(Fonte: cagliaricalcio.com)
“Più che analizzare la sconfitta, farei un bilancio di queste prime cinque partite. Ai punti ci manca qualcosa, i ragazzi hanno sempre fatto la prestazione lottando dal primo all’ultimo minuto di ogni singola gara. Stiamo crescendo partita dopo partita. Tra le cinque squadre che abbiamo affrontato, sulla carta tre di queste arriveranno a giocarsi un posto alle fasi finali. La squadra non si è mai scomposta e oggi ha una grandissima autostima che deve mantenere. Bisogna avere rispetto di tutti e paura di nessuno, proprio come stanno facendo i ragazzi“.
“La prestazione non è mai mancata e ripartiamo da questo. Certo, avremmo potuto raccogliere di più, ma se questo non è accaduto significa che quello che abbiamo fatto nelle due fasi di gioco non basta per portare l’intera posta in palio a casa. In ogni partita si vedono notevoli progressi, indipendentemente da chi scende in campo. Da allenatore sarei più preoccupato se la squadra non facesse quello che le viene chiesto. Abbiamo cambiato sia nel modulo che in alcuni interpreti, è fisiologico doversi adattare, unitamente ai nuovi calciatori arrivati da fuori o saliti nel loro percorso di crescita all’interno del nostro vivaio. Speriamo di recuperare presto alcuni infortunati ed inserire sempre di più dentro al progetto i nuovi arrivati. Il campionato Primavera storicamente è sempre stato molto equilibrato, è fondamentale rimanere lucidi e compatti, sono convinto che quanto oggi stiamo lasciando per strada, non solo per demeriti nostri, lo riavremo indietro“.
“Dovrò essere bravo nel fare capire ai ragazzi che l’unico tempo in cui abbiamo veramente il potere di incidere è il presente, non possiamo focalizzarci sul futuro ipotetico. Andiamo avanti perché sono straconvinto, ora più che mai, che ci toglieremo grosse soddisfazioni anche quest’anno. Non ci dobbiamo fare contagiare dalla negatività che in questo sport è sempre dietro l’angolo“.



Voleva dire dalla prima squadra..
ha parlato la negatività in persona, incapace cronico, hai rovinato il Cagliari con la tua incompetenza e di chi ti metteva in campo, ed ora stai rovinando questi poveri ragazzi, che da te mai impareranno qualcosa di utile, se erano bravi, con te diventeranno tanti picanini e deiolini, già predisposti a fare gli 007 da spogliatoi, il tuo virus di pallaconfusione, regna ancora nella squadra, quando sparirai dalla Sardegna, sarà sempre troppo tardi.
Ma certo, ma perchè mai essere negativi? Più bastonate prendiamo e più bisogna essere felici e positivi! Mi sembra di leggere una delle caxxate di Martinetti! Ma si, che sarà mai essere inchiappettati da cani e porci ad ogni partita, è tanto bello prenderla in cvlo, vero Martinetti?
Pisacane, non era roba per te giocare, non è roba per te allenare. Se hai un minimo di onestà intellettuale fatti da parte. Sei tu la negatività.