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Retrocessione: indiziate Genoa, Bologna, Crotone e le tre matricole

Sabato (alle 18 con Juventus-Cagliari) scatterà la nuova stagione. Ogni anno, in questo peridio si fanno varie griglie. Quella che vi proponiamo noi per la retrocessione, vede indiziate Genoa, Bologna, Crotone, Spal, Hellas Verona e Benevento, con le ultime tre appena promosse che appaiono almeno sulla carta leggermente indietro rispetto alle altre. Nulla di personale contro le sei squadre citate, ma è chiaro che ci sono spiegazioni per tutte.  Il Genoa è alle prese con la cessione della Società Preziosi, dopo la trattativa andata a vuoto con l’ex presidente del Cagliari Massimo Cellino (che si è appena comprato il Brescia) ha annunciato di aver venduto, ma la firma per il passaggio delle quote non c’è ancora stato. In più, l’ormai imminente cessione alla Fiorentina di Simeone jr, non depone certo a favore della squadra di Juric.

Il Bologna è partito malissimo, perdendo in casa 3-0 con il Cittadella, venendo subito estromesso dalla Coppa Italia. Donadoni non è assolutamente in discussione, come invece a nostro avviso lo è la società. Caputo ha ampie disponibilità economiche, ma il salto di qualità ancora non c’è. Chi è chiamato a ripetere l’imprese è certamente Davide Nicola con il Crotone. Lo scorso campionato la salvezza è arrivata all’ultima giornata per il crollo dell’Empoli nel girone di ritorno, ma in questo prossimo campionato servirà molto di più.

Delle tre matricole quella stare meglio sembra l’Hellas Verona, che ha Cerci e Pazzini. Ma la solidità societaria mancante può essere un problema, mentre la Spal sembra aver già dato il massimo con il salto di categoria, mentre il Benevento sembra aver un organico per provarsela a giocare (vedi il talento di Cataldi) ma la partenza stagionale in Coppa Italia con il Perugia è stata da incubo.

Il Cagliari? La squadra di Rastelli ha tutte le carte in regola per ripetere e migliorare l’undicesimo posto della scorsa stagione. Certo, va migliorato il gioco e la difesa deve dare più garanzie. Troppi i gol, indipendentemente a ci vanno attribuite le colpe, subiti. Ma l’organico (seppur qualche terzino ingaggiato non sarebbe affatto male) sembra assolutamente da decimo o dodicesimo posto. Per migliorare si fa conto anche sulla spinta dei tifosi che saranno sugli spalti del ‘Sardegna Arena’: il famoso dodicesimo in campo.

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