallone sopra la traversa. E’ il preludio alla rete realizzata proprio dall’ex Palermo tre minuti dopo sugli sviluppi di un corner battuto da Ciano. Il portiere granata protesta in modo vivace con l’arbitro, per un fallo subito da Ciofani, ma rimedia l’ammonizione.

Buon momento per gli ospiti, che si rendono ancora pericolosi e pareggiano al 19’ con Ciano, che perfeziona con un colpo di testa l’assist di Campbell. Gara in parità  allo Stadio Grande Torino e assolutamente in bilico. Mazzarri scuote la squadra inserendo Parigini al posto di Aina. Al 23’ annullato alla squadra di casa per fuorigioco un gol a Izzo, anche se la posizione irregolare di Belotti. L’ex Genoa ammonito per essersi tolto la maglia.

TORO DI NUOVO AVANTI. Stavolta il 3-2 arriva al 27’ con Berenguer, che insacca un tiro di interno collo fantastico che si infila sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Sportiello. Gran merito va dato anche a Parigini per il passaggio fornito al compagno di squadra. Partita apertissima, perché il Frosinone vuole il 3-3 ma si scopre e il Torino riparte e si guadagna una punizione al limite dell’area per fallo di Goldaniga su Belotti, alla mezz’ora . Sugli sviluppi traversa di NKoulou servito da Berenguer, il quale è provvidenziale nell’anticipare nella propria area l’appena entrato Perica, pronto alla deviazione vincente per il 3-3.

Longo non molla: toglie al 38’ un difensore (l’ex Cagliari Krajnc) e inserisce un attaccante aggiunto come Soddimo, in rete nello scorso turno contro il Genoa. Perica fallisce il pareggio al 42’ su passaggio di Cisbah, mandando il pallone tra le braccia di Sirigu, al termine di un contropiede partito dalla palla persa di NKoulou. La gara, dopo 4’ di recupero, la vince il Torino che, in attesa delle gare in programma domani e domenica sale momentaneamente al sesto posto, a quota 12 punti. Delicata la posizione del tecnico del Frosinone, Longo. Non resta che attendere cosa deciderà il presidente Stirpe, durante la sosta.

 

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