Aurelio: “La Serie A era una montagna da scalare”
Giuseppe Aurelio guarda con orgoglio al percorso che lo ha portato fino al Cagliari e alla Serie A. Il nuovo esterno rossoblù ha ricordato gli anni trascorsi nelle categorie inferiori e la strada percorsa per arrivare al massimo campionato.
“Nei miei primi anni in Serie C vedevo la Serie A come una montagna da scalare. Ho cercato sempre di impegnarmi e di dare il massimo: ho fatto tre anni in C, poi ho giocato in B e ho continuato a lavorare per migliorarmi. Dopo tutto il percorso fatto, sono davvero contento di essere arrivato in Serie A”.
Aurelio ha poi raccontato le emozioni provate al momento della chiamata del Cagliari: “Quando ho saputo dell’interesse ero molto emozionato. Sono orgoglioso di essere arrivato in questa squadra e penso di essere qui nel momento giusto della mia carriera”.
“Voglio continuare a dimostrare il mio valore”
Il laterale ha ricordato anche la positiva stagione disputata lo scorso anno, sottolineando la volontà di proseguire nel proprio percorso di crescita: “Abbiamo fatto una grande stagione. Alla fine del campionato ero consapevole dei miei numeri e credo di averli dimostrati sul campo. Cerco sempre di dare il massimo”.
Ciervo: “Darò tutto per questa maglia”
Anche Riccardo Ciervo ha espresso tutta la propria soddisfazione per l’approdo in Sardegna. L’esterno offensivo ha ribadito la sua piena disponibilità nei confronti dello staff tecnico e la volontà di contribuire in entrambe le fasi di gioco.
“Ho sempre giocato soprattutto nel reparto offensivo, ma oggi bisogna essere calciatori completi e saper svolgere entrambe le fasi. Bisogna farsi trovare pronti in qualsiasi situazione e io sono a completa disposizione del mister”.
Il nuovo rossoblù ha poi aggiunto: “Quando ho saputo della possibilità di venire a Cagliari sono stato subito molto contento. Voglio dare il massimo per questa maglia e mi auguro di poter disputare un grande campionato”.
L’orgoglio di vestire la maglia rossoblù
Ciervo arriva al Cagliari dopo una stagione che considera importante per il proprio percorso. “L’anno scorso ho fatto una buona stagione. Arrivare qui rappresenta per me un motivo di orgoglio e sono davvero felice di poter iniziare questa nuova avventura”.
Gagliardini e il ruolo nello spogliatoio
Roberto Gagliardini porta invece in Sardegna esperienza e conoscenza della categoria. Il centrocampista ha spiegato quale potrà essere il suo contributo all’interno di un gruppo ricco di giocatori giovani.
“So quello che posso dare ai ragazzi che si affacciano a questa categoria. Cerco di essere semplicemente me stesso, sia nel rapporto con loro sia nel lavoro quotidiano. Se posso essere d’aiuto, sarò il primo a cercare di dare una mano”.
Alla base della sua scelta e del desiderio di affrontare questa nuova esperienza c’è soprattutto la passione: “Tutto parte dall’amore per questo lavoro. Il calcio è uno sport che amo e per me è motivo di orgoglio essere qui a Cagliari, in un contesto nuovo”.
Il pensiero per Mattia Felici
Nel corso della conferenza non è mancato un pensiero per Mattia Felici, alle prese con il grave infortunio al ginocchio. Gagliardini ha voluto manifestare la vicinanza sua e degli altri nuovi arrivati al compagno.
“Vogliamo rivolgere un pensiero a Mattia. Ci mancherà tantissimo. Anche se siamo qui da poco abbiamo avuto modo di conoscerlo e abbiamo capito quanto sia una mancanza importante per il gruppo”.
Il centrocampista ha infine parlato delle prime sensazioni dopo il suo arrivo: “Ho avuto una buonissima impressione. Non ricordavo nemmeno le statistiche del Cagliari, ma sono molto contento di essere venuto qui”.



