Gian Piero Gasperini ha ricevuto oggi a Roma il Premio Nazionale Enzo Bearzot, un riconoscimento che celebra il suo percorso e il lavoro svolto in quasi un decennio alla guida dell’Atalanta. Dal palco del Salone d’Onore del Coni, il tecnico nerazzurro ha parlato del significato di questo premio, ma anche del proprio futuro, lasciando intendere che il ciclo con la Dea potrebbe essere vicino alla sua conclusione.
Tutte le sue dichiarazioni sul futuro le leggi su CalcioAtalanta.it
Seguici su
Aggiungi calciocasteddu.it alle tue fonti preferite
e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Gasperini diventerà scarso a Cagliari. Ormai chi viene a Cagliari diventa scarso.
In passato c’è stata la possibilità che diventasse l’allenatore del Cagliari, Capozucca si era speso tanto, ma Giulini preferì la conferma di Rastelli, a distanza di tanti anni possiamo dire che non ci fu scelta più sbagliata.
Bisognerebbe nascere vecchi e via via tornare bambini, tanti errori verrebbero risparmiati.
Perchè pensi che avrebbe fatto meglio di Rastelli? nel calcio 2 più 2 non fa 4, ma a volte fa 3, 1, ecc
Messo nelle condizioni in cui è stato messo a Bergamo avrebbe sicuramente fatto meglio di Rastelli, non scherziamo. Il discorso è che con Giulini non sarebbe durato mezza stagione, e non di certo per demeriti suoi
Vero anche il tuo discorso, ma non mettiamo in discussione le capacità di Gasperini.
Assolutamente mai messa in discussione. Gasperini è un tecnico che a me piace molto e che ha la sua idea di calcio. Per portarla avanti però ha bisogno di una società dietro organizzata e intelligente che non si metta di traverso. Ecco perché a Cagliari non sarebbe durato o non durerebbe
Semplicemente perchè Gasperini aveva già fatto la sua gavetta, era un allenatore esperto della categoria, furbo e capace che da un gioco alle proprie squadre a prescindere dal valore dei giocatori.
Vero che nel calcio 2 + 2 non fa 4, ma alla distanza i valori emergono, Rastelli non trova più squadre neanche in C dopo i numerosi esoneri, Gasperini dopo aver vinto la l’Europa League quest’anno sino ad una serie di infortuni delle punte, stava lottando per lo scudetto.
Non so tu, ma io non avrei dubbi sulla scelta.
Sono tutte parole che si portano via il vento. Avresti voluto Gasperini al posto di Rastelli che quell anno arrivò 10mo, quindi scrivo e lo ribadisco che difficilmente avrebbe fatto meglio, e difficilmente anche negli anni a seguire avrebbe fatto a Cagliari quello che ha fatto a Bergamo. Le congiunture avvolte sono casuali, ti ricordo che l Atalanta cominciò la cavalcata dopo una sconfitta proprio a Cagliari, e lui rischiò l esonero, poi, fortunatamente per lui, l atalanta che in quel periodo aveva una primavera molto forte e l inserimento di alcuni elementi la fece svoltare. Congiunture appunto
Ricordami poco perché arrivammo undicesimi non decimi, ma eravamo senza un gioco, avevamo un fenomeno come Boriello centravanti che fece 17 gol, soprattutto sapeva gestire la partita.
Poi ai ragione tu perchè discutere su Rastelli o Gasperini e come confrontare Dio con il puzzo di piedi, ora basta discussioni, hai ragione tu a prescindere.
Non si possono confrontare, però il calcio non è una scienza esatta, altrimenti Trapattoni a cagliari non avrebbe fallito cosi come Ancellotti a napoli, Mourinho a Roma o Sacchi a madrid. Onestamente sono contrario a mitizzare troppo gli allenatori e, come si sta facendo adesso, i direttori sportivi. Io infatti come allenatore del Cagliari vorrei sempre un SARDO, che faccia parte integrante della società.
Cordiali saluti
Azz che paragoni
Scelta Sbagliata? Come tutte quelle prese dal citato presidente
Speriamo si faccia convincere dal progetto.
Ha gia l’accordo firmato con Giulini.
Non vede l’ora di venire a Cagliari da Giulini…