Il mercato estivo del Cagliari presenta una curiosa rotta spagnola. Zito Luvumbo, Agustín Albarracín e Matteo Prati, tutti ancora di proprietà del club rossoblù, affronteranno la stagione 2026-27 nella penisola iberica. Tre operazioni accomunate da una formula non definitiva e dalla volontà di offrire ai calciatori maggiore continuità.
Luvumbo è tornato al Maiorca, dopo le dieci presenze e i due assist raccolti nella seconda parte della scorsa annata. L’attaccante angolano si è trasferito sino al termine della stagione con diritto di riscatto, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni sportive. Una nuova occasione per incidere dopo un’esperienza sarda caratterizzata da accelerazioni, talento e generosità, ma anche da un rendimento discontinuo.
Albarracín cerca spazio in Segunda División
In Segunda División giocherà anche Albarracín, passato in prestito secco all’Albacete sino al 30 giugno 2027. Arrivato dal Boston River nel gennaio scorso, il giovane uruguaiano ha avuto poco spazio per mostrare le proprie qualità, debuttando con il Cagliari contro il Pisa. In Spagna potrà completare il percorso di adattamento al calcio europeo e confrontarsi con un campionato competitivo, dopo aver svolto la preparazione estiva con la squadra di Pisacane.
Prati riparte dalla Liga
La vetrina più prestigiosa spetta invece a Matteo Prati, approdato al Racing Santander, club neopromosso nella Liga dopo quattordici anni di assenza. Il centrocampista ravennate si trasferisce in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni e indosserà la maglia numero 18.
Situazioni e percorsi differenti, dunque, ma un obiettivo comune: trovare quella continuità necessaria per esprimere pienamente il proprio valore. Il Cagliari seguirà con attenzione i tre giocatori, nella speranza che l’esperienza spagnola possa restituire calciatori più maturi, affidabili e pronti a imporsi. Sempre che, fra meno di un anno, lo scenario non sia già mutato.



La cosa migliore x loro tre è aver cambiato aria, nel Cagliari attuale difficilmente avrebbero giocato,forse il solo Prati poteva essere utile.
Le ” minestre riscaldate” dei ritorni a meno che sia veramente bravi difficilmente funzionano.
Auguri x la loro carriera, c’è una marea di giocatori medio- scarsi rimpiazzabil senza problemi,tutto detto però con rispetto x chi ha vestito il RossoBlu.
Un’ eccezione può essere Nandez, ne sarei felice di un suo eventuale ritorno .
Anche io
a rilanciarsi a casinu….altrochè 3 ennesimi bidoni di questà
Per Luvumbo e Albarracin la destinazione in Spagna la ritengo vantaggiosa per i diretti interessati, mentre per Prati dal punto di vista formativo non è la destinazione naturale.
Avvisate lex Lutor che attualmente è libero Stephan El Shaarawy, da pagare solo l ingaggio.
Cambia nick caghineri burdu
Tua sorella non la pensa allo stesso modo. Caddozzu impestau de cardanca
a lanciarsi a casinu altrochè……3 ennesimi bidoni proposti da questa marmaglia di dirigenti con a capo l’energumeno julius…..
Buongiorno Fabio. Questo tuo articolo non lo condivido nella maniera più assoluta. La situazione dei 3 giocatori è ben diversa e non riesco a capire come possa tu impostarla in questo modo. Spiego meglio nel prossimo post cosa ti contesto (scusa se uso darti del tu, lo faccio col massimo rispetto) ♥️💙👋🏼👋🏼…..
Tu presenti l’articolo come se il Cagliari avesse ancora la possibilità di decidere il futuro di questi 3 giocatori. Scrivi anche che il Cagliari offre la possibilità a questi 3 giocatori di fare esperienza per poi ritrovarsi giocatori più maturi. Ma le cose non stanno affatto così: Luvumbo e Prati li abbiamo ceduti con diritto di riscatto (che in alcuni casi diventa obbligo). Quindi le cose stanno esattamente al contrario: se i 2 giocatori si affermeranno saranno riscattati o addirittura ci sarà l’obbligo di riscattarli e quindi resteranno nelle rispettive squadre. Se tornassero a Cagliari sarebbe solo perché hanno fallito… Leggi il resto »
Buonasera. Posto che a tutti e tre si augura di fare bene in primis per le rispettive carriere, la situazione è questa. Albarracin è in prestito secco, quindi lui tornerà il 1° luglio a disposizione del Cagliari a prescindere per la situazione contrattuale stabilita. Luvumbo: prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Idem Prati. Trattandosi di condizioni che possono riguardare le prestazioni della squadra (ad esempio, salvezza o promozione) e non direttamente quelle del giocatore, i ragazzi possono ancora tornare a disposizione del Cagliari perché non sappiamo cosa accadrà. Anche se loro dovessero… Leggi il resto »
Se dovessero far bene e tornare (perché è possibile) tornerebbero con un bagaglio di esperienza utilissimo, soprattutto per alzare quella soglia – pure a livello di valutazione di mercato – calata nelle ultime stagioni, come nel caso di Luvumbo e Prati.
Va bene Fabio, mettiamola pure così. Concedimi però che la logica dice che se faranno bene saranno riscattati, se faranno male non saranno riscattati. Comunque ho capito il senso in cui tu hai inteso l’articolo e quindi accetto e ti ringrazio delle spiegazioni, augurandoti buon lavoro. ♥️💙👋🏼👋🏼
Bravi tutti e due,ottimo confronto educato ed ottimo per capire come abbia agito la società.
Grazie, buonasera!
Complimenti, veramente bravi tutti e due, Fabio Ornano e credo Francesco Martinetti, buona serata a tutti e due.😊👏👋💙❤️ Forza Cagliari.
Sei tardo a capire !!!
Non hai letto è capito bene ciò che c’è scritto nell articolo !!