Dal nostro inviato a Lecce Luca Zanda
SCONFITTA INGIUSTA. “Non mi permetterò mai di dire di un avversario che abbia conquistato un risultato non giustamente. Il Cagliari non va però rimproverato e non meritava la sconfitta. Stasera abbiamo creato non poche occasioni, a cominciare da quella iniziale di Luvumbo. In 10 contro 11 il Lecce è stato bravo a creare intensità e ritardarci. Siamo stati però lenti a volte nel girare la palla in certe situazioni“.
CONCESSIONI AL LECCE. “Distratti sulle situazioni da calcio piazzato. Abbiamo colpito due traverse, accettiamo il risultato e pensiamo a migliorare. La squadra mi è piaciuta. Ripartiamo: ora avremo due settimane per lavorare nella pausa. Ci concentreremo sugli elementi che non andranno in Nazionale. Il Cagliari nel primo tempo ha avuto un buono sviluppo di gioco, però abbiamo concesso qualcosina in impostazione“.
SINGOLI. “Non è mai facile recuperare una situazione di svantaggio. Non sono d’accordo se si parla di confusione: una squadra confusa non crea quanto abbiamo creato noi. Non ho visto Palomino così tanto in difficoltà dopo l’ingresso in campo, nella gestione delle situazioni contro Banda. Gaetano è arrivato ieri sera a cena, dopo quattro giorni in cui non si era allenato. Non volevamo commettere errori, senza averlo valutato prima con il rischio di inserirlo da sprovveduti. Farlo entrare avrebbe significato anche dare un messaggio sbagliato ai compagni che hanno lavorato finora”.



Squadra che gioca in 10, non cambiare alcune pedine, forse riuscirai a fare risultato e vedere buon calcio. Sicuramente la società ti impone di far giocare alcuni scarponi, questo è il risultato.
Scirarindi e boganci a Deiola chiunque a una gamba gioca meglio di lui
Ma cosa stai dicendo,, purtroppo la sconfitta è meritata,,a causa tua mister, perché con i giocatori che avevi a disposizione,,una volta essendo un uomo in più per 52 minuti dovevi vincerla alla grande ,,e sicuramente sir Claudio l’avrebbe vinta …anche lui Deiola lo impiegava molto ma sapeva raddrizzare anche la partita in certi frangenti…però nonostante tutto sempre solo forza Casteddu.
Ascò, ma vattene .
Analisi perfetta … aggiungerei anche Zappa
circa una decina di calci d’angolo senza mai rendersi pericolosi gol subito su calcio d’angolo, che se il sig Deiola fosse stato calciatore di categoria probabilmente dopo il recupero palla invece che buttarla in angolo avesse controllato a modo cercato di far ripartire l’azione complimenti siamo sulla strada giusta
Sconfitta meritata,Lecce +aggresssivo e combattente in dieci avremo dovuto vincere ma ha prevalso la voglia e la tenacia salentina. Lapadula non è calciatore da serie A saremo dovuti intervenire sul mercato cedendolo e prendendo magari Okereke essendo piu giovane…Nicola fai mea culpa per le scelte fatte sia in difesa che a centrocampo mi riferisco a Zappa meglio il polacco e Deiola che doveva riposare tanta corsa e polmoni ma non basta…diifesa con Palomino e Mina troppo lenta,cumenzendi mali
Complimenti al Lecce in dieci ha fatto vedere come si gioca a calcio Nicola hai preso una lezione di calcio.
Potrei dare un’ultima occasione a Deiola, che si proponga come difensore alla Logozzo, arrogadori con scarponi poco qualità nei piedi ma faceva il suo, altri ruoli direi da panchinaro che si complimenta con tutti ( come suo solito fare).
Nicola penso che ti fai influenzare molto dai senatori del Cagliari abbi coraggio di metterli in panchina..Deiola Prati..Azzi Lunvumbo anche Mina ha bisogno di stare un pò in panchina se vuoi ti faccio la formazione io che dici?Dentro Makombu sempre titolare con il Mago mister Ranieri.. Adopo…Gaetano..il Polaco…Zortea..e Felici.