Il futuro di Kingstone Mutandwa sembra essere sempre più lontano dalla Sardegna. Secondo quanto riportato da Sky Sport Austria e rilanciato in Italia, il Ried sarebbe pronto a esercitare il diritto di riscatto fissato a 750 mila euro per assicurarsi a titolo definitivo il cartellino dell’attaccante di proprietà del Cagliari.
Una prospettiva che appare tutt’altro che sorprendente alla luce del rendimento offerto dallo zambiano durante la stagione disputata nella Bundesliga austriaca. Arrivato in prestito nell’estate del 2025, Mutandwa ha saputo conquistare rapidamente spazio e fiducia, diventando uno degli elementi più apprezzati della squadra biancoverde.
Una stagione che ha convinto tutti
I dirigenti del club austriaco non hanno mai nascosto la volontà di trattenere il giocatore. Già nei mesi scorsi il presidente del Ried, Thomas Gahleitner, aveva sottolineato pubblicamente quanto Mutandwa fosse diventato importante per il progetto tecnico della società, confermando l’esistenza di contatti costanti con il Cagliari per trovare una soluzione che consentisse la sua permanenza.
Le prestazioni dell’attaccante classe 2003 hanno infatti attirato l’attenzione degli addetti ai lavori. Velocità, forza fisica e capacità realizzativa hanno permesso al nazionale zambiano di compiere un significativo salto di qualità, confermando le qualità che il Cagliari aveva intravisto quando decise di investire su di lui.
La posizione del Cagliari
Quando Mutandwa fu ceduto in prestito al Ried, il Cagliari inserì nell’accordo sia il diritto di riscatto per gli austriaci sia una clausola di controriscatto a proprio favore, mantenendo così un certo controllo sul futuro del giocatore.
Molto dipenderà ora dalle valutazioni della dirigenza rossoblù e dai margini economici dell’operazione. L’impressione, tuttavia, è che il percorso di crescita dell’attaccante possa proseguire ancora in Austria, in un ambiente che gli ha garantito continuità e fiducia.
Una plusvalenza e un percorso di crescita riuscito
Per il Cagliari, l’eventuale cessione definitiva di Mutandwa rappresenterebbe anche la conferma della bontà di un’operazione di scouting che ha permesso di valorizzare un giovane talento africano. Per il giocatore, invece, sarebbe il riconoscimento di una stagione vissuta da protagonista e la possibilità di continuare il proprio percorso in un campionato che gli ha consentito di esprimere al meglio le proprie qualità. Salvo sorprese, il matrimonio tra “King” e il Ried è destinato dunque a proseguire anche nella prossima stagione.
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Con 750.000 euro finanziamo la prossima campagna acquisti per allestire una squadra da Europa League!!!!!
Pietà
Giovane con ampie capacita’ di migliorarsi ..lo terrei assolutamente
E se tornasse in RossoBlu x fare tutta la preparazione atletica estiva ???
Quale modo migliore x il buon Pisacane di poter valutare questo giovane attaccante.
Se vogliono riscatare Mutwanda non meno di 12 milioni se no il Cagliari a bisogno di attacanti .
Se e’ vero che il Cagliari e’ sul giovane talento 2007 dell’Empoli Popov ..i soldi di Mutawnda sono straspesi benissimo!!!
Il controriscatto va esercitato.
Forza Cagliari Sempre!
Io lo terrei come seconda/terza scelta in attacco (da capire chi sarà la prima), visto il costo 0, e che gli ingaggi devono essere contenuti, però é chiaro che anche lui vorrà giocare e a Ried é apprezzato, gli mancava quella confidenza col gol che in Austria, seppur un campionato minore, ha trovato, attualmente non credo Mendy e Trepy gli siano superiori
A Martì il filosofo che dispensa consigli a tutti coloro che sono contrari al suo pensiero, consigli abbastanza stucchevoli,dato che predica bene è razzola male ,dando del beccaccione e testa di vitello a chiunque,ma non ti preoccupare noi zombi veri tifosi capaci di distinguere finzione da realtà , continueremo a discutere sulle cose che vanno bene e quelle che vanno meno bene ,tu indossa pure costume e infradito,fai dei soliloqui in riva al Poetto ,panino e birre e chiacchiere da bar
E’ evidente che tu ne sia il perfetto alter ego
Marti non sono io ovviamente è qualcuno che vuole mettere scompiglio
Quello per 750 mila € venderebbe anche la madre altro che controriscatto
Il progetto è vendere tutto quello che respira poi il tavolo e le sedie oltre il paracadute
Questo articolo è un cumulo di sciocchezze.
Contornato da commenti perfettamente adeguati
A quelli che diventano rossi come la maglia (ma non per la vergogna, per la rabbia):
Si può discutere di calcio senza dover sempre difendere l’indifendibile. Ma per certi “lecchini” da tastiera, ogni critica è un’offesa personale. Peccato che il Cagliari non sia una setta, e il tifo non sia un atto di fede incondizionata. Si può amare la squadra e allo stesso tempo dire che il gioco faceva pietà. Se questa è eresia, allora va bene: sono un eretico. E tu, caro lecchino, sei solo un tifoso che ha scambiato l’obbedienza per la passione.
Con te che, ribadisco, insulti senza conoscere l’ interlocutore affibbiandogli l’ epiteto di lecchino senza alcun motivo, è impossibile discutere. Ti trinceri dietro uno stupido e vuoto slogan nascondendo il tuo vuoto pneumatico dietro una formuletta vuota e stereotipata. E se anche utilizzi una forma grammaticalmente corretta, non sei certo migliore dei tanti bifolchi che scorrazzano da queste parti. Dulcis in fundo, sei un ipocrita, un sepolcro imbiancato che si offende per il termine di ottusangolo ,dato in risposta alla tua ossessiva cantilena ; qui’ , tra noi due, l’ unico maleducato sei tu. Fine definitiva del discorso