L’uomo che stava zitto e osservava la squadra, ma che bastava lo sguardo ai suoi giocatori per capire che c’era cose da cambiare. Manlio Scopigno resterà per sempre nella storia del Cagliari per tutti i tifosi: non solo per chi ha assistito dal vivo alla conquista da allenatore dello storico Scudetto vinto il 12 aprile 1970, ma anche chi non era ancora nato, ma ha sentito il racconto di quell’annata calcistica da padri, madri, nonni e zii.
A trent’anni dalla sua scomparsa la Gazzetta dello Sport, col suo settimanale distribuito Sport Week col giornale, ne traccia un bel ricordo dell’allenatore filosofo. “Era intelligentissimo e Ci faceva ragionare oltre il calcio e ci trattava da uomini – ha ricordato più volte Riva – Aveva abolito il ritiro prepartita, una cosa enorme per quei tempi. Eravamo tutti felici. Quando si fece male Tomasini, inventò Cera libero e facevamo un 4-4-2 sempre molto attuale. Solo Martiradonna e Niccolai giocavano a uomo. Scopigno ci dava fiducia, ma non dovevamo deluderlo”.
In sua memoria, col Cagliari spesso presente protagonista, si disputa ogni anno lo Scopigno Cup World Football Tournament Under 17, andato in scena dal 22 al 25 agosto scorsi, mentre è stata confermata per il prossimo 9 ottobre (presso il Salone d’Onore del Coni)) la consueta cerimonia di consegna dei Premi Scopigno e Pulici.



Ho avuto la fortuna e la sfortuna di conoscerlo, perché sfortuna?, perché mi è rimasta una grande malinconia del passato, mi resta il ricordo di un gigante e un presente popolato di nani.
Era un mito!
Purtroppo nella mia personale classifica “top Five” degli allenatori della storia del Cagliari quattro non ci sono più, li elenco in ordine alfabetico, Giorgi Bruno, Mazzone Carlo, Scopigno Manlio, Silvestri Arturo, chissà chi sarà l’altro che manca e al quale auguro una lunga vita…? Hanno ottenuto tutti grandissimi risultati, Scopigno “andrebbe” al primo posto per via dello scudetto, ma mi viene davvero difficile stilare una classifica, perchè hanno lavorato in contesti e difficoltà diverse,
Cinque battiti di cuore, cinque con Ranieri quelli che battono anche per me, ripetuti infinitamente nel tempo.
Scopigno arrivo’ una prima volta e trovò un gruppo maturo, responsabile. Fu sostituito con un “allenatore”, Puricelli e non fu più squadra. Tornò e silenziosamente arrivo’ secondo e dopo fu scudetto. Sicuramente con un altro allenatore non sarebbe stato scudetto.
Non posso non ricordare come la circostanza della sua scomparsa fu ignorata dalla società’ dell’ epoca: una delle pagine più’ nere della gestione Cellino.
A Cagliari dovrebbe esserci, ma già da tempo,una targa ad indicare…una via con il suo nome.
Hai fatto una segnalazione grandiosa , non sapevo che a Scopigno non fosse stata dedicata una via o una piazza , mi auguro che chi di dovere ti ascolti e vi provveda .
Mario, guarda che esiste già a Cagliari Piazza Manlio Scopigno con tanto di targhe, è quella davanti allo stadio Amsicora ed esiste anche il viale campioni d’italia 1970 che è il tratto che va dallo stadio amsicora verso il poetto, il tratto dove c’è il ponte Vittorio, all’inaugurazione circa 5-6 anni fa, erano presenti molti dei giocatori campioni d’Italia con Riva in testa, Albertosi e tanti altri.
Ti ringrazio dell’informazione e mi scuso x l’ ignoranza
Sai com’è, l’ età, un po’ di demenza senile😂😂
Ma figurati, forse non vivi a Cagliari oppure ti era sfuggita la notizia, io fino a due anni fa andavo con amici a correre e ci passavo tutti i giorni, c’è anche una bella targa con tutta la formazione del Cagliari campione d’Italia, se ti capita fermati. è proprio davanti all’ingresso principale dello stadio Amsicora, ciao e forza Casteddu!
Ciao Lascia..buona vita.io sono doppiamente colpevole in quanto Cagliaritano doc, x la precisione stampacino da generazioni. In futuro mi guarderò dal postare senza averne contezza…ma forse è perché passeggiando in centro, quella targa l’ avrei voluta lì, dove merita…❤️💙
Bene, allora siamo anche vicini di casa e chissà quante volte ci saremo incontrati, ovviamente senza conoscerci, io sono nato nella zona dei musicisti (S. Benedetto) dove ho vissuto per circa 20 anni, poi da sposato vivo anch’io a Stampace da oltre 40 anni. ” L’avrei voluta dove merita” credo di aver capito a cosa ti riferisci, quel personaggio (non so perchè) ha la statua, il largo e anche la statale intitolate e mi sembra un’esagerazione anche per il personaggio che era, ciao
👍👍..come capirsi senza grandi discorsi..🥰🥰
Non era difficile, però proprio ieri alzando lo sguardo ho visto che il vestito rossoblù si è strappato, sarà stato il vento o qualche deficiente? Boh? Peccato
X chi come noi ha potuto godere della visuale del nostro vessillo ❤️💙a fasciare quella statua x l’ unico scudetto Sardo, e non certamente x una promozione dalla B, forse fortunosa,la differenza è senza dubbio sostanziale. Comunque sempre forza Cagliari… speriamo di tenerla sempre fasciata, la statua.
Speriamo di salvare sempre la categoria, questo è l’obiettivo sul quale ci dobbiamo concentrare, poi se capita l’anno in cui azzecchiamo tutto e tutto gira per il verso giusto e riusciamo a toglierci qualche soddisfazione ben venga, ma la priorità resta la serie A, speriamo bene per domani perchè le altre stanno andando spedite, ciao buonanotte F.C.
Ciao caro fratello. Stavo pensando che un’impresa così rara come il nostro scudetto non poteva che avere come protagonista uno degli allenatori più strani intelligenti anticonformisti e rivoluzionari di tutta la storia del calcio. Ricordo sempre il racconto di Riva e company quando erano alle 3:00 di notte alla vigilia di una partita importantissima a giocare a poker nella stanza di un compagno con bottiglie di liquori e così tante sigarette che c’era una nebbia nella stanza. Scopigno li beccò, aprì la porta ed uscì una nuvola di fumo. E Scopigno chiese: disturbo se fumo? Poi si unì per una… Leggi il resto »
Non mi firmo,non non mi fermo.
Ciao fra, ricordo benissimo la storia della stanza piena di fumo e la frase che pronunciò Scopigno, però forse molti non sanno che questo successe anche altre volte, per esempio a gennaio 1971 alla vigilia di un Cagliari-Milan che perdemmo 0-4, addirittura so per certo, perchè riferitomi da persone che erano presenti che quella volta a letto non ci andarono proprio, con Mazzone o con Giorgi e Silvestri, ma anche con ranieri, questo non sarebbe mai successo, però a Scopigno perdoniamo tutto. Ciao Fra speriamo bene per oggi perchè le altre stanno marciando spedite e non dobbiamo farci staccare troppo,… Leggi il resto »
Grande allenatore e grande uomo. Indimenticabile