Un pari a Lecce non è certo da disprezzare, ma il Cagliari è a corto di punti e gli errori continuano a incidere pesantemente. Il gol del vantaggio giallorosso è un film già visto: la marcatura sui calci piazzati salta spesso e volentieri, tutte situazioni evitabili, insomma. Non sempre però si può rimediare con rimonte da leggenda: la realtà è ora che il Cagliari chiude il girone di andata con appena 15 punti. Per salvarsi ne serviranno perlomeno altri 20-22, imprimendo un cambio di passo deciso che dovrà essere incanalato attraverso rinforzi, questa volta non solo sulla carta ma anche sul campo.
La sensazione, in certi frangenti, è che qualunque sia la mossa di Ranieri, nulla cambierà. Questo perché sono troppi gli errori fatti in sede di calciomercato estivo. Troppe scommesse, troppe promesse, troppe speranze di rivalsa. Gli errori individuali, che puntualmente si ripresentano con sconcertante puntualità, sono lì a testimoniare la disarmante fragilità di tanti giocatori rossoblù. Le rimonte e le vittorie ottenute sono frutto di un cuore che certamente è nel dna del Cagliari, non a caso dal gennaio dello scorso anno. Col solo cuore si possono risolvere alcune partite, ma per aggredire un campionato difficile come la Serie A serve davvero ben altro.
La scorsa estate può esserci stata anche un po’ di sfortuna nel prendere alcuni giocatori. Sarebbe però davvero imperdonabile non porvi rimedio.



Solo per diritto di tribuna Lecce vs Cagliari 1 – 1 La mia partita Un punto importante. La solita partita dai due volti. In questa partita un primo tempo pessimo un secondo tempo ottimo. Una costante del Cagliari come ogni moneta dalle due facce, ad una circostanza negativa corrisponde un verso di saggezza, che cambia la storia, e che prima o poi bisognerà cogliere. Ieri a Lecce sono stati schierati quattro giocatori al loro primo campionato di Serie A. Uno già sfiduciato dalla serie A. Due, quelli che hanno giocato poco o pochissimo nell’ultimo campionato di Serie A. Tre che… Leggi il resto »
Una disamina della situazione che mi trova perfettamente d’accordo, oltretutto, dopo la rincorsa per recuperare posizioni, se guardiamo gli ultimi 5 turni ci si è stabilizzati col rendimento equiparandolo a quello delle dirette concorrenti, 6 punti Genoa, 5 punti Cagliari, Lecce e Udinese, , 4 punti Sassuolo, Verona e Salernitana, 2 Empoli e 1 Frosinone. E questo nonostante le sfortune patite contro Verona ed Empoli. Abbiamo avuto una miriade di circostanze negative tra infortuni, acquisti non validi o non adattati al calcio italiano, sfortune tra decisioni arbitrali avverse, rigori sbagliati e ingenuità difensive ma siamo là in perfetta lotta ad… Leggi il resto »
Ottima disamina che purtroppo pochi leggeranno per intero…anche perchè smonterebbe (forse) la loro acredine.
Complimenti
Il primo gol preso nella partita di Coppa Italia con il Milan è l’emblema di tutto ciò, non si può definire semplicemente errore, in qualunque squadra anche dilettantistica italiana gli avrebbero insegnato la posizione che il difensore deve avere per marcare l’attaccante (non si può pretendere che in serie A l’allenatore ed il suo staff debbano ancora insegnare l’ABC del calcio a dei professionisti), per il difensore greco è l’ennesimo errore e di varia natura (altro ex. contro la Lazio).
Adesso ne servono almeno 24.
20 bastano ed avanzano questo anno.
soliti errori dovuti ai giocatori privi di esperienza e di concentrazione tolto Dossena il pilastro che salva la difesa gli altri il polacco e il greco da mandare via . 4 giocatori fra difesa e attacco sono da restituire al mittente.
-Errore individuale e gol, oggi è toccato ad Augello;
-Quasi sempre dobbiamo rincorrere il risultato;
-Tiriamo poco e male, quasi sempre fuori dallo specchio di porta;
-poi subiamo torti arbitrali e Var, talvolta anche gravi, nella quasi totale indifferenza;
-insomma per salvarsi mister Ranieri non basta, serve l’apporto della società e l’attenzione e l’imparzialità della classe arbitrale. Forza Casteddu, sempre!
Augello stava solo, sul secondo palo dive subiamo più gol, va messo anche unaltro difensore
Caro Giacomo, cito tuo seguente scritto, “la disarmante fragilità di tanti giocatori rossoblù”.
Io so perfettamente che “non puoi” andare oltre, perché Giulini non ti farebbe più entrare in sala stampa, allora con umiltà scrivo quello che io avrei scritto.
