Il Cagliari entra nella fase più calda del calciomercato estivo, con l’obiettivo di modellare fino all’ultimo la rosa a disposizione di Fabio Pisacane per la Serie A 2026-27. Il gong è fissato per le ore 20 del 1° settembre e, tra possibili entrate e valutazioni sugli elementi già presenti in organico, la dirigenza rossoblù è al lavoro su più fronti. Citiamo tre nomi, in questo riepilogo serale, su cui la nostra redazione è riuscita a raccogliere più informazioni.
Adopo non è considerato in uscita
Uno dei nomi maggiormente circolati nelle ultime ore è quello di Michel Adopo. Il centrocampista francese è stato accostato al Bologna, ma al momento il Cagliari non lo considera un elemento in uscita.
Adopo resta quindi pienamente inserito nel progetto tecnico rossoblù. La sua fisicità, la capacità di dare equilibrio alla mediana e la conoscenza dell’ambiente rappresentano caratteristiche utili per Pisacane, soprattutto in una fase della stagione nella quale la squadra sta ancora definendo gerarchie e alternative nei vari reparti.
Salvo sviluppi differenti nelle ultime giornate di mercato, dunque, il centrocampista dovrebbe continuare la propria esperienza in Sardegna.
Massolin, il Cagliari lavora con l’Inter
Parallelamente, il club guarda anche a un possibile rinforzo per il centrocampo. Il nome seguito è quello di Yanis Massolin, calciatore di proprietà dell’Inter.
Il Cagliari starebbe lavorando a un’operazione sulla base di un prestito con diritto di riscatto, formula che permetterebbe ai rossoblù di inserire un nuovo profilo nella mediana mantenendo allo stesso tempo un margine di valutazione sul futuro del giocatore.
Quella di Massolin rappresenta una pista da monitorare con attenzione nelle ultime ore della sessione, quando i contatti tra società possono accelerare rapidamente.
Fascia destra, Barbieri resta una pista concreta
Un’altra priorità riguarda la corsia destra. Dopo l’uscita di Gabriele Zappa, il Cagliari ha infatti la necessità di aggiungere un interprete capace di garantire profondità e soluzioni sulla fascia.
Il nome che continua a essere considerato con particolare interesse è quello di Tommaso Barbieri, attualmente alla Cremonese. La pista resta calda, ma non sarebbe l’unica valutata dalla società per coprire il ruolo.
Il quadro, quindi, resta aperto. Tra la permanenza di Adopo, il tentativo per Massolin e la ricerca di un rinforzo sulla destra, gli ultimi giorni di mercato si annunciano particolarmente intensi per il Cagliari, chiamato a completare la rosa prima della chiusura definitiva delle trattative.



Adopo non sta sul mercato ma sta sul mercato, l accordo con il giocatore sulle cifre ci sono, ma l offerta fatta al Cagliari e bassa, se pagano la cifra richiesta Adopo parte e vedi come parte parte, prendono un altro monello di qualche primavera e stanno a posto.
E il nostro fuoriclasse☺️☺️💪💪❤️💙❤️💙
Durante il mercato le chiacchere si sprecano,contano però le ufficialità.adopo è oggi del cagliari e non del bologna.se è vero che il bologna gli ho offerto un ingaggio doppio di quello attuale,delle 2 ,1:o il cagliari gli ritocca lo ingaggio e pareggia la offerta,oppure lo cede.a quel punto,servirebbero 2 centrocampisti e non 1 solo.massolin sarebbe un ottimo acquisto e barbieri,buono e funzionale.però bisogna prenderli in questi ultimi giorni di mercato,i più caldi.
Tranquillo non tutti hanno Giuffredi come procuratore. Se il Cagliari non vuole cederlo ,resta senza ritocchi. Se l’offerta sarà irrinunciabile, partirà.
