“Ho raggiunto un traguardo che mi ero prefissato. Mi fa piacere averlo fatto vincendo e senza avendo subito gol. Abbiamo meritato la vittoria, siamo stati bravi a capire quando dovevamo soffrire un po’ di più e ripartire, come abbiamo fatto in occasione del secondo gol”.
“Sono fasi della partita, ci sta subire un po’ ma è importante sempre sapere cosa fare. I miei obiettivi? Migliorarmi giorno dopo giorno, senza pormi limiti e senza fare voli pindarici. Cerco di vivere il presente e pretendere il massimo da me stesso”.
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meglio non parlare….ma la storia di questo portiere al cagliari raggruppa tutta l’inconsistenza ‘incompetenza la non programmazione del personaggio al comando…….fatti e facci un favore VaTTeNe…..
Vicario era ben conscio dei suoi mezzi e se forzò per andare a giocare nell’Empoli non sbagliò affatto. E senza il diritto di riscatto non avrebbe giocato titolare in serie A. Contro la volontà dei giocatori le società non possono fare nulla, o quasi. Però il disappunto per una gestione del giocatore un pó superficiale resta nei tifosi, nonostante la discreta plusvalenza per la società.
Esprimo solo il mio parere, ma al tempo, a me era sembrato che si volesse cedere (con discreto margine di guadagno) Cragno, allora nazionale, senza riuscirci, cosiché, gioco forza, dovettero cedere Vicario. Cragno fu poi ceduto per poco nell’anno disastroso della retrocessione. Fosse andata diversamente forse Vicario sarebbe ancora il portiere rossoblù.
Bravissimo Vicario, ottimo esordio in nazionale a porta inviolata, al contrario del solito raccomandato che un goal lo incassa quasi sempre.
Meglio Carnesecchi.
Grande Vicario!!! Si é vista l’emozione dell’esordio, spero questo sia il primo passo per prenderti la titolarità, altro che Dollarumma, che insiste coi piedi quando si é visto che non migliora su quell’aspetto, Vicario non si é preso rischi e piuttosto ha spazzato
Complimenti a Vicario. Io non mio sento di dare colpe alla società per esserselo lasciato “sfuggire”…in quel momento avevamo Cragno titolare che era anche nel giro della Nazionale, era difficile per un allenatore prendere la decisione di mettere fuori il titolare per una riserva senza esperienza. Vicario ebbe le sue occasioni in Coppa Italia e ben si comportò, poi le cose precipitarono troppo rapidamente. Sono comunque felice per Vicario e gli auguro il meglio possibile.