Non è fragilità, ma evidenti e palesi limiti tecnici e tattici, il Natale è appena passato, ma per noi è stato sempre Natale, abbiamo donato a tutti, regalando gol con tanto di errore macroscopico infiochettato di colore rosso fuoco.
Brodino
Soli 15 punti???? dopo le prime 5 giornate era un miraggio. Ora che siamo un punto fuori dalle prime 3 ci lamentiamo….. peccato per qualche punto perso ma proprio questa partita con il Lecce un punto è oro
Non è oro, è bronzo.
Come punti e una miseria
Gran parte delle critiche lette nel girone di andata hanno delle fondamenta, ma nel complesso sono eccessive. Era chiaro che avremmo dovuto lottare per la salvezza e ci mancano molti punti rispetto ai valori mostrati sul campo.
Ci stavano altri 2 punti con Salernitana, 2 con Udinese, 1 punto con la Lazio, 3 punti con Verona (partita ribaltata da sfortuna ed arbitro), 2 punti con Empoli. 10 punti, riducibili ad 8, perchè non meritavamo di battere il Sassuolo. Giusta la sconfitta a Bologna.
Se e’ così che calcoli, mancano 7 punti ti all Empoli 10 Salernitana 9 Verona, 11 Udinese e Sassuolo e 9 al Frosinone..
Non so cosa manchi loro. Io ho elencato i punti che i valori in campo avrebbero meritato. Non abbiamo forse giocato meglio di Salernitana, Udinese, Empoli e, senza l’intromissione dell’arbitro, del Verona? Abbiamo creato il necessario per vincere, salvo sfortuna ed arbitraggi.
Ho esagerato? Mancano il conteggio di analoghe sfortune degli avversari contro di noi? Può darsi abbia esagerato di qualche punto, ma per me rimane un girone di andata ingiusto.
Toglietevi dalla testa questi calcoli, così come quelli che guardando in casa d’altri, vanno a vedere che quella ha vinto in casa di quella e noi ci abbiamo perso o pareggiato, perché non funziona così, ieri il Sassuolo ha vinto contro la Viola, noi abbiamo vinto contro il Sassuolo, che m.i.n.c.h.i.a vuol dire, che noi siamo più forti di Sassuolo e Viola, ma che c.a.z.z.o di ragionamenti sono, ogni partita è storia a se, perché ci sono miriadi di fattori da prendere in considerazione che variano di partita in partita. Studiate e poi scrivete con costrutto e logica dettata dallo… Leggi il resto »
Questi calcoli li faccio pure io e servono semplicemente a capire che, nonostante tutto, siamo perfettamente all’altezza nella lotta per la permanenza. Bisogna rendersi conto che finora moltissimi dettagli hanno girato contro per cui, se la laegge della compensazione funziona prima o poi avremmo circostanze più favorevoli e magari vinceremo partite immeritatamente come hanno fatto altri
Non esiste compensazione nel calcio, ma palla da buttare dentro ed errori tecnici e tattici marchiani da evitare a tutti i costi, alla fine non è la compensazione che ritorna, ma il tuo livello tecnico e tattico, che se c’è prima o poi viene fuori, se non c’è sono dolori.
Faccio solo un piccolo elenco di circostanze avverse -Bologna: Radunovic fa un errore marchiano e prendiamo gol (succede molto di rado a qualunque portiere quindi in percentuale è poco probabile) -Udinese: Deiola sbaglia 3 occasioni favorevolissime, ne ha fatti diversi di gol in quelle situazioni quindi è imputabile anche alla sfortuna che non abbia segnato -Salernitana : rigorino contro frutto del caso non da negligenza -Juventus : palo di Dossena, i pali sono sempre sfortuna perchè si tratta di cm. -Lazio : dubbia espulsione di Makoumbou per un fallo veniale e gran parata di Provedel -Verona : espulsione affrettata di… Leggi il resto »
Non esiste compensazione nel calcio, ma palla da buttare dentro ed errori tecnici e tattici marchiani da evitare a tutti i costi, alla fine non è la compensazione che ritorna, ma il tuo livello tecnico e tattico, che se c’è prima o poi viene fuori, se non c’è sono dolori.
Escluderei Bologna. Abbiamo perso per un errore improbabile, ma Bologna spinse per tutta la partita e meritava di trovarla in un modo o nell’altro, come a volte l’abbiamo trovata noi. Se togliamo gli errori, a prescindere dalla superiorità dimostrata in campo, allora anche gli avversari possono dire che ogni gol che gli abbiamo fatto deriva da un qualche errore evitabile qui o là.
Tutto giusto ma anche a Bologna papera del portiere seno’ un pari l’avremmo fatto un saluto e sempre forza Casteddu fino alla fine un saluto
Bologna la escludo per la ragione già detta sopra a PierLuigi.