A distanza di oltre tre anni, la promozione del Cagliari in Serie A nella stagione 2022-23 continua a regalare retroscena. A raccontarne uno particolarmente significativo è Filippo Falco, ex attaccante rossoblù oggi 34enne e svincolato da 15 mesi, intervenuto a Pro Football Podcast.
Falco ha ricordato le difficoltà iniziali di una squadra reduce dalla retrocessione e chiamata a convivere con grandi aspettative. L’arrivo di Claudio Ranieri, secondo l’ex rossoblù, cambiò soprattutto il clima: “Ha tranquillizzato un po’ l’ambiente e abbiamo remato tutti dalla stessa parte“.
La notte di Bari
Il cuore del racconto resta la finale playoff del San Nicola. Il Bari era a un passo dalla Serie A, sospinto da uno stadio già pronto a festeggiare, quando arrivò il gol di Leonardo Pavoletti nel recupero.
Falco, allora in panchina dopo un intervento al menisco, ricorda quella notte come qualcosa di irripetibile: vincere in pieno recupero, davanti a circa sessanta mila spettatori, trasformò in pochi secondi una partita che sembrava ormai compromessa.
Il retroscena su Ranieri
Il passaggio più gustoso riguarda gli ultimi istanti. Mentre Pavoletti stava entrando, Ranieri continuava a predicare calma. Falco, dentro di sé, pensava invece che il tempo fosse ormai scaduto.
Il tecnico insistette: mantenere la serenità, far girare il pallone. E aggiunse, con una sicurezza quasi profetica: “Adesso facciamo gol”. Pochissimo dopo arrivò la rete che riportò il Cagliari in Serie A.
Prima l’uomo, poi il calciatore
Falco ha infine riassunto quello che, a suo giudizio, rendeva speciale Ranieri. Non necessariamente il migliore sotto ogni aspetto tecnico-tattico, ma “un allenatore capace di entrare nella persona prima che nel calciatore” e ottenere così il massimo dai propri uomini.


