Il Cagliari vuole continuare a vivere il momento positivo che ha caratterizzato l’inizio della stagione. A pochi minuti dalla sfida contro la Juventus, il presidente rossoblù Tommaso Giulini ha parlato ai microfoni di DAZN, facendo il punto sul percorso della squadra, sulla crescita dei giovani e sulla compattezza raggiunta dalla società.
“C’è la consapevolezza che stiamo facendo bene”, ha spiegato Giulini, ricordando il lavoro portato avanti già nella passata stagione per arrivare preparati al nuovo campionato.
Il momento
Il presidente ha sottolineato la volontà del club di godersi il momento senza perdere di vista l’obiettivo di continuare a migliorare.
“Già l’anno scorso abbiamo lavorato per provare a fare meglio quest’anno. C’è voglia di godersi il momento, abbiamo fatto tre settimane lassù e vogliamo rimanerci il più a lungo possibile”, ha dichiarato.
La mentalità dovrà essere quella mostrata finora: massima disponibilità e spirito di sacrificio. “Daremo tutto in campo, è nel nostro dna”, ha aggiunto Giulini.
L’emozione per Romano e Maldini in Nazionale
Il presidente rossoblù ha poi parlato dei giocatori del Cagliari coinvolti nel nuovo percorso della Nazionale italiana. In particolare, Giulini ha raccontato l’emozione provata assistendo allo stadio alla partita contro la Turchia, nella quale hanno trovato spazio Alessandro Romano e Daniel Maldini.
“Un’emozione, eravamo allo stadio con Pisacane contro la Turchia e vederli giocare entrambi è stato molto bello”, ha raccontato.
Secondo il presidente, però, altri giocatori del Cagliari meriterebbero attenzione da parte della Nazionale. “Ci sono altri ragazzi che la meriterebbero, sicuramente Caprile in questo momento dopo Donnarumma è un portiere importantissimo”, ha affermato Giulini. Il presidente ha citato anche Kofler, definendolo “un ragazzo estremamente interessante”.
La linea societaria resta quindi fortemente orientata sulla valorizzazione dei giovani: “Siamo contenti di lavorare con i giovani italiani”.
Una società più coesa
Giulini ha poi evidenziato il percorso che ha portato a una maggiore unità all’interno del Cagliari. “Da qualche anno c’è grande coesione, da quando abbiamo avuto Ranieri allenatore”, ha spiegato.
“Ho veramente la sensazione che ci sia una società che rema nella stessa direzione”, ha dichiarato, riconoscendo che nei primi anni non era stato necessariamente così.
Ora, però, l’obiettivo è affrontare anche una squadra come la Juventus senza timori reverenziali. “Speriamo di giocarcela alla pari con la Juve, quel che abbiamo visto fino ad oggi ci fa pensare sia così”, ha detto Giulini.
Il futuro di Maldini
Infine, il presidente rossoblù ha fatto chiarezza sulla situazione contrattuale di Daniel Maldini. “Abbiamo un diritto di riscatto e un obbligo legato a un determinato numero di gol, meno di 10 gol”.


