Christian Vieri guarda con ottimismo al futuro della Nazionale italiana. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex centravanti azzurro ha analizzato il percorso dell’Italia in Nations League, soffermandosi soprattutto sui giovani che stanno trovando spazio nel gruppo.
Tra i nomi citati da Vieri ci sono Daniel Maldini, Gianluca Scamacca e Pio Esposito, tre giocatori sui quali l’ex attaccante ripone grande fiducia. Secondo Vieri, uno dei punti di forza del commissario tecnico Roberto Mancini è proprio la disponibilità a cambiare la squadra e a puntare sui ragazzi più giovani.
Vieri: “Mancini dà fiducia ai giovani”
Il giudizio di Vieri sul lavoro del commissario tecnico è netto: “Sì, molto. Ma non avevo dubbi sul Mancio”.
L’ex attaccante preferisce lasciarsi alle spalle le discussioni legate al ritorno di Mancini sulla panchina azzurra e concentrarsi sulle sue qualità. “Non me ne frega nulla di dire se aveva sbagliato, e quanto: aveva già detto tutto lui, no? Io ero sicuro di due cose, che mi piacciono molto: lui cambia le squadre e dà spazio ai giovani”.
Un aspetto che Vieri considera fondamentale per il movimento italiano: «Dare fiducia ai giovani, crederci, insistere, è molto importante per il nostro calcio. Perché lo fanno in pochi e il suo esempio conta».
Scamacca, il gol in Nazionale può essere la svolta
Tra i giocatori che hanno lasciato il segno c’è anche Gianluca Scamacca, autore di una rete contro la Turchia. Un gol che, per dinamica, ha ricordato a qualcuno alcune conclusioni dello stesso Vieri.
L’ex bomber però respinge il paragone: “No, sembrava Scamacca. Bel gol, gli serviva perché qualche infortunio non gli aveva consentito di avere continuità”.
Per Vieri, una rete con la maglia azzurra può avere un peso importante anche sul piano psicologico: “Fare un gol in Nazionale è importante anche a livello mentale, ti carica. Ti fa venire ancora più voglia di migliorare”.
E sulla stanchezza accusata da Scamacca dopo la rete aggiunge: “Giocare in Nazionale è ancora più faticoso, fidatevi”.
Maldini, Vieri approva la scelta Cagliari
Tra i giovani osservati con maggiore attenzione c’è Daniel Maldini. Per Vieri, il passaggio al Cagliari rappresenta un’opportunità importante soprattutto per trovare quella continuità che gli è mancata nelle precedenti esperienze.
“Daniel ha bisogno solo di giocare: spesso, non ogni tanto. Serve a lui e poi anche a chi deve valutarlo. Se ne giochi una sì e due no, è difficile capire a che livello sei”.
Da qui l’importanza della nuova esperienza in Sardegna: “Per questo andare a Cagliari è stata una buona scelta: meglio una squadra più piccola, ma dove giochi trenta partite, magari per 90 minuti”.
Secondo Vieri, la continuità permette a un giovane di migliorare sotto ogni punto di vista: «Capisci come allenarti bene per essere sempre al top fisicamente e mentalmente, prendi botte tutte le settimane, e cresci».
Pio Esposito, la previsione di Vieri: “Batterà il record di Riva”
Le parole più significative sono però quelle dedicate a Pio Esposito. Vieri vede nel giovane attaccante un possibile futuro protagonista assoluto della Nazionale e si spinge fino a una previsione importante.
“A 21 anni ha già fatto sette gol con quella maglia azzurra che pesa tanto, vuol dire che fra sette-otto anni batterà il record di Gigi Riva. E sarà l’attaccante che avrà segnato più gol nella storia della Nazionale“.
Vieri immagina per Esposito anche una crescita importante a livello realizzativo: “Tra due-tre anni inizierà pure lui a fare i suoi venti gol a stagione”.
Prima, però, servirà completare il percorso di maturazione: “Deve ancora capire bene come muoversi in campo, anzi soprattutto in area. Pio è più simile a Toni, secondo me”. E sui paragoni con altri grandi attaccanti conclude: “I paragoni per me non hanno senso, lo sapete. E a lui non fanno neanche bene”.



Pio Esposito sta segnando un gol ogni due partite, mentre Riva segnava una partita si e l’altra pure…perchè la media è quasi quella, ma sono comunque paragoni che non si possono fare, Riva subì due gravi infortuni proprio con la nazionale ed entrambe le volte, dovette restare a lungo fermo, altrimenti i gol sarebbero potuti essere anche 45, tuttavia, arrivare a quota 35 non sarà facile per nessuno, tempo fa si era pensato ad Altobelli che però di fermò a 25 con più di 60 partite. Grande Riva!
ma leggete quello che dice? lui ha detto : A 21 anni ha già fatto sette gol con quella maglia azzurra che pesa tanto, vuol dire che fra sette-otto anni batterà il record di Gigi Riva…. non che è più forte di Riva .. ma è normale giocano più partite adesso e prima o poi doveva succedere.. questo non vuol dire che è più forte di GIGGI .. e lo sa benissimo anche Bobo .. ha dtto solo che farà più gol .. ma è normale .. ma GIGGI resterà sempre GIGGI
Si certo …batterà …per ora però il record è di RIVA !!
Fra sette o otto anni magari è scoppiata la Terza guerra mondiale !!!
Bravo Bobo che spinge sempre ed é fiducioso nei confronti di questi giovani. Dubito possa superare Riva però, nonostante le più partite, non me ne voglia il figliuolo
Lo dicevano anche per balotelli
Bisogna tenere conto che ai campionati del mondo ed Europa si è aggiunta la National League.
Rombo di tuono, 35 gol in 42 partite, con tre infortuni che hanno limitato questo record.
Media gol impressionante, voglio vedere se ci sarà uno in grado di fare un gol a partita, credo mai !
Quanto al numero di gol va detto che allora la Nazionale giocava 5 partite all’anno, non c’erano Nations League e tornei vari pagati dagli sceicchi e dalle tv.
Vieri ? uno dei giocatori piu scarsi che la Nazionale abbia avuto e fa pure dei paragoni incoerenti !
Vieri, tipo molto strano, non affidabile, Pio Esposito, toccati le ⚽️🥎🏀⚾️.per questa previsione di Vieri. Se Gigi non subiva i due infortuni,(tutti e due con la nazionale) altro che 35 ne avrebbe fatti!.
Come numero potrebbe…come percentuale gare giocate e reti fatte impossibile
Si aspetta e spera questo qua vuol paragonare questo bidone ( Pio Esposito)a Gigi Riva dei gol fatti in nazionale.Si certo che può ma deve giocare almeno il doppio delle partite fatte da Riva.