La Juventus è il tema principale delle prime pagine dei quotidiani sportivi di martedì 13 ottobre. Dopo il pareggio di Cagliari, i giornali mettono sotto osservazione il lavoro di Luciano Spalletti, con particolare attenzione alle difficoltà del reparto offensivo. Tuttosport apre con un messaggio chiaro: “La Juve promette un vero 9 a Lucio”, sottolineando la necessità di intervenire sul mercato per affiancare un centravanti a Kolo Muani. Il quotidiano evidenzia anche le difficoltà di Woltemade, mentre Ekhator è ancora fermo e Alajbegovic viene indicato tra i giocatori che potrebbero trovare spazio.

Il pareggio di Cagliari lascia dunque qualche interrogativo alla Juventus, anche se Spalletti viene raccontato soprattutto attraverso il suo atteggiamento deciso. Il Corriere dello Sport titola “Lucio, amaro Juve”, accompagnando il titolo con la frase del tecnico: “Qui mi gioco il fine-carriera”. Il quotidiano riporta anche un altro passaggio significativo: “Non sempre vince chi spende di più”. Sul fronte bianconero, l’attenzione è già rivolta al prossimo appuntamento europeo contro il Celta.

Grande spazio viene riservato anche alla Champions League, con il confronto tra le situazioni di Inter e Napoli. Per Tuttosport c’è “Inter e Napoli, c’è lo zero da cancellare”, mentre la Gazzetta dello Sport sintetizza l’attesa con “Ora si fa sul serio”. Il quotidiano milanese mette in copertina Lautaro e De Bruyne e sottolinea la necessità per entrambe le squadre di conquistare punti nel percorso europeo. Il Corriere dello Sport, invece, dedica la prima pagina a Chivu, con il titolo “Chivu no limits” e l’obiettivo dichiarato di affrontare il Bruges con ambizioni importanti.
Tra gli altri risultati di campionato, viene celebrato il successo del Torino sull’Udinese per 2-1. Tuttosport dedica ai granata un titolo molto diretto: “Sì Toro! Ci vuole Kulenovic”, mentre la Gazzetta evidenzia proprio il gol decisivo dell’attaccante arrivato dopo l’errore di Okoye.

Spazio anche all’Atalanta, protagonista del 3-1 al Venezia. La doppietta di Krstovic e il primo gol di Kessié hanno permesso alla squadra di Sarri di tornare al successo.
Per quanto riguarda il Cagliari, la fotografia offerta dalla classifica è particolarmente positiva: i rossoblù sono quarti con 13 punti, davanti a diverse squadre considerate più attrezzate. Dopo sei giornate, la squadra di Pisacane continua quindi a vivere una posizione di assoluto prestigio, mentre il pareggio con la Juventus conferma la capacità del gruppo di competere anche contro una grande del campionato.



Conch’e genugu Spalletti e Pisacane hanno già archiviato le polemiche (inutili da parte del primo), ma Martineddu ci rivanga con uno strascico infinito. E mo basta però.
Piuttosto, per chi non segue la Primavera, ieri ho visto un Sugamele con delle progressioni da centrometista, che copre tutto il campo e spesso salta l’uomo. E il difetto? I piedi storti o pieni di calli: in quattro occasioni quattro è riuscito a calciare la palla a 4/5 metri di distanza dalla porta. Così non va ragazzo.
Ancora, Akarakiri ha bei numeri, gioca elegante ma concreto. Lo Verde ha solo 17 anni, ha un fisicaccio e sulla fascia sinistra è un treno. Deve migliorare nella precisione dei cross e lo farà. Mawassa, terzino destro, è un vero gigante ma si muove leggero ed elegante. Gorianov, centrocampista, ha 17 anni e migliora sempre. Scusate se ne parlo, ma alcuni saranno il futuro del Cagliari e meritano attenzione.
Qui non si tratta di polemiche inutili tra due allenatori. Qui si tratta di una aggressione fatta da un allenatore prepotente alla guida di una società prepotente contro una società che, per i risultatati che sta ottenendo, dà fastidio. Zio Fester Spalletti 🤬 voleva essere lui al posto nostro perché se fallisce anche quest’anno la qualificazione in Champions gli danno un calcio in c u l o e lo sbattono via. E sarebbe già il terzo fallimento dopo la nazionale e dopo il sesto posto dell’anno scorso. E molti giornalisti, come stai facendo tu, hanno liquidato l’argomento trattando Spalletti e… Leggi il resto »
centometrista
Buongiorno a tutti i dormiglioni 😴😴😴😴 di Calcio Casteddu. Sono arrivate le prime indiscrezioni su alcuni nomi dei sicuri partecipanti al prossimo festival di Sanremo 🎵🎶🎵🎶. È ormai certa la partecipazione del trio Addams 🦇👿🤬 formato da Nosferatu Giuffredi 🦇, Giuda Esposito 👿 e zio Fester Spalletti 🤬. Per chi non conoscesse zio Fester vada su YouTube, digiti “la sigla della famiglia Addams” e zio Fester lo riconoscete subito: è uguale preciso a zio Fester Spalletti 🤬.
Un altro piccolo papiro 🗞️🤬 bisogna dedicarlo ancora oggi a zio Fester Spalletti 🤬. Tralasciando la volgarità antisportiva di zio Fester 🤬 il giorno prima la partita quando in conferenza stampa è andato a rivangare la partita dell’anno scorso,dicendo che la vittoria non ce la siamo proprio meritata; tralasciando le maleducate provocazioni che ha rivolto a Mina alla fine del primo tempo; tralasciando la pessima condotta alla fine della partita quando zio Fester Spalletti 🤬, invece di andare a salutare educatamente e sportivamente con un abbraccio Pisacane, allenatore avversario, si è avvicinato a lui con una faccia minacciosa per accusarlo… Leggi il resto »
Come ho scritto ieri secondo me bisogna contrattaccare, a livello mediatico, cerchi attacchi cialtroneschi contro Mina. E questo lo dovrebbe fare la Società, magari proprio Giulini in persona. Chiariamo alcune cose: 1) Mina Non è un simulatore. In passato qualche volta se riceveva un fallo si attardava a terra, questo è vero. Ma non lo facevano forse tutti? In ogni caso quest’anno non lo può fare più nessuno, ed infatti Mina non l’ha più fatto, perché se resti a terra più di qualche secondo devi uscire e stare fuori per un minuto. Avete visto forse Mina simulare in queste 2… Leggi il resto »