Ciervo ha un incarico ben preciso per noi tifosi: rendere favorevole per il Cagliari lo scambio col pupazzo di Giuffredi. Anche lui avrà bisogno di acclimatarsi in serie A per cui bisogna avere un pó di pazienza, ma ha delle qualità da sviluppare. Aurelio probabilmente non avrà molto spazio perché Obert è un titolarissimo ma avrà modo di inserirsi con gradualità. Gagliardini lo conosciamo, lui deve portare esperienza in campo e buoni consigli per i giovani.
Tutte tre scarsi
Sono come i tre quarti dei giocatori di serie A. O l’erba del vicino è sempre più verde?
Finora i tre non fanno un calciatore di serie A, sta a loro dimostrare di esserlo, Ciervo magari mai più impiegandolo terzino ma alto a dx, Aurelio prima scelta dopo Obert, Gagliardini non mi è mai piaciuto e spero possa farmi ricredere come subentrante al posto di un Adopo o Deiola in interdizione a centrocampo. La panchina lunga in qualche modo serve sempre basta non siano dei brocchi totali.
Daranno tutti i loro contributo. Sugawara è quello che ha più possibilità di conquistare un posto da titolare. Per quello che ne so io questo è un giocatore veramente molto forte. Non sottovaluterei assolutamente Gagliardini, Questo è un giocatore di peso e di esperienza che sarà utilissimo, non come titolare ma nelle rotazioni. Ciervo giovedì era fuori ruolo, direi di giudicarlo in altre occasioni. ♥️💙👋🏼👋🏼
Naturalmente mi posso sbagliare: non ho mai detto di essere un indovino e neppure di possedere la sfera di cristallo 🔮, e neanche di capire di calcio più degli altri. Però le mie opinioni le ho sempre scritte e difese. E quando mi sono sbagliato, come nel caso di Petagna e alla fine anche di Prati, e anche su altre cose, l’ho sempre ammesso senza nascondermi e senza problemi. Se ho dato 7,5 – 8 a questo mercato è perché credo anche in giocatori come questi: Gagliardini, Sugawara e Ciervo. E credo anche in Kevin Carlos, N’zolá, Fadera, Mazzolin e… Leggi il resto »
Gaglia,Ciervo ed Aurelio non partono titolari, sta a loro dimostrare quanto valgono.
L’ Importante è che capiscano cosa rappresenta il CAGLIARI, la maglia RossoBlu và sempre sudata e meritata.
Un grande Augurio a loro x essere entrati a fare parte della Nostra Family.
…tra i 3 (tutti da aspettare ovvio con piu apparizioni) Aurelio mi è sembrato buono, Gagliardini (ci fosse il VAR che hanno spento, 3 gare senza 1 chiamata) ha per me causato un rigore, Ciervo soprattutto, giochi davanti o per Palestra, è davvero pochissima cosa (e ha già 25 anni?)…
Ciervo è un esterno offensivo, con il Modena x necessità Pisacane lo ha arretrato ad esterno difensivo ( fuori ruolo).
Con Felici KO x tutto il campionato ora abbiamo Ciervo e Fadera che devono e possono dare molto di più.
Il Campionato è lungo, avranno occasione di dimostrare quanto valgono.
Aurelio dovrebbe sostituire Zappa, ma è arrivato Sugawara che è un gran bel giocatore.
Gagliardini porta esperienza a centrocampo, l’ episodio del rigore (??) può capitare, ma è un giocatore che ha sempre giocato in A.
Ciao Danilo. Penso che Aurelio giocherà sulla sinistra e sarà un’alternativa a Obert (aspettando Idrissi che credo verrà fatto rientrare col massimo della prudenza non prima di dicembre). Sugawara invece opererà sulla fascia destra, qualche volta in alternativa a Ze Pedro, qualche volta insieme a Ze Pedro ricoprendo il ruolo che faceva palestra l’anno scorso, cioè esterno offensivo di centrocampo. ♥️💙👋🏼👋🏼
Aurelio è mancino e giocherà a sinistra,quando Obert uscirà.
Hai ragione,mi scuso x lo sbaglio.
Con i parametri di quest’anno quello non è rigore.l’anno scorso venivano assegnati con l’appellativo di rigorino,visto che il leccese allarga la gamba.Finito con questi mezzi rigori,FINALMENTE…