Il compleanno di Yerry Mina ha avuto due volti completamente diversi. Se in Colombia il difensore del Cagliari è stato al centro di numerose critiche sui social, in Sardegna continua a essere considerato uno degli elementi più importanti della squadra.
Il centrale rossoblù ha compiuto 32 anni e la federazione colombiana ha dedicato un post celebrativo al giocatore. Un’iniziativa che però ha generato numerose reazioni negative da parte di alcuni tifosi dei Cafeteros, ancora delusi dall’eliminazione della nazionale ai Mondiali 2026.
Le critiche dopo il Mondiale
La Colombia ha concluso il proprio percorso nella competizione internazionale agli ottavi di finale, venendo eliminata dalla Svizzera ai calci di rigore dopo una fase precedente che aveva alimentato grandi aspettative.
Nel Paese era presente la sensazione che la squadra potesse raggiungere un risultato più importante e, dopo l’eliminazione, diversi componenti della spedizione sono stati oggetto di critiche. Tra questi anche Mina, nonostante il suo ruolo all’interno della nazionale sia stato ridimensionato durante il torneo.
Il difensore, infatti, ha giocato soltanto un minuto nel Mondiale, proprio nella gara decisiva, essendo finito progressivamente sempre più indietro nelle gerarchie del commissario tecnico.
A Cagliari un ruolo completamente diverso
La situazione vissuta in Colombia è molto diversa rispetto a quella del Cagliari. In Sardegna Mina rappresenta da anni un punto fermo, sia dal punto di vista tecnico sia per il peso dello spogliatoio. La sua esperienza internazionale e la sua personalità sono considerate risorse importanti per il gruppo allenato da Fabio Pisacane.
Anche nella sfida contro l’Udinese, disputata dopo un rientro condizionato da una preparazione più lunga legata agli impegni mondiali, il difensore ha confermato le proprie qualità. La sua capacità nei duelli fisici, il senso della posizione e la presenza in campo lo rendono uno dei giocatori più difficili da superare nel campionato italiano.
Due percezioni opposte
Il contrasto tra il giudizio colombiano e quello cagliaritano è quindi evidente. Da una parte ci sono le critiche di una parte dei tifosi della nazionale, legate soprattutto alle aspettative sulla spedizione Mondiale.
Dall’altra c’è la fiducia dell’ambiente rossoblù, che continua a considerare Mina un elemento fondamentale per la squadra. A Cagliari il difensore è ancora visto come un leader capace di garantire esperienza e personalità, con club e tifosi intenzionati a puntare su di lui ancora a lungo.



Bravo mina stai con noi..
Meno male così non lo convocano più in nazionale e si allena meglio.
…cosa hanno vinto in Colombia??🤔🤔
Grande Mina,lasciali perdere!
Lascerei perdere critiche provenienti da quel contesto.
Non hanno rutti i torti, lo abbiamo constatato nelle prime 4 giornate di campionato.
Preferisco Deiola …
…si come no…li avrebbe presi anche lui i 15 colpi di testa dei cross…malassaperdi..
Intoccabile 😎
Certi colombiani fanno ne più e ne meno quello che si fa da tutte le parti quando prendono di mira un giocatore , vedi Deiola e tanti altri. Al netto dei pregi e dei diffetti me li terrei tutti e due ben stretti.
il migliore in assolutooooooooooo