Rastelli sulla lotta salvezza: “Verona e Pisa quasi condannate, il Cagliari ha le carte per farcela”

Anche l’ex tecnico rossoblù campano analizza la corsa per restare in Serie A: tra distacchi, margini di sicurezza e squadre in crescita, la volata finale si preannuncia più equilibrata che mai

Intervenuto ai microfoni di tmw, Massimo Rastelli ha tracciato un quadro realistico e senza sconti sulla bagarre salvezza, che coinvolge diverse squadre nella parte bassa della classifica.

Secondo l’allenatore, Verona e Pisa restano aggrappate solo alla matematica.


Verona e Pisa quasi in B

I punti a disposizione sono ancora tanti spiega – ma quando dopo 26 giornate hai vinto pochissimo e sei già molto staccato, il margine di recupero si assottiglia drasticamente”. Per Rastelli, le due formazioni sono oggi le principali candidate alla retrocessione, anche se la stagione non è ancora chiusa sul piano aritmetico.


Parma passo decisivo, Cagliari più tranquillo

Diverso il discorso per il gruppo che va dalla zona rossa fino al Cagliari. “Da lì in su – osserva – nessuno può sentirsi tranquillo. Tutte devono continuare a guardarsi alle spalle”. In questo contesto, il Parma sembra aver fatto un passo importante grazie al blitz di Milano, che ha permesso agli emiliani di costruire un margine prezioso, seppur non ancora definitivo. “La quota salvezza – aggiunge Rastelli – non sarà altissima, ma servirà continuità fino alla fine”.

Sul terzetto composto da Torino, Genoa e Cagliari, l’ex allenatore rossoblù individua situazioni differenti ma con un filo comune: nessuna può permettersi cali di tensione.


Il giudizio sul Cagliari

“È una squadra che seguo con attenzione. Ha costruito un percorso solido, è difficile da affrontare perché ti toglie ritmo e ti costringe a giocare male. Non ha primedonne, è compatta e umile”. Dopo un avvio più prudente, i sardi sono riusciti a uscire dalla zona più pericolosa della classifica. “Hanno un buon margine, anche se non definitivo – sottolinea Rastelli – ma l’organico, nonostante gli infortuni, è adeguato per centrare la salvezza senza soffrire fino all’ultimo”.


Genoa, buone sensazioni

Buone sensazioni anche sul Genoa, che ha cambiato volto nelle ultime settimane: “Con Daniele De Rossi ha acquisito una precisa identità. È una squadra aggressiva, che prova a giocare e resta quasi sempre dentro la partita. I risultati non sempre sono arrivati, ma il percorso è chiaro e positivo”.

Il messaggio finale è netto: la lotta per non retrocedere resterà aperta ancora a lungo, ma alcune gerarchie stanno prendendo forma. Verona e Pisa sembrano le più in difficoltà, mentre Cagliari e Genoa hanno mostrato segnali di solidità importanti. La volata salvezza, però, come ricorda Rastelli, “si decide nei dettagli e nella capacità di reggere la pressione fino all’ultima giornata”.

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antonello
antonello
25 giorni fa

Personalmente spero un giorno di rivederti sulla nostra panchina.

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