I sei punti ottenuti contro Juventus e Fiorentina hanno cambiato in meglio la classifica del Cagliari e dato una grande fiducia. Ma quello che piace ancora di più è il vedere un gruppo coeso esultare. Perchè, se è normale vederlo dai giocatori che dopo una rete, il match lo stanno disputando, è bellissimo vedere la partecipazione dei componenti la panchina (oltre Pisacane e lo staff tecnico e medico) festeggiare come si in campo ci fossero anche loro. La felicità di Pavoletti, o dei due portieri per fare degli esempi, lo testimoniano.
Un Cagliari cambiato in meglio
Durante la stagione la squadra è evoluta. Pisacane, all’esordio in Serie A, ha plasmato il gruppo giornata dopo giornata, facendo anche degli errori (tutti ne facciamo nel nostro lavoro ndr) ma sapendo porvi rimedio anche con scelte azzardate e critiche soprattutto arrivate dai tifosi da tastiera. Giocare bene piace a tutti, ma nello sport e nel calcio ovviamente, contano i risultati. E, se fa piacere ricevere i complimenti, uscire sconfitti invece no. Quindi più cinismo, a volte anche fortuna (che è sempre ben gradita) e portare a casa la contesa. Con la Juventus e con la Fiorentina sono arrivate due vittorie diverse, sapendo soffrire ma anche avendo idee. Contro i bianconeri da una punizione (come ci ha detto in intervista Mazzitelli giovedì scorso) preparata, o effettuando alla perfezione le ripartenze come sabato a Firenze. Il possesso palla minore, i pali, le traverse, le parate del portiere o i salvataggi sulla linea, fanno parte del gioco del calcio. Dove la regola numero uno è sempre la stessa: per vincere fare un gol in più dell’avversario.
Acceleratore da tenere premuto
Nelle prossime tre partite i rossoblù, possono fare il break decisivo sfruttando bene le due gare casalinghe che il programma propone: sabato alle 20,45 contro l’Hellas Verona ultimo col Pisa e poi, dopo la trasferta all’Olimpico con la Roma, il Lecce dell’ex Di Francesco. Se arriveranno da quelle due gare altri sei punti, la salvezza sarà in discesa ma ovviamente ancora senza matematica. Ecco perchè è giusto esaltarsi guardando la classifica, ma non bisogna rallentare perchè il campionato è ancora molto lungo (16 gare alla fine) è difficile. Ma il Cagliari c’è!
La lotta salvezza
Nella classifica, che sta sorridendo al Cagliari (25 punti dopo ventidue giornate giocate) le cose si cominciano a delineare ma, come già scritto, non si può abbassare la guardia anche che se gli otto punti di vantaggio sulla terzultima, imporrebbero di far approdare la nave nel porto salvezza controllando le risalite eventuali delle avversarie (soprattutto quelle agli ultimi tre posti e non dover rincorrere. In fondo ci sono, appaiate a 14 punti, Hellas Verona (battuta in casa 3-1 dall’Udinese) e Pisa battuto in modo tennistico in rimonta, 6-2 dalla capolista Inter. Entrambe sono a -3 dalla Fiorentina, staccata di una lunghezza dal Lecce, mentre sono più staccate (a 23 punti) Genoa, Parma. Cremonese e Torino che (come vi abbiamo scritto ieri) stanno attraversando stati d’animo diversi, in particolare granata piemontesi e grigiorossi lombardi.
In testa l’Inter prova a scappare via
Il netto successo di venerdì sul Pisa ha consentito (col pareggio per 1-1 del Milan in casa della Roma) ai nerazzurri di salire a +5 852 contro 47) sui rossoneri, I quali, a loro volta, tengono a -4 Roma e Napoli e a -5 la Juventus. I bianconeri sono in battaglia col Como quinto a due punti. Più staccata a 35, l’Atalanta, la quale mantiene un buon vantaggio su Bologna (in caduta libera), Lazio, Udinese e Sassuolo. Si complica il percorso salvezza dell’Hellas Verona, che sabato sarà di scena alla Unipol Domus contro il Cagliari. Al Bentegodi (nell’ultimo posticipo della ventiduesima giornata) vince 3-1 l’Udinese che aggancia la Lazio al nono posto con 29 punti, mentre i veneti di Zanetti (alla quarta sconfitta consecutiva in casa) sono ultimi a quota 14 a -4 dal Lecce quartultimo a 16 gare dalla fine del campionato di Serie A.
