L’Italia esce dallo Stade de France con un pareggio per 1-1 contro la Francia e con una prestazione che restituisce fiducia al gruppo azzurro. Dopo il vantaggio francese firmato da Michael Olise, la squadra di Roberto Mancini ha trovato la rete dell’equilibrio con Alessandro Bastoni, protagonista di una serata importante anche sul piano personale.
Il difensore ha parlato anche delle critiche ricevute in passato, spiegando di non aver mai smesso di credere nelle proprie qualità. “Non lascio che siano due o tre episodi a rovinare una carriera di oltre 300 partite”, ha dichiarato Bastoni, sottolineando come la sfida di Parigi rappresenti soprattutto un momento di consapevolezza per la Nazionale.
Mancini: “Abbiamo giocato da squadra”
Il commissario tecnico ha evidenziato la capacità dell’Italia di affrontare una gara complicata senza rinunciare a giocare. La Francia ha mantenuto maggiormente il possesso, ma gli Azzurri hanno saputo difendersi con ordine e ripartire, trovando poi il gol del pareggio.
Per Mancini si tratta di un altro passaggio nel percorso di crescita della Nazionale: “L’Italia ha fatto tutto da squadra, difeso da squadra, attaccato da squadra”, ha spiegato il ct, definendo la prestazione “molto positiva”.
Donnarumma: “Con questa mentalità possiamo competere”
Tra i protagonisti della serata c’è anche Gianluigi Donnarumma, autore di alcuni interventi importanti che hanno permesso agli Azzurri di rimanere in partita. Il capitano ha sottolineato soprattutto la compattezza mostrata dalla squadra nei momenti di maggiore pressione.
“Contro squadre come la Francia devi sapere soffrire”, ha spiegato il portiere, evidenziando come l’Italia sia riuscita a combinare fase difensiva e capacità di giocare quando ne ha avuto l’opportunità.
Zidane: “Quando hai le occasioni devi segnare”
Dall’altra parte, Zinedine Zidane ha riconosciuto i meriti dell’Italia, pur lasciando trasparire il rammarico per il risultato. Il commissario tecnico francese ha sottolineato le occasioni create dalla sua squadra e la capacità degli Azzurri di difendersi e rendersi pericolosi in contropiede.
Il pareggio lascia quindi entrambe le squadre con un punto: la Francia sale a quota sette nel gruppo A1, mentre l’Italia raggiunge quota quattro.



2002 fuori per errori clamorosi davanti alla porta
2006 vinto ai rigori
2010 fuori male
2014 fuori male
2018 non ammessi
2022 non ammessi
2026 non ammessi
in mezzo un europeo vinto ai rigori
L’avete capita o ve la devo spiegare?