SIMONE INZAGHI. “Posso solo dire che questo gruppo ha dato tantissimo in questi quattro anni, vincendo tanto e perdendo qualche volta come può accadere. Però in campo abbiamo sempre messo tutto quello che avevamo, siamo molto orgogliosi di poter rappresentare l’Inter e lo faremo anche domani nell’ultimo atto della finale di Champions, una competizione che da bambino sognavo di giocare: non ce l’ho fatta da calciatore, grazie a questi calciatori l’ho già vissuta due volte come allenatore. Il nostro più grande desiderio è poter dare ai nostri tifosi una grande soddisfazione, Al centro sportivo li abbiamo sentiti e sappiamo il bene che ci danno. tutta la Curva Nord sarà in campo con noi, perché vogliamo finire il lavoro iniziato a Manchester tutti insieme”.
LUIS ENRIQUE. “Siamo molto fortunati nel poter disputare la partita migliore che si possa disputare. Sono orgoglioso di essere arrivato fin qui col Paris Saint-Germain, giocheremo contro un’altra grande squadra che gioca con due attaccanti puri. L’obiettivo è portare la partita dalla nostra parte, dove crediamo di essere più forti. Dobbiamo mantenere il pallone, questo è fondamentale. Dobbiamo continuare a giocare come fatto finora. Donnarumma? “Quando uno gioca al livello più alto deve sapere che sarà criticato molto di più. Gigio lo sa, è un giocatore e un uomo esperto. Siamo felici di lui e di tutti i giocatori della rosa. Questo trofeo manca al club. C’è aspettativa e pressione, ma anche consapevolezza”.



Spiaze.