Un viaggio tra passato, presente e futuro rossoblù con uno dei protagonisti della storia del Cagliari. È Roberto Muzzi l’ospite della nuova puntata di “PodCasteddu”, il podcast ufficiale del Club, condotto da Alessandro Spedicati.
Muzzi e il Cagliari
Arrivato in Sardegna nel 1994, Muzzi ha vissuto il Cagliari visceralmente, diventando uno dei bomber più prolifici e amati della sua generazione. Un legame profondo con la maglia rossoblù, oggi proseguito in una veste diversa: componente dell’area scouting del Club, Muzzi è una figura di riferimento nella quotidianità della squadra di Fabio Pisacane, al fianco del direttore sportivo Pietro Accardi e nel lavoro dedicato alla crescita dei giovani rossoblù.
I temi
Nella nuova puntata si è parlato proprio di questo: del lavoro del Cagliari sui giovani, dallo scouting alla quotidianità nel vivaio, della volontà del Club di costruire un Cagliari capace di guardare al futuro senza perdere di vista il presente. Ma anche dei rapporti costruiti negli anni, di un calcio profondamente cambiato e degli aneddoti che attraversano generazioni diverse. E poi ci sono i ricordi di Muzzi, protagonista di un calcio diverso e autore di tante pagine indimenticabili in rossoblù. Il suo rapporto con Cagliari e con la Sardegna, nato nel 1994 e rinsaldato dal ritorno nell’Isola nel 2022, fa da filo conduttore a una conversazione ricca di storie, emozioni e prospettive. “Il nostro obiettivo sappiamo bene quale sia, ma ci viviamo questo gran momento. Fa sicuramente piacere vedere come stanno andando le cose, però bisogna tenere i piedi per terra, perché il campionato è lungo ma è è giusto che i tifosi sognino un pochino. Il mio arrivo? al primo giorno ho avuto la sensazione che la gente mi volesse già bene e, ogni volta che giocavo la domenica mi tornava in mente l’immagine delle persone che mi incontravano per strada senza sapere chi fossi, come giocassi o cosa facessi, ma che mi dimostravano un affetto davvero enorme”.


