Sulle pagine de L’Unione Sarda trova spazio la particolare situazione del giovane difensore rossoblù, passato nel giro di qualche settimana dalla titolarità alla panchina
PROSPETTIVA. Filippo Romagna, giovane centrale difensivo del Cagliari, è un predestinato. Scuola Juventus, è diventato professionista di fatti in Sardegna, trovando spazio nella scorsa stagione dopo un periodo di “apprendistato” nel calcio di Serie A. Destro di piede, ottima tecnica individuale, tendenza a giocare a testa alta, personalità e serenità. Tutte doti che lo hanno imposto all’attenzione generale tra i più promettenti calciatori del nostro campionato. In questa stagione stava andando tutto bene. Poi…
TOCCO MAGICO PERDUTO. Romagna aveva iniziato bene il nuovo campionato, con una maglia da titolare sulle spalle. L’infortunio di Ceppitelli ne aveva rafforzato la posizione, il giovane era stato poi affiancato dall’ultimo arrivato Klavan al centro della difesa. Qualche battuta d’arresto nelle prestazioni e la riscoperta di Fabio Pisacane lo hanno però dirottato in panchina, da cui sembra che Romagna non riesca più ad alzarsi. Un passo indietro, quasi una bocciatura temporanea per lui. Le qualità sono fuori discussione, però Romagna necessità di lavorare e crescere sul frangente squisitamente difensivo.


