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Siamo sicuri che Salamon non sia da Serie A?

Le ultime settimane per lui sono state più o meno così: un piede sul campo di allenamento e uno sulla scaletta dell’aereo. Oppure se vogliamo… una mano che regge la valigia e l’altra pronta a salutare al momento giusto, che però tarda ad arrivare. Parliamo di Bartosz Salamon, il difensore di proprietà del Cagliari ormai diventato un corpo estraneo nella rosa rossoblù.

Durante la Serie B 2015-16 disputò un ottimo campionato al centro della difesa, beneficiando del lungo infortunio del compagno Capuano. Insieme a Luca Ceppitelli costituì una delle cerniere più affidabili della cadetteria: per Bartosz a fine stagione si spalancarono le porte del sogno, dopo la promozione conquistata con il Cagliari. Arrivò infatti la convocazione del C.T. polacco Nawalka per la fase finale di Euro 2016, una grandissima soddisfazione per il ragazzo. Oltretutto l’unico rappresentante rossoblù nel torneo, Bruno Alves arrivo lì da giocatore del Fenerbahçe. Non giocò neppure un minuto, ma orgoglio e curriculum ne uscirono rinforzati. Il brutto risveglio era però dietro l’angolo. Nell’ultimo campionato è arretrato nelle gerarchie difensive di Rastelli fino a schiodarsi raramente dalla panchina. Alves è andato via, sono arrivati in mezzo Andreolli e Romagna, Pisacane è ormai diventato stabilmente un centrale. E per il biondo di Poznan? Nessuno spazio. Certo, Rastelli lo ha schierato nelle amichevoli estive: ma è lapalissiano che su di lui non conti. Problemi tecnici? Divergenze caratteriali? A quanto pare Salamon ha rifiutato il campionato svizzero – due pretendenti per lui – e sembra ormai vicinissimo il passaggio al Bari, in Serie B. Un giocatore dal fisico poderoso, i cui esordi da centrocampista sono tratti distintivi del suo stile: buon tocco di palla, calcio di destro pulito e forte, visione di gioco. Non depone a suo favore la poca destrezza in termini dinamici. Però questo limite, pur importante per un difensore, non dovrebbe pregiudicare la sua carriera nella Serie A italiana perché si tratta senza dubbio di un giocatore valido con una minima esperienza internazionale. E invece…

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