Le abbiamo viste le offerte irrinunciabili…Giocatori venduti quasi alla metà di quello che si chiedeva
Ricordati che le offerte che leggi sui giornali non sono quelle ufficiali, come i 100 giocatori accostati al Cagliari nel calciomercato non sono veritieri..le fake news sono all’ordine del giorno. I veri affari milionari sono sotto gli occhi di tutti e non sono quelli del mondo dei sogni.
pagato 4,5 milioni….regalato al Bologna…….Pisacane darebbe le dimissioni….ma come si fa a mettere una notizia fake del genere!
Non credo a cifre ridicole, chiaramente fake, però penso che Pisacane, lo avrà quantomeno pensato di mollare Adopo più che Liteta suo pupillo. Se poi dare Adopo (a prezzo ragionevole però) per tenere Liteta ma anche Cavuoti io ci starei: Liteta grinta e abnegazione, Cavuoti tecnica velocità intelligenza.
Però non dire più Pisacane si dimetterebbe: non lo ha fatto neppure con la vendita di Gaetano.
Ha pure dato la sua disponibilità al trasferimento, pensa quanto è attaccato alla maglia!! Fatelo partire!!!!
Come si fa ammettere in giro una notizia della cessione di Adopo..per ottocento Mila euro al Bologna….come se fosse un giocatore di serie C…notizia Fake
800.000 euro era il suo ingaggio, non la cifra di cessione
Io continuo a credere che la posizione nella quale Pisacane ha deciso di far giocare Adopo in queste prime partite, resta un grossolano errore, come non se ne accorgano resta un mistero. Al francese ciò che manca é proprio l’ultimo passaggio e la visione dello specchio della porta, perché é un interditore. Tenerlo per sfruttare parzialmente ciò che di buono può apportare non ha senso
Io non capisco da osservatore dei commenti parole come servo e lecchino odiatore e simile…..tifosi e critici di una società sportiva di una regione “isola” che purtroppo non ha le stesse possibilità di traffici e scambi come può avvenire nel resto d’Italia è un fattore puramente geografico e culturale.Noi sardi non siamo dei grandi imprenditori e di ampie vedute purtroppo i capitali arrivano sempre e solo da fuori.Ora io non conosco le promesse fatte dal presidente ed é chiaro che tantissimi
non vogliano il medesimo tra i piedi compresa la Fluorsid come tantissime aziende che nei decenni sono scappate e continueranno a fare e noi a piangere siamo e saremo sempre di meno…..un invito a rimboccarci le maniche.
Pilo, il problema non è la geografia. Essere un’isola spiega tante cose, d’accordo. Non spiega però perché si debba accettare per anni promesse non mantenute, bilanci in rosso e operazioni societarie opache e poi dare del “servo” o “lecchino” a chi semplicemente pretende trasparenza e risultati. La critica non nasce dall’odio, nasce dalla stanchezza. Dire “noi sardi non siamo grandi imprenditori e i capitali arrivano sempre da fuori” è una resa preventiva. È esattamente il ragionamento che tiene ferma questa regione da decenni: ci si lamenta della mancanza di capitali e contemporaneamente si difende chi quei capitali li gestisce male… Leggi il resto »
La critica è legittima e rimboccarsi le maniche esigere da noi stessi la forza che occorre per abbattere la stanchezza.
Dei movimenti societari sono d’accordo non siano così limpidi e quale è la società di calcio che lo è?
Se dovesse andar via Adopo fossi nel suo parrucchiere mi preoccuperei tantissimo.
Gaetano, Esposito, forse Adopo poi… un pensierino per vendere anche Caprile, no? Il presidente del Cagliari mi ricorda quello della Longobarda, il mitico Borlotti, quando durante il calcio mercato dichiarò che i “gioielli” Falchetti e Mengoni erano incedibili. Poi li cedette in cambio, nell’ordine, di: Platini, Rumenigge, della metà di Giordano e di 1/4 di Edinho da girare all’Udinese per 2/3 di Zico… fino ad arrivare ad avere la comproprietà di Maradona, però dopo 3 anni… solo fumo
Fumo. Appunto, come il tuo commento
Com’è che ti sei sentito toccato?