Ranieri, l’ultimo alfiere del 4-4-2. In Serie A l’unico a utilizzare il sistema, ma non dite che è all’antica

Il tecnico sarà l’unico a schierare la squadra con il più classico dei moduli nel massimo campionato

Il sistema di gioco per antonomasia, quello che forse più di tutti ha fatto la storia dello sport. Il 4-4-2 è il modulo che per un lungo periodo ha caratterizzato il gioco del calcio, con l’apice raggiunto dall’era Sacchi fino alle varianti di inizio anni 2000, come ad esempio il famoso centrocampo “a rombo” che ha caratterizzato il Milan di Ancelotti. Le innovazioni di Zeman negli anni ’90 e l’affermazione di Guardiola poi, hanno spostato la base sul 4-3-3 e sulla variante del 4-2-3-1 per i più fedeli della filosofia “giochista”, mentre di contro si è formato il partito “risultista” affezionato più alla difesa a tre e al “prima non prenderle”.

La Gazzetta dello Sport analizza i sistemi di gioco di partenza delle varie squadre di Serie A e mette in evidenza la scelta in controtendenza di Claudio Ranieri, unico a partire da una base 4-4-2. Quella che può sembrare una scelta quasi retrograda è invece tutt’altro. Nello scorso campionato di Serie B il tecnico romano ha mostrato una capacità di adattamento all’avversario o alle situazioni di campo che fanno scuola, aggiustando il modulo o addirittura passando a una difesa a tre con estrema elasticità.

E qui sta tutta la modernità di Ranieri, un allenatore per nulla dogmatico e difficilmente leggibile dagli avversari. Le ultime amichevoli estive la dicono lunga: il 4-4-2 può essere un 4-4-1-1 o trasformarsi in un 4-5-1 con un play e due mezzali in mediana, ma a seconda degli interpreti (soprattutto quando rientrerà Mancosu) può variare in 4-3-1-2. Occhio agli esterni, perché soprattutto a centrocampo varieranno tanto. Luvumbo oltre al ruolo naturale di punta può proporsi a destra con piede invertito, oppure a sinistra per cercare dei cross più diretti col suo mancino. Jankto è una sorta di mezzala allargata, bravo ad accentrarsi e a inserirsi in area. Oristanio è un fantasista che gioca largo, Azzi un altro esterno a piede invertito capace di cross velenosissimi con il destro partendo dal lato sinistro. E poi ci sono Zappa, Di Pardo e Augello con caratteristiche più canoniche.

Dunque non sarà un 4-4-2 rigido quello di Ranieri, ma sarà un meccanismo complesso componibile e scomponibile a piacimento. Questa è la filosofia di un mister che a 71 anni è ancora capace di reinventarsi sempre.

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Batman
3 anni fa

Speriamo nel buon senso di Ranieri, l’intervista si tiene il malloppo, miracolo promozione incluso, potrebbe fregarlo con Prelec dellultimora

Gianbattista Tocco
3 anni fa

Ragazzi nella sua carriera mister Ranieri ha sempre ottenuto buoni risultati talvolta anche insperati, ma sempre a testa alta, comportandosi da signore anche nei momenti più difficili anche di fronte a palesi errori arbitrali. Un esempio per tutti. Grazie mister.

ARM 70
3 anni fa

Prima regola non prenderle, quindi difesa solida con giocatori adeguati (per il momento non ci siamo). La difesa a 4 offre più garanzie.
Ranieri ha già dimostrato di saper impiegare al meglio la rosa a disposizione e solo per questo sono abbastanza fiducioso. Ciò però non toglie che siano necessari altri giocatori. Per il resto ci sono tutti gli ingredienti per ben sperare.

massimo
3 anni fa

Nel calcio moderno al punto di evoluzione attuale è impossibile inventare qualcosa di nuovo. Il valore dello allentore sta nella padronanza di tutti i moduli nella capacità di insegnare alla squadra a variarli senza perdere le certezze basilari l’occhio per capire quale scegliere e di quando cambiarlo durante la partita.ranieri è un maestro in tutte queste cose. Se gli completano la squadra con il regista la punta ed il difensore ci farà divertire davvero!

Val
3 anni fa

Urge coppia centrali difensivi

Commento da Facebook
3 anni fa

Modulo a farfalla:5 5 5 con inserimento 2 difensori

Commento da Facebook
3 anni fa

Nn è vergogna giocare all’antica 😅

S
3 anni fa

Per me, l’importante è portare a casa la vittoria o un risultato comunque positivo, poi: giochi con il modulo che vuole.

Commento da Facebook
3 anni fa

Il nostro Ranieri è un volpone, inizia magari col 442 ma dopo 10 minuti si trasforma…. E diventa un Cagliari imprevedibile, speriamo che la squadra lo segua, sempre forza Cagliari…

patrizio sanremo
3 anni fa

per me questo Cagliari farà un bel campionato, altro che salvezza siamo nelle prime 10 luvumbo ,farà impazzire le squadre avversarie Nandez,Azzi,mokumbu abbiamo giocatori forti, e poi ranieri non è un pivello.

LCA1960
3 anni fa

E se ricominciano i cross alti in area pavoletti torna grande

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