Gian Piero Gasperini ha parlato di Alessandro Romano durante il Festival dello Sport, rispondendo alle domande del giornalista Luigi Garlando.
Tra gli argomenti affrontati dall’allenatore della Roma c’è stato anche il trasferimento estivo del centrocampista classe 2006 al Cagliari, operazione che ha portato il giovane rossoblù a vivere rapidamente anche l’esperienza con la Nazionale italiana.
Il ricordo di Gasperini
Interpellato sulla cessione di Romano, Gasperini ha sottolineato il percorso del giovane all’interno del settore giovanile giallorosso. “Un altro giovane cresciuto nella Roma, molto interessante”, ha spiegato l’allenatore.
Gasperini ha poi fatto riferimento alle critiche ricevute dal centrocampista dopo la sua prima partita con la Nazionale. “Mi è dispiaciuto che sia stato eccessivamente criticato dopo la prima partita in Nazionale, ma sono gli adulti che devono stare più cauti nei giudizi”, ha dichiarato.
Il riferimento è alla gara d’esordio di Romano con la maglia azzurra, nella quale il giovane centrocampista era stato schierato titolare.
La cessione come plusvalenza
Il tecnico della Roma ha parlato anche delle ragioni economiche che possono portare un club a cedere i propri giovani. “La cessione di Romano è una plusvalenza, spesso le società sono costrette a vendere i giovani, questa non è una buona cosa”, ha affermato Gasperini. “Nel calcio i gioielli migliori bisogna farli crescere”, ha dichiarato.
Romano, dopo la formazione nelle giovanili della Roma, ha quindi intrapreso un nuovo percorso al Cagliari, dove ha trovato spazio in prima squadra e ha successivamente ricevuto la convocazione con l’Italia. In molti si sono chiesti se la Roma avesse fatto un errore a cederlo per appena 6,5 milioni di euro, bonus compresi, mentre ora il suo valore è salito a circa 20-25 milioni di euro, con ampie possibilità di aumento nei prossimi mesi.


