Dopo il passaggio positivo dall’Under 20 alla prima squadra di Mendy e Trepy, sotto l’ala protettrice di Fabio Pisacane, Alessandro Sugamele punta a ripercorrere le tracce dei due attaccanti che lo hanno preceduto nella Primavera del Cagliari. Con una doppietta, il ragazzo di Anagni ha contribuito alla vittoria rossoblù con l’Albinoleffe: il portale Mondoprimavera lo mette in vetrina.
Alessandro Sugamele, classe 2007, è entrato a far parte del settore giovanile del Cagliari nel gennaio scorso. Mancino naturale e dotato di una buona mobilità offensiva, è stato scelto dal club rossoblù per aggiungere qualità, imprevedibilità e capacità realizzativa al reparto avanzato.
La sua posizione di riferimento è quella di prima punta, ma non si tratta di una mansione confinata all’interno dell’area di rigore. Sugamele può muoversi lungo tutto il fronte offensivo, abbassarsi per partecipare alla costruzione della manovra oppure partire da una delle due corsie laterali.
La crescita nel settore giovanile della Roma
Si è formato calcisticamente nel prestigioso vivaio della Roma, compiendo il percorso dalle categorie giovanili fino alla formazione Primavera. Prima del trasferimento in Sardegna aveva collezionato complessivamente 68 presenze tra Under 17 e Under 20.
L’esperienza in giallorosso gli ha permesso di confrontarsi con uno dei settori giovanili più competitivi d’Italia e di sviluppare una discreta versatilità tattica. Il suo percorso comprende anche due apparizioni con la Nazionale italiana Under 18.
Il passaggio al Cagliari
Il trasferimento al Cagliari Under 20 è stato ufficializzato il 26 gennaio 2026. L’impatto con la nuova squadra è stato positivo: nella seconda parte della stagione 2025-2026 Sugamele ha realizzato cinque reti in 17 presenze di Primavera 1.
Considerando anche le partite disputate con la Roma, il suo bilancio complessivo nella principale competizione giovanile italiana è arrivato a 45 presenze e sei gol. Numeri che evidenziano una crescita sotto l’aspetto realizzativo dopo l’arrivo in Sardegna.
Il contratto con il Cagliari risulta valido fino al 30 giugno 2027, con un’opzione a favore della società rossoblù per prolungare ulteriormente il rapporto.
Ruolo e caratteristiche tecniche
Ama partecipare alla manovra, ricevere il pallone tra le linee e cercare combinazioni rapide con i compagni. Il suo sinistro gli consente di rendersi pericoloso sia nella conclusione che nell’ultimo passaggio. Dispone inoltre di un buon senso della posizione e sa attaccare gli spazi lasciati dalle difese avversarie.
Non è, quindi, soltanto un finalizzatore. Le sue caratteristiche lo rendono adatto a un calcio dinamico, nel quale gli attaccanti sono chiamati a scambiarsi continuamente la posizione e a contribuire alla fase di pressing.
Un giovane da seguire in casa Cagliari
Il passaggio dalla Roma al Cagliari rappresenta per il ragazzo un’opportunità importante per trovare continuità e completare il proprio percorso di maturazione.
La buona partenza in rossoblù ha confermato le qualità intraviste durante gli anni trascorsi nella Capitale. Il salto nel calcio professionistico richiederà un ulteriore miglioramento sul piano fisico, della continuità e della concretezza sotto porta: le potenzialità ci sono.



È un ottimo attaccante destinato alla prima squadra se qualcuno sarà in grado di valorizzarlo internamente.
Abbiamo Mutandwa che ha dimostrato una eccellente capacità realizzativa altrove e non sotto la guida di Pissacane ma fatto tornare dal prestito e ora non valorizzato.
Pissacane ha dimostrato ampiamente di non conoscere la manovra offensiva men che meno di saper valutare gli attaccanti,si veda i casi Kilicsoy e Luvumbo.Cosa ci stanno a fare i vari Muzzi,Cossu o Mancosu
ma stai zitto asino
L’under 20 campionato primavera dovrebbe essere under 18. A vent’anni devi fare minimo la serie C.