Sta proseguendo il percorso di avvicinamento per ottobre, mese in cui il Comitato Esecutivo della Uefa deciderà le 10 città che ospiteranno Euro 2032. Prima di quella data, l’Italia e la Turchia dovranno sottoporre all’attenzione degli uffici del massimo organismo calcistico continentale una lista di cinque città ciascuna, che rispondano ai diversi requisiti per quanto riguarda l’accoglienza, la fruibilità e la capacità infrastrutturale, la sicurezza e la sostenibilità dell’evento nel suo complesso.
Cagliari
La scorsa settimana (ricorda l’ANSA, una delegazione Uefa -composta da Martin Kallen, Ceo di Uefa Events SA, Michele Uva, direttore esecutivo e delegato per Euro 2032, e Andreas Schaer, direttore di Uefa Events era in Italia per incontrare, presso la sede della Figc a Roma il presidente Gabriele Gravina e l’intero staff federale che segue il progetto di candidatura, guidato dal segretario generale Marco Brunelli. Incontrato anche il Comune e il Cagliari Calcio per il progetto dell’impianto che sarà intitolato a Gigi Riva.
Le novità
Escono Bari, Bologna, Napoli e Verona, subentra Salerno che diventa la nona candidatura. L’unico certo è l’Allianz Stadium di Torino. Gli stadi al momento fuori non è scontato che rientrino a luglio, quando andranno presentati i documenti.
Le parole del presidente FIGC Gravina
“Ringrazio la Uefa per la disponibilità e il confronto proficuo. Siamo consapevoli del ritardo con cui l’Italia sia partita rispetto al resto d’Europa sul tema degli impianti sportivi, ma l’interesse e gli investimenti che si stanno susseguendo dopo l’assegnazione della candidatura, insieme alla collaborazione con i Ministeri coinvolti e con tutti gli enti locali, ci fanno ben sperare. La Figc vuole fortemente questo Europeo, vogliamo regalare all’Italia un altro grande evento per poter far vedere al mondo intero l’immagine più bella della nostra nazione”



I prossimi a uscirne fuori..fidati.
Coriandoli di carnevale.
Ci sono due stati, 12 stadi e citta’ prima di noi.