Festa per il Cagliari, ma anche per Sebastiano Esposito. Con il raggiungimento della salvezza scatta infatti automaticamente l’obbligo di riscatto per l’attaccante, arrivato in Sardegna la scorsa estate dall’Inter.
L’accordo tra i due club prevede un’operazione complessiva da circa 4 milioni di euro, ai quali si aggiunge il 40% sulla futura rivendita che resterà nelle casse nerazzurre. Una formula che testimonia quanto l’Inter continui a credere nelle qualità dell’attaccante classe 2002, pur lasciandogli spazio per maturare con continuità altrove.
Per il Cagliari, invece, si tratta di un investimento importante ma coerente con la strategia impostata negli ultimi anni: valorizzare profili giovani, ancora in crescita, ma già pronti per incidere in Serie A.
Una stagione tra alti, bassi e crescita personale
L’annata di Esposito in rossoblù è stata caratterizzata da momenti molto diversi tra loro. Dopo un avvio complicato, l’attaccante ha progressivamente trovato spazio e fiducia, diventando una pedina sempre più centrale nel sistema offensivo del Cagliari.
Nel corso della stagione ha alternato prestazioni di qualità ad altre meno brillanti, ma ha mostrato segnali di maturazione soprattutto nella gestione delle partite e nella partecipazione alla manovra offensiva.
Oltre ai numeri, a convincere lo staff tecnico è stata soprattutto la sua capacità di legare il gioco, muoversi tra le linee e creare superiorità tecnica negli ultimi trenta metri. Un contributo che spesso è andato oltre i semplici gol segnati.
Talento e continuità: il vero salto da compiere
Da tempo considerato tra i prospetti offensivi più interessanti del calcio italiano, Esposito ha sempre dovuto convivere con aspettative molto elevate. Dopo le esperienze tra Serie A ed estero, Cagliari potrebbe rappresentare il contesto ideale per trovare finalmente continuità tecnica ed emotiva.
In Sardegna ha trovato un ambiente disposto ad aspettarlo e valorizzarne le caratteristiche, senza caricarlo eccessivamente di pressioni. Un aspetto che gli ha permesso di lavorare con maggiore serenità e di ritagliarsi un ruolo sempre più importante all’interno del gruppo.
La sensazione è che il club rossoblù voglia costruire parte del proprio futuro offensivo proprio attorno al suo talento.
L’Inter mantiene il “controllo” sul futuro
La percentuale del 40% sulla futura rivendita garantisce comunque all’Inter una posizione privilegiata in vista degli sviluppi futuri della carriera del giocatore.
Se Esposito dovesse esplodere definitivamente in rossoblù, il club nerazzurro potrebbe infatti beneficiare economicamente di una successiva cessione, mantenendo così indirettamente un legame con uno dei talenti cresciuti nel proprio settore giovanile.



Pisacane ha puntato tutto su Esposito dilapidando tutto il vantaggio che aveva accumulato il Cagliari a gennaio.
Rischiando dì retrocedere.
Io Esposito non lo terrei perché ha messo zizzania nello spogliatoio rossoblù.
4 milioni per Esposito e molto meno per Mazzitelli, sembrano buoni affari. Con i soldi della sciagurata cessione di Luperto, almeno avremo due discrete presenze.
Veramente ho letto che la società intende tenerlo almeno per il prossimo anno a meno che non arrivi una offerta identica a Piccoli. Cioè 25 milioni sarebbero una bella cifra, pagandone 4+10 all’Inter la società incasserebbe 11 milioni per averlo valorizzato. Mica male. Napoli e Torino lo vorrebbero, se lo pagano quella cifra è un affare.
Il più furbo del mondo se la sta tentando, ha lanciato l’amo.
7 goal (per ora) per un giocatore che rientra tanto e spende tante energie sono un ottimo bottino
Come per Piccoli , riscattare e rivenderlo, tanto ha un buon procuratore e sarà un ottima plusvalenza.
Questo ne vale ora 10/15 a dimostrazione che qualcuna la azzecchiamo….🤷🤷
Senzadubbiamente.
Esposito per me ha rappresentato parecchio l’annata di questo Cagliari. Raggiunge l’obiettivo (7 gol per lui, la salvezza per il club) pur non avendo brillato particolarmente e con poca costanza. In ogni caso assolutamente da ripartire con lui la prossima stagione e rafforzare l’asse con Gaetano, magari aggiungendo qualche elemento di qualità e privandosi di qualche brocco rimasto sul groppone
Uno che ha mantenuto fede alle promesse. Da prendere al volo.
Questo è un ragazzo che a Cagliari ci può stare a lungo, lui ci ha scelto e questo vuol dire tanto, poi ha avuto un po di problemi privati che probabilmente ne hanno condizionato il rendimento ma, e giovane e può solo migliorare.
Si è parlato di 4 milioni da dare all Inter?
E da prendere subito.
Esposito, dopo diverse prestazioni abuliche, nelle ultime 5-6 partite ha dimostrato di essere un giocatore di qualità tecnica superiore a quella di tutti i suoi compagni, mettendola sempre al servizio della squadra e risultando determinante, la partita di ieri è uno degli esempi. Può essere uno dei 3-4 giocatori su cui costruire il Cagliari del prossimo campionato.