Il famoso detto “Il lupo perde il pelo ma non il vizio” è calzante per la storia del Cagliari dopo il 3-1 subito dai rossoblù ieri in casa del Pisa.
Il precedente più conosciuto
Era accaduto anche 35 anni fa al Manuzzi di Cesena contro una squadra che poi retrocesse al penultimo posto in una Serie A allora a 18 squadre. In quel campionato 90/91, i romagnoli (che non vincevano dalla sesta giornata) si imposero 3-0 sui rossoblù con la prima volta di Ranieri in Serie A, che chiuse quindicesimi e si salvarono.
La cronaca di quella gara del 17 febbraio 1991
Quel giorno il Cesena dominò la partita contro, vincendo con un netto 3-0, con gol al 7′ su rigore di Ciocci, che poi replicò sempre dal dischetto al 18′ della ripresa. A 7′ dalla fine chiuse i giochi l’autogol di Matteoli. Dopo quel match il Cagliari rimase a 13 punti in classifica, mentre il Cesena salì a 11 punti.
La partita di ieri persa 3-1 a Pisa
All’Arena Garibaldi/Anconetani i toscani ultimi hanno ritrovato la vittoria dopo 128 giorni in Serie A (il secondo successo in campionato, dopo l’1-0 alla Cremonese del 7 novembre scorso) in una partita messasi subito in discesa per i padroni di casa, avanti col rigore trasformato da Moreo. Poi nerazzurri in dieci, per il rosso diretto a Durosinmi. Ma, nonostante l’inferiorità numerica, il tempiese di nascita Caracciolo sigla una doppietta in 3′. Pavoletti accorcia le distanze, ma anche rossoblù in dieci per il doppio giallo, e quindi rosso, a Obert. Pisa che festeggia la prima vittoria della gestione Hiljemark, dopo un pareggio col Verona e successive sconfitte.



Il pareggio di Venezia equivale a tutte e due le sconfitte messe assieme … quella di 35 anni fa era una squadra con un anima …. questa è ciò che si butta fuori dall anima ….( una cacciadura )
Quella era una ottima squadra a differenza di adesso, Jelpo, Festa, Nardini, Herrera, Valentini, Firicano, Cappioli, Puliga, Francescoli, Matteoli, Fonseca,all.Ranieri presidente super Orru’ e Ds il grande Longo adesso una società di quattro soldi.
Ieri c’era l’aggravante della superiorità numerica
Un paragone che c’entra nulla! Quella squadra era una neopromossa piena di incognite ed esordienti ai massimi livelli (eccezion fatta per Matteoli, Francesco, Fonseca e Herrera),e perse malamente contro un Cesena consolidato nella categoria da 3 anni, peraltro rinforzato dall’arrivo di Amarildo e Ciocci! Volevate solo scrivere un articoletto per riempire….
ma infatti, per carità, paragone del tutto improponibile
Ahahahah!!! Francesco..!!
Squadra senza gioco, attaccanti isolati e giovani buttati nella mischia per disperazione. Capolavoro tecnico e societario: da salvezza tranquilla a piena bagarre.