23ª giornata
Durerà da venerdì, con Lazio-Genoa alle 20.45 (Dazn) a martedì. Alla stessa ora (sempre su Dazn) per il match Bologna-Milan come voluto dalla Lega Calcio per offrire due prime serate alle gare, anziché relegare uno dei due incontri il lunedì alle ore 18.30 e alle 20.45. In mezzo a queste tre partite quelle di sabato alle 15 Pisa-Sassuolo, alle 18 Napoli-Fiorentina (entrambe esclusiva Dazn), mentre Cagliari-Hellas Verona andrà in onda anche su Sky. Domenica solo su Dazn alle 12.30 Torino-Lecce e alle 15 Como-Atalanta. Alle 18 (anche su Sky) Cremonese-Inter. Solo su Dazn alle 20.45 Parma-Juventus e lunedì anche su Sky, alle 20.45 Udinese-Roma.



Peccato non aver avuto un allenatore come le altre squadre, siamo partiti azzoppati dall’inesperienza e dall’inettitudine di aver messo un ex mediocre giocatore fuori ruolo, abbiamo buttato partite su partite punti su punti insistendo su giocatori quali prati luvumbo deiola zappa non adeguati alla categoria avendo però in squadra senza forse il miglior portiere della A e il miglior laterale dx e ci sono voluti gli infortuni di alcuni giocatori per far finalmente giocare il turco e mazzitelli
Che giacevano in panchina inespressi a differenza di come dicevamo noi tifosi che invece li volevamo in campo e con loro anche il fraseggio di Gaetano è nettamente migliorato, e poi lo schema autobus… Po caritadi. Questa compagine se messa nelle giuste mani poteva ambire all’europa
Le cose vanno bene da quando Pavo è dirigente accompagnatore e manda tutti a pedate nel sedere a salutare la curva nord anche se non ne hanno la minima voglia. Grandissimo.
Quella di sabato e una partita che dobbiamo cercare di vincere senza rischiare di perderla…quindi palla a loro e contropiede a noi…
Io credo la vittoria quasi certa, il che vuol dire salvezza in avvicinamento!
Le prossime tre partite diranno se dobbiamo soffrire fino a maggio, oppure salvarsi un po’ prima degli altri anni. Tra le due partite alla Domus, Verona e Lecce, la trasferta con la Roma. Forza Cagliari 😊💙❤️👋💪
A questo punto del campionato la salvezza del Cagliari è più che probabile. Per sapere se ha avviato una graduale crescita di competitività non ci resta che vedere. Tutto dipenderà dai vari prestiti in organico, saranno considerati anche in ottica futura oppure utili solo per l’attuale campionato.
Per come si stá esprimendo ora questa squadra può raggiungere, se riesce a confermarsi, 42-45 punti alla fine del campionato.
Spero comunque che sia di più
Forza Cagliari
Diciamo che questa Rosa è nettamente superiore a quella con la quale siamo saliti dalla B, che Ranieri ha ereditato la squadra a 3 punti dalla zona retrocessione in serie B, l’ha prima portata in A e poi salvata 2 autentici miracoli, già lo scorso anno la squadra aveva degli interpreti migliori e oggi ha fatto un ulteriore salto di qualità.
Niente di eccezionale, ma Kilicsoy è un bel centravanti, Palestra uno in grado di coprire tutta fascia e crossare con qualità, Esposito è creativo
tecnicamente dotato e dinamico, in difesa abbiamo elementi esperti Mina Luiperto e il portiere è una sicurezza.
Folorushio è dinamico e combattivo, insomma Pisacane ha ereditato un buon organico, confrontato con quello degli anni precedenti.
Qualcosa l’ha sbagliata, soprattutto caratterialmente, ha inizio campionato ha fatto sostare giocatori solitamente titolari in panchina, nelle ultime gare non si è visto tale comportamento, ha cambiato fascia o ruolo ad alcuni non avendo apprezzabili riscontri, nelle ultime gare compresa quella di Genoa non si sono visti svarioni, segno di ritrovata armonia, forse era quello che mancava.
Siamo in un momento cruciale della stagione, ossia fare un salto di qualità in classifica e svoltare la stagione. Adesso dobbiamo stare ben concentrati, perché in passato abbiamo fallito questi momenti topici… io sono ottimista perché i segnali sono incoraggianti, però bisogna continuare con la strategia del pragmatismo e della meritocrazia, senza formazioni con pseudo titolari inamovibili.
Gaetano regista sta facendo quadrare tutto l assetto tattico
La nostra fortuna è che qualcuno, considerato inamovibile pur giocando male, sia dovuto mancare e gente come Mazzitelli, Kilicsoy e Ze Pedro hanno potuto dimostrare che erano meglio di chi veniva scelto da mister Dog. Abbiamo finalmente avuto anche un pò di fortuna ed era ora. Bisogna non sprecare tutto nelle prossime partite con due pericolanti in casa e con in mezzo la Roma all’Olimpico, consapevoli di poter dire la nostra.