Roberto Boninsegna, ribattezzato Bonimba dal giornalista Gianni Brera, compie oggi 82 anni. L’ex attaccante, per il quale l’esperienza di Cagliari rappresentò l’ideale rampa di lancio per gli anni migliori della carriera, è rimasto nell’immaginario collettivo per la figura di bomber che incarnava e un particolare episodio di argomento disciplinare, che segnò la permanenza in Sardegna. Rievochiamo i fatti, con dovizia di particolari.
L’episodio
La stagione in esame è la 1967‑68 e il Cagliari sta ritagliandosi un ruolo sempre più significativo nel campionato di Serie A, in cui è approdato per la prima volta nel 1964. Boninsegna è una colonna dell’attacco rossoblù, affianca Gigi Riva ed è destinato a lasciare il segno. Ma durante la partita esterna contro il Varese, disputata il 31 dicembre 1967, l’attaccante viene espulso per proteste nei confronti dell’arbitro Mario Bernardis e del suo assistente. Il comportamento – definito “irruente” nel referto del direttore di gara – comprende insulti e spintoni all’arbitro dopo l’espulsione.
La sanzione
In seguito all’accaduto, la giustizia sportiva infligge a Boninsegna una squalifica iniziale di undici giornate: pesantissima, che suscita particolare clamore. Tuttavia, in appello o in revisione, la sanzione viene ridotta a nove turni di stop. Questo provvedimento aprì un dibattito notevole per l’epoca e segnalò l’intolleranza della Federazione verso comportamenti ritenuti gravi di fronte all’arbitraggio.
Conseguenze… europee
La squalifica interruppe un momento importante nella carriera di Boninsegna, privandolo come detto di diverse partite e condizionando la continuità del suo rendimento. La compagine isolana dovette rinunciare al suo importante apporto offensivo. Il provvedimento a carico dell’attaccante lo privò di fatto della possibilità di giocarsi le carte per la fase finale dell’Europeo 1968. Il giocatore aveva appena esordito in azzurro con Valcareggi, praticamente un mese prima dei fatti di Varese. L’Italia poi vinse a Roma il titolo continentale e l’Italia scoprì Pietro Anastasi, attaccante… del Varese. I ruoli si sarebbero invertiti due anni dopo, per i Mondiali in Messico. Ma questa è un’altra storia.



Come il Cagliari, con Riva e Boninsegna, NON abbia vinto allora una mazza è un mistero oscuro.
Grande attaccante e checché se ne dica, grande amico di Gigi
Grazie per aver risveliato un ricordo.
Tanti auguri bomber
Si becco’ 11 giornate di squalifica poi ridotte a 9..se fosse stato dell’Inter le avrebbe prese?
Non so se questa sia una squalifica record per il campionato nazionale, certo è che Boninsegna non era uno che le mandava a dire.
Tantissimi